La proposta di Esterni: un contro comitato di giovani per svecchiare la cultura



Se sia una provocazione oppure una cosa seria sarà il tempo a dircelo, ma la proposta di Esterni è tutt'altro che fuori luogo. Nasce un "contro comitato" per la cultura: 13 saggi giovanotti, tutti con meno di quarant'anni. Questo in risposta al comitato di 30 saggi, la cui età media è sicuramente più alta, costituito da Massimiliano Finazzer Flory con l'obiettivo di dare una svolta alla politica culturale della città.

Questo perchè, motiva l'Associazione, "non è solo a Milano che le giovani generazioni faticano a mettersi insieme e a trovare spazi. Il problema accomuna tutte le grandi città italiane e in generale il sistema culturale del nostro paese". La proposta di Esterni nasce come una provocazione, ma intende arrivare alla formulazione di proposte concrete per quella che l'Assessore ha definito "liberazione della cultura". Saranno inizialmente 100 idee da affiancare al libro bianco del più paludato comitato di saggi.

Per i 13 pischelli - e i molti altri che si aggiungeranno - sarà innanzitutto un'occasione di incontro interdisciplinare, punto di partenza per ripensare insieme la città. Sono musicisti, critici, organizzatori, sportivi, grafici, registi, pubblicitari, creativi, fotografi, cuochi, disegnatori, architetti, scrittori, imprenditori, intellettuali…un gruppo in continua evoluzione.

La prima riunione sarà il 27 gennaio (ore 18.30) presso la Palazzina di via Paladini (nella foto). All'incontro, aperto al pubblico, sono stati invitati anche l'Assessore e i suoi 30 saggi.

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