
Non un museo dedicato alla memoria di Martinitt e Stelline, ma un museo che dara’ la possibilita’ anche di studiare ed essere da stimolo per le politiche sociali che la citta’ deve continuare a sviluppare.
Per chi non lo sapesse Martinitt e Stelline erano il nome collettivo che venivano dati ai bambini orfani della Milano del XVI secolo.
Le parole riportare sotto la foto sono state pronunciate oggi dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, durante la cerimonia di apertura del Museo Martinitt e Stelline, in corso Magenta, alla presenza dei ministri della Cultura Sandro Bondi e della Difesa Ignazio La Russa.
Creato in collaborazione con l’Azienda di Servizi alla Persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio, il museo rende disponibile al pubblico gran parte dell’archivio storico degli antichi orfanotrofi oltre alla biblioteca dell’Istituto dei Martinitt, che conta oltre 20mila volumi.
scottish70
20 gen 2009 - 22:18 - #1Bello! Ottima IDEa!
Un plauso agli ideatori!
Per non dimenticare Milano di una volta!