Devo tristemente ammettere che la notizia di una maestra picchiata da una madre e una nonna per aver rimproverato un’alunna durante le ore di lezione non mi sembra certo che sia una novità nel panorama italiano. Sapere che questo fatto è accaduto nella scuola media di via Graf, mi lascia però a bocca aperta.
Ammesso che, per chi non conoscesse la zona, Via Graf si trova a poco a sud di Quarto Oggiaro, area che non gode certo la fama di essere un quartiere residenziale per l’alta borghesia milanese, risulta degradante venire a sapere che l’insegnante ha dovuto subire anche un ricovero all’ospedale Sacco per accertamenti.
Stupisce anche la determinazione delle due donne che, appena saputo dalla ragazza di 13 anni del rimprovero durante l’ora di pranzo, hanno organizzato una spedizione punitiva alle ore 15.30 quando davanti alla scuola media hanno assalito l’insegnate. E poi si pensa che fare il professore non sia una professione pericolosa…
Nicola Ottomano
23 gen 2009 - 12:47 - #1Genitori sempre più stupidi ed inetti.
Mia madre quando veniva a sapere che ero stato ripreso a scuola me le dava di santa ragione… ed ho 24 anni, non stiamo parlando di 70 anni fa… parliamo di 10-15 anni fa.
A certa gente andrebbe tolta la patria potestà.
Nicola
carloprevosti
23 gen 2009 - 12:53 - #2La mamma della studentessa ha detto: “Lo rifarei, mia figlia non si tocca” (Repubblica.it)
Massimo M.
23 gen 2009 - 12:56 - #3Concordo con Ottomano.
qqqqqq
23 gen 2009 - 13:04 - #4la nonnina è stata agli arresti domiciliari per spaccio
la mamma ha commesso anche lei diversi reati
che ci si poteva aspettare da gente così ignorante
Crug
23 gen 2009 - 13:04 - #5certo che sapere anche come sia andato il rimprovero non sarebbe male….. se la maestra avesse messo le mani addosso alla studente…. per quanto una mera legge del taglione….sareste ancora così scandalizzati?
Jason
23 gen 2009 - 13:55 - #6dopo episodi di questo genere mi domando: allora perché mandare i figli a scuola, se non si possono educare?
Come dice Nicola, il rimprovero della maestra era solo il prologo di quello di mia madre. E non parliamo del medioevo!
Msm
23 gen 2009 - 14:11 - #7#5: Per favore… Un genitore normale indagherebbe più a fondo e prenderebbe provvedimenti con le autorità giudiziarie e non si esibirebbe in simili squallide pagliacciate!
Con simili esempi in famiglia non posso che provare pena per la tredicenne in questione. :o(
Motumbo
23 gen 2009 - 14:31 - #8dovrebbero mettersi insieme tutti gli insegnanti e menargli la figlia di concerto… poi vediamo.
Fibux
23 gen 2009 - 15:31 - #9Concordo on #1, anche io ho 24 anni e di certo “ai miei tempi” (e non si parla del paleozoico) gli insegnanti rimproveravano giustamente chi sgarrava, vuoi per non avere fatto i compiti o vuoi per essersi comportato male in qualche circostanza! E questo mi sembra più che giusto per far capire agli alunni cosa è giusto e cosa è sbagliato… la scuola non serve solo per imparare a fare 2+2 ma anche per imparare a vivere civilmente con gli altri (per questo sono d’accordo con il voto in condotta che fa media)! La madre e la nonna, se fossero state persone civili, sarebbero dovuto andare a parlare con la maestra per capire il motivo del rimprovero!!!
Poldo
23 gen 2009 - 21:24 - #10Semplice. Togliete la figlia.
Se è inadatta ad educarla che non possa tenerla.
clafitzy
24 gen 2009 - 17:21 - #11A parte che la fedina penale della coppia mamma-nonna già la dice lunga sul loro livello di cultura e di comportamento…
Ma..
Io non ho cento anni, ne ho venti…
Ma quando combinavo qualche casino a scuola i rimproveri che non mi faceva la mia maestra li ricevevo a casa…con aggiunta di schiaffoni quando necessario..
Infatti io sono cresciuta dritta….
Xor
24 gen 2009 - 21:43 - #12Concordo con il 1° commentatore e gli altri. Dai precedenti di nonna e madre non mi aspetterei niente di meno, non oso immaginare che razza di bestia sia la figlia..e bestia è un complimento. Ultimamente si tente a vittimizzare questi poveri bambini/ragazzini viziatissimi a discapito della loro cultura e della loro educazione ma a schiaffoni da mamme + maestra e senza il supporto tecnologico noi siamo cresciuti molto meglio. Per me era sempre un “Se vai bene a scuola..a Natale ti regaliamo ???”. Dipendeva da me guadagnarmelo inl mio regalo, mica mi era dovuto..