02blog seguirà la manifestazione di oggi - concentramento in piazza XXIV maggio alle ore 15 - contro lo sgombero del Cox18, una decisione del Comune su cui ci sarebbe parecchio da discutere, come ovviamente accaduto nei commenti i giorni scorsi.
Parlo per me: mi hanno un pò impressionato i commenti del primo post scritto da Trab: un astio contro un luogo che faceva solo una sola cosa, Cultura - con la prima lettera maiuscola - che davvero è inspiegabile. Mi piacerebbe vedere la stessa rabbia contro, che so, quel pasticcetto dei derivati del Comune. Sarò sbagliato io.
A riguardo, Sandrone Dazieri, sul suo blog, scrive parole che il buonsenso dovrebbe rendere perfettamente condivisibili da chiunque:
davvero nella città di Milano non c’erano spazi da assegnare in comodato d’uso, o qualcosa del genere, perché l’attività di Conchetta continuasse? Davvero il Comune di Milano necessitava di quelle poche centinaia di metri quadri autogestiti da decine di anni? Davvero l’unica strategia possibile verso i luoghi della cultura non allineata è quella di distruggerli, inviando centinaia di poliziotti e decine di blindati, bloccando un intero quartiere e distruggendo tutto?
La mia impressione è però che se le intenzioni di Prefettura e Questura erano quelle di sradicare i temibili antagonisti - registro ironico, modalità ON - del Cox, bè, mi sembra che lo sgombero abbia sortito l’effetto contrario. Perchè sembra di essere tornati alla stagione del 2001, o indietro di dieci, quindici anni. Contenti loro.
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 12:33 - #1“Mi piacerebbe vedere la stessa rabbia contro, che so, quel pasticcetto dei derivati del Comune. Sarò sbagliato io”
non sei sbagliato tu.
molti, la maggior parte dei commentatori di questo blog reagisce in base a un misto di rancore, ignoranza dei fatti, rabbia ideologica alimentata
una dimensione di conflitto che non ha ragione di essere, alimentata dalla meschinità e dalla stupidità della nostra classe politica.
perché c’è gente che definisce ‘parassiti’ i ragazzi appartenenti ai collettivi dei CS?
è un’affermazione che viene da una ostilità inespressa ed è anche oggettivamente falsa. è vero piuttosto il contrario:
un parassita è qualcuno che succhia via energie e vita al tessuto organico cui si attacca, mentre i cs non succhiano via risorse alla città.. gliene forniscono con le loro iniziative.
il discorso da fare è un altro: i CS erano già soggetti in crisi prima di questi sgomberi, e ora che succederà?
adesso che gli stupidi hanno festeggiato?
se ne va un pezzo di città
giacomo3
24 gen 2009 - 12:57 - #2anche manifestare spaccando e sfasciando tutto è cultura con la C maiuscola…
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 13:04 - #3ci sono stati disordini giacomo?
non lo sapevo.. non mi risulta.
A.b.o.r.t.u.s Ω A.n.u.s.
24 gen 2009 - 13:37 - #4A casa, barboni
A.b.o.r.t.u.s Ω A.n.u.s.
24 gen 2009 - 13:38 - #5 (nascondi)Ma perché questi finocchietti dei centri sociali devono averla sempre vinta??
Che paghino per avere, delinquenti.
Paro
24 gen 2009 - 13:43 - #6Concordo con Ero-Sennin.
Grub
24 gen 2009 - 15:08 - #7comincio a pensare che facciate i finti tonti. Non ce l’ho con il luogo, non ce l’ho con le attivita’, non ce l’ho con l’idea di CS. Ce l’ho con l’atteggiamento: “a noi tutto e’ dovuto, gli altri devono pagare noi no, ci prendiamo quello che vogliamo e guai a chi cerca di togliercelo.”
Dico che fate i finti tonti perche’ ignorate quel livello della discussione sapendo che li non siete dalla parte del giusto e quindi vi fermate ai soliti: qui facciamo contro-cultura e questi fascisti ci cacciano.
Grub
24 gen 2009 - 15:10 - #8fatemi anche aggungere una nota al quote del signor Dazieri: “i luoghi della cultura non allineata è quella di distruggerli,”
mi sa che lei non e’ andato alle superiori e/o all;universita’ in Italia….
Massimo M.
24 gen 2009 - 15:15 - #9La cosa fastidiosa è che loro devono avere spazi a gratis perchè fanno CULTURA io che do lavoro, gli SPAZI LI PAGO PROFUMATAMENTE e soprattutto non trovo giustificante il fatto che ogni volta che li si tocchi, LORO SI SENTANO LEGITTIMATI A SPACCARE QUALCOSA DI PUBBLICO.
Cari Amici di 02BLOG se volete farci la morale ne avete tutto il diritto, ma prima, insegnate anche ai protestanti che IL PUBBLICO è pagato da tutti e richiede RISPETTO.
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 15:21 - #10grab,
sei mai andato a sentire un concerto al cox o una serata di elettronica in pergola?
ci sono passati dalek, gli zu, damo suzuki, dj spooky, gli unsane.. vabeh non credo tu conosca questi nomi.. era giusto per fare degli esempi
artisti che a milano difficilmente avrebbero trovato altri spazi per suonare: e i concerti erano sempre pieni (quelli meritevoli) perché (strano ma vero) c’è ancora gente che è curiosa, che si interessa ad altra musica che non sia pop commerciale
“tutto mi è dovuto”? ma cosa dici.. i collettivi di questi CS non hanno solo chiesto, hanno soprattutto dato e questo tu non lo sai vedere perché non lo vuoi vedere!
si sono accollati un rischio di impresa (nell’organizzazione degli eventi) senza cercare il vantaggio dell’utile, gente che si è sbattuta per organizzare eventi musicali e culturali di cui, in tanti, abbiamo beneficiato.
tu no? ok, non sei obbligato, ma sei obbligato a sapere le cose prima di parlare. altrimenti passi solo per un ottuso
questi prima di pretendere hanno dato!!
te capi’ grub?
prima di attaccarti all’ortografia o alla grammatica valuta la sostanza di ciò che leggi e di ciò che scrivi
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 15:22 - #11@ Massimo M
leggi il mio commento
se hai argomenti validi da contrapporre ok
se no… vale la regola che il silenzio è d’oro
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 15:26 - #12io non vi capisco.
non avete la minima idea di quello che succede in un CS,
sparate sentenze generiche che non si basano su una lettura della realtà
avete gli orizzonti musicali di un gerbillo sordo, non avete idea di cosa sia un bel concerto e avere la possibilità di ascoltarlo senza svenarsi per arricchire l’ennesimo promoter che pensa solo ai soldi e poi vi offre un’acustica del casso (vedi tutti gli eventi dell’alcatraz)
il vostro problema è soprattutto l’ignoranza.
Massimo M.
24 gen 2009 - 15:33 - #13Ero :
1) se ho argomenti validi per te o per me ??
Argomento è valido, su tutti i giornali ci sono foto di cos’abbiano fatto queste persone.
Però ormai è ben chiaro che qui non è 02blog ma é 02MilanoVistaConGliOcchiDellaSinistra
Massimo M.
24 gen 2009 - 15:34 - #14Perchè non mi rispondi tu ??
Perchè non mi spieghi perchè io l’ufficio della mia Azienda che da lavoro li devo pagare e loro no ??
Gatto Nero
24 gen 2009 - 15:37 - #15Massimo, sei disposto a pagare per aprire una attività simile in Conchetta?
E cioè: una attività a costo gratuito - o estremamente basso - per i clienti, che possono in questo modo fruire concerti, eventi, consultare una biblioteca - ricordiamolo - a prezzo praticamente zero?
Sei disposto a pagare per offrire una alternativa identica a quella del Cox? No?
E allora che parli a fare? :)
Grub, quando fai i quote impara a farli bene:
Il soggetto della frase è “l’unica strategia possibile”, l’oggetto della distruzione è “i luoghi della cultura non allineata” ( = distruggerli ). La frase è perfettamente concordata.
Non si permetta di dare dell’ignorante a delle persone, Grub. Specie se lei - probabilmente - non ha neanche finito la terza media.
Gabriele02
24 gen 2009 - 15:39 - #16Vado alla manif, ci si legge dopo con utte le news, ciao a tutti
GiustiziaDivina
24 gen 2009 - 15:48 - #17massimo come ti ha spiegato gatto i tuoi confronti non hanno molto senso.
la tua azienda opera per lucro. un cs no
Gatto Nero
24 gen 2009 - 15:51 - #18Manifesta anche per me, Gab.
Maledetta febbre :)
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 16:10 - #19Che cessø di articolo, sei fazioso caro articolista, vai alla mani, che così magari ti becchi qualche martellata nel kranio
Gatto Nero
24 gen 2009 - 16:11 - #20Eh, bei tempi quando la moderazione funzionava.
Sarà il nuovo corso Blogo.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 16:24 - #21Dal video si evince chiaramente che i manifestanti non sono altro che una manica di volgari cialtroni facinorosi delinquenti.
Questa è la feccia che frequentava il COX 18?
Allora avete fatto bene a farci vedere il video, così anche chi era a favore si è chiarito le idee.
Ero-Sennin
24 gen 2009 - 16:59 - #22massimo scusa ma non posso far altro che incollare quanto già scritto prima, nella speranza che questa volta il messaggio passi:
“i ragazzi dei CS si sono accollati un rischio di impresa (nell’organizzazione degli eventi) senza cercare il vantaggio dell’utile, gente che si è sbattuta per organizzare eventi musicali e culturali di cui, in tanti, abbiamo beneficiato”
è un dato di fatto. incontrovertibile.
tu non hai mai ascoltato un concerto in un cs?
peccato :/
Gatto Nero
24 gen 2009 - 17:04 - #23No, la domanda da fare è diversa: tu offriresti mai lo STESSO servizio, Massimo?
È questa la domanda a cui si deve rispondere.
Si vuole chiudere il Cox, perché “posto delle zecche comuniste”? Fantastico: cosa offrite in alternativa?
Si parla di concerti con gli stessi musicisti, allo stesso costo per chi vi partecipa, e si parla anche di una libreria gratuita (che ancora non si è capito che fine abbia fatto).
Tu la offriresti, Massimo? ***TU*** che cosa vorresti al posto del Cox? E cosa pensi che *effettivamente* verrà creato al posto del Cox?
Massimo M.
24 gen 2009 - 17:15 - #24X Gatto Nero
E’ qui che si vede la democrazia.. la si vede ogni volta che uno ha un’opinione diversa e gli dite di stare zitti.
La risposta alla tua domanda è :
Se sei capace di farlo fallo se non ne sei capace non lo fai.
Così come avviene per tutte le attività.
conconrdi ?
Massimo M.
24 gen 2009 - 17:17 - #25Ragazze finite di dare balle.
Nei centri sociali si paga. Perchè voi pensate di parlare con i fighetti ma io forse fighetto sono stato sia al conchetta sia al leoca, quando ancora era in via leoncavallo e anche nella sede di melchiorre gioi.
Quindi non mi hanno mai regalato nulla e la mia birretta me la sono sempre pagata.
Ora secondo il vostro ragionamento solo il motivo di voler dare qualcosa a basso costo induce chiunque, sottoforma di centro sociale ad occupare spazi abusivamente ????
ma che scemate state dicendo ???
Massimo M.
24 gen 2009 - 17:21 - #26La mia risposta è sempre una.
Nella legalità con cui TUTTI dovrebbero lavorare i centri sociali devono avere i loro spazi.
Ciò significa che se più persone vogliono aprire un centro sociale si devono attrezzare di tutto quanto serve e siccome dovranno a che fare con un conto economico si dovranno rendere conto che per mantenere l’attività in piedi dovranno avere ricavi tali a coprire i costi.
Se poi questi ricavi non saranno a carico dei clienti ma li avranno da beneficenza o da altre fonti questo è un loro problema.
Ma ribadisco il concetto secondo il quale è ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO occupare qualsiasi spazio giustificandosi dietro un’etichetta qualsiasi.
Massimo M.
24 gen 2009 - 17:37 - #27Gabriele mi raccomando prima di parlare di derivati cerca di farti almeno un minimo di cultura perchè rischi di scrivere concetti GENERICI E SBAGLIATI.
Lo sai ad esempio che al massimo si può parlare di PERDITA PRESUNTA ???
Massimo M.
24 gen 2009 - 17:53 - #28http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/01_Gennaio/cox/1&14
http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/01_Gennaio/cox/1&20
http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/01_Gennaio/cox/1&21
http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/01_Gennaio/cox/1&23
http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/01_Gennaio/cox/1&24
commenti ???
danie
24 gen 2009 - 18:42 - #29Vomitux-massimo:ho ascoltato negli ultimi 2 giorni delle idiozie da persone che di cultura e arte non ne capiscono niente..avete blaterato solo perchè avete fiato.
Nella vostra piccola vita c’è spazio solo per il superficiale:i soldi,la bella macchinina e i bei vestitini.Nient’altro!Parlate di legalità,ma chissà che combinate voi quotidianamente.Quando non si conoscono certe realtà,bisogna prima informarsi e poi magari dire la propria opinione..E’ probabile che voi abbiate passato la cinquantina d’anni,perciò siete così acidi,vero?Ultima cosa:de corato perchè si sta accanendo sui giovani e svia problemi giganteschi,come la criminalità,la corruzione e la mafia,che per esempio traffica tranquillamente all’ortomercato,che è proprietà del comune?E voi boccaloni state lì a inveire contro i giovani?
Massimo M.
24 gen 2009 - 18:57 - #301) le uniche scemante le hai scritte tu, ma questo è il mio punto di vista;
2) sono stato più volte al conchetta che al leonca, vuoi una descrizione accurata ?;
3) prima di scrivere leggi quanto scritto dagli altri.. con calma così eviti errori banali e stupide accuse;
4) ho 33 anni;
5) rispondi a tema e non preoccuparti di cosa io faccia nella vita , non credo che ti possa interessare;
ultima cosa ad ora non ho ancora trovato risposte sensate perchè evidentemente non ce ne sono.
cmq sono fiducioso e aspetto.
saluti
Massimo
danie
24 gen 2009 - 19:04 - #31Non penso tu sia andato in nessun centro sociale,non avresti parlato a vanvera come hai fatto fino ad ora.
Concludo ribadendo il concetto di prima:non si parla solo perchè si ha fiato e se hai veramente 33 anni mi dispiace molto..pensa a quando ne avrai 50 come sarai messo!
Ciao vecchio da bar sport.
d.
24 gen 2009 - 19:08 - #32scusate: prima ancora di discutere di legalità, da cittadini non è forse lecito interrogarsi su una questione che ci riguarda piu da vicino quale: milano che piega sta prendendo?
le alternative si riducono sempre di piu. i locali chiudono e non sono rimpiazzati, i centri sociali chiudono, alle colonne non si può quasi piu stare, il ritrovo dell’Op è duramente contestato cosi, come addirittura i concerti a san siro (!).
ma vi piace a voi vivere in un posto così?
Massimo M.
24 gen 2009 - 19:09 - #33Sei proprio banale e non hai argomentazione perchè giustamente sai bene di essere nel torto.
Concluso ribadendo che ognuno è libero di dire quel che gli pare .. così come faccio.. ma io mi limito mentre tu probabilmente sei uno di quelli che va a rompere vetrine, imbrattare i muri e ribaltare cassonetti…
Ciao sovversivo.. e attento l’Hotel S. Vittore non è per niente accogliente. Anche se tenuto meglio di molti cs.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 20:15 - #34Il Discorso è sempre quello:
se a okkupare sono quelli che si etichettano sinistro-anarcoidi di comodo, allora va bene e tutti gli altri sono dei fascisti ignoranti.
Le leggi per questa gente non hanno valore, per gli altri si invece
Fate una raccolta di firme nel quartiere per la riapertura del CS, se pensate che questo serva ad riaprirlo, ma credo che se userete i metodi democratici avrete una grossa sorpresa: alla gente fa piacere che vi abbiano serrato i battenti.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 20:18 - #35@danie
Non ho 50 anni.
E poi si democratico, la gente quel posto lo vuole chiuso, siete una sparuta minoranza, andate a giocare con le miccette che è meglio.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 20:20 - #36E pi dopo aver visto cosa avete combinato è meglio che vi abbiano chiuso la bottega.
DKK
24 gen 2009 - 20:34 - #37prezzi bassi? siete mai stati veramente al conchetta? non ce la raccontiamo, lì qualcuno ci guadagnava e anche bene quindi se vogliono continuare che si mettano in regola.
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
24 gen 2009 - 20:38 - #38E’ inutile che protestino, qualche clistere all’olio di ricino gli chiarirà le idee, il trattamento che fecero a franca rame rende l’idea.
FrancescaS
24 gen 2009 - 22:25 - #39Un’unica cosa è certa: la mafia avanza a Milano come altrove, nelle istituzioni e nelle strade, e le persone ancora si fanno infinocchiare in disquisizioni su cose importanti sì, ma veniali rispetto al contesto. Piantano un’aiuola e la fanno passare per la grande opera pubblica, chiudono un centro culturale (non perché di sinistra, ma perché fonte di stimolo per lo scambio di idee e di energie, che invece si vogliono far deperire per riuscire ad assoggettare meglio le coscienze) e lasciano gli spacciatori e i loro mandatari mafiosi liberi di circolare. Non perdiamoci in quisquile, siamo in mano a lestofanti e siamo circondati da opportunisti e sciocchi che li hanno votati per squallidi tornaconti personali (o per assoluta cecità).
Torniamo a occuparci della “cosa pubblica”, senza ipocrisie.
Ah, quando ci sono scontri e teppismi: il teppista va dove sa che c’è una situazione di tensione. Non c’erano teppisti al Conchetta, ma essendo diventato simbolo di una tensione politico-culturale, ci si sono buttati a pesce i soliti noti. Ultima cosa, avete mai sentito parlare di sabotaggio?
Gatto Nero
24 gen 2009 - 23:38 - #40Io non ti ho detto di star zitto. Io ti ho posto delle domande (alle quali, se la risposta era un “no”, andava poi aggiunto il “allora stai zitto”).
Vedi, Massimo. Il punto è che l’eliminazione del Conchetta - per l’esattezza - a cosa serve?
Cosa verrà creato al suo posto?
Cosa verrà costruito?
Chi offrirà lo stesso servizio offerto dal Conchetto, senza farlo a prezzi spropositati?
Se - e dico se - si propone una alternativa credibile, allora sono con voi nel lamentarvi.
Ma l’alternativa prevista al posto del Cox quale sarà? Voi l’avete capita?
Massimo M.
25 gen 2009 - 00:19 - #41X Gatto Nero
Serve a recuperare uno spazio occupato illegalmente.
Non lo so, ma non credo che sia un problema è una proprietà pubblica e non vedo il motivo per il quale se non ha uno scopo dichiarato allora debba essere preso da qualcuno in maniera illegittima.
Ma ti rendi conto a cosa porterebbe questa logica ???
Io come ho detto ci sono andato diverse volte e francamente non sono infastidito da questi luoghi, è giusto e lo ripeto , è giusto che ci possano essere dei luoghi di aggregazione alternativi ma non si può legittimare l’illegalità per un fine.
Purtroppo il detto di machiavelli non può essere applicato in una società civile e nel momento in cui fosse così allora sarebbe incomprensibile il senso di disgusto che tutti proviamo quando scopriamo alcune furbate che avvengono … se vogliamo essere coerenti con noi e se vogliamo cambiare una società in cui per diversi ceti sociale c’è un diverso modo di fare i furbi allora bisogna battersi contro tutto ciò che è illegale.
Da chi cementifica illegalmente a chi vende stupefacenti a chi prostituisce a chi occupa spazi illegalmente e via dicendo.
Se invece accettiamo solo uno di questi allora non facciamo altro che giustificare anche gli altri.
Che vuoi che sia un lavoro in nero… ed un’evasione fiscale non nuoce a nessuno… a chi può dar fastidio la mia nuova villa immersa in un parco protetto… e via dicendo..
Caro Gatto Nero qui non si parla di sinistroidi o destroidi.. qui si parla che se tutti non comprendiamo cosa sia il giusto e lo sbagliato non usciremo mai da questo sistema in cui … se non uccidi.. in fin dei conti non fai male a nessuno.
Spero di averti dimostrato con questo mio testo una seria riflessione che dovrebbe farci riflettere tutti.
un saluto e buon week end.
Massimo
un'estate fa
25 gen 2009 - 00:39 - #42Hanno ragione tutte e due le parti: ci sono cose più importanti di cui occuparsi, ci prendono per il culo con ecopass e tante altre cose. Però è sbagliato dire “cose importanti sì, ma veniali rispetto al contesto”. Finisce poi che per qualsiasi cosa, ripeto qualsiasi cosa anche grave che succede in Lombardia o in Italia, ci si para il fondoschiena con questa frase. Lo si fa già.
E’ una questione da risolvere, e per non alimentare diatribe inutili, guerre tra poveri, penso che si possa solo guardare all’estero e copiare le soluzione attuate più di successo. Quasi impossibile che all’estero possano aver fatto di peggio, affrontando la situazione. Che sia la tolleranza (ad Amsterdam la marijuana non è proprio legale se non ricordo male, ma è tollerata e ci sono addirittura i famosi coffee shop, non spacciatori per strada) o che sia lo spostamento in strutture pubbliche inutilizzate. Una scuola il pomeriggio per esempio, non so la butto lì, credo si faccia negli Stati Uniti. Ovviamente associazioni da gestire con serietà, non che poi succede qualcosa che non doveva succedere - qualsiasi cosa sia - e nessuno risponde in prima persona.
Gatto nero
E’ necessario? Non è una struttura pubblica che se tolta dev’essere necessariamente rimpiazzata e al più presto. Non stiamo parliamo di una biblioteca del comune di milano.
Che serva a qualcosa lo sgombero non credo, ripeto ci vuole una soluzione da applicare a tutti. Lo sgombero? Ma che sia per tutti. La tolleranza? Ma che sia per tutti. Non un discorso “questo sì quello no quell’altro bho”.
un'estate fa
25 gen 2009 - 01:38 - #43Ah se è per questo ci son padri che dicono che è tutto a posto dopo che i figli investono degli ubriachi uccidendoli. Storia italiana sentita qualche giorno fa al telegiornale. Ha risposto al figlio “è successa una cosa simile anche a me e non mi è successo niente”. Bene.
steven_newton
25 gen 2009 - 02:45 - #44io ho frequentato vari centri sociali a milano, non il cox, ho sempre apprezzato il loro modo di dare spazio alla cultura, ma non ho mai capito perchè pensino che a loro sia tutto dovuto. io pago l’affitto, se organizzo una cosa pago l’occupazione di suolo pubblico, se faccio volantinaggio pago chi dopo passa a spazzare la strada. adesso questi che sono decenni che non pagano niente per protestare cosa fanno? ovviamente rendono quella zona che vorrebbero “qualificare con la cultura” un immondezzaio. credo che oggi si sia capito bene quanto ci tenevano a rimanere in quella zona..
Gatto Nero
25 gen 2009 - 11:59 - #45un’estate fa:
Non è una struttura pubblica, ma offre un _servizio_ pubblico. Al Conchetta si entrava gratis (o si pagava cinque euro, va’) e ci si poteva aggregare, ballare, ascoltare musica.
In più c’era la biblioteca, ragazzi, e anche quella è importante. Per non parlare dei vari concerti musicali organizzati lì dentro.
Questi sono servizi pubblici, perché riguardano la cultura offerta alla gente. Il fatto che non vengano offerti dallo Stato è - onestamente - triste, perché in una civiltà evoluta l’offerta culturale è _importantissima_.
Da questo punto di vista, Milano è fortemente carente.
E quindi: ok, si chiude il Cox, ma chi offre lo stesso servizio culturale, al suo posto? Nessuno.
È quello che si chiama “vuoto culturale”. E alla fine si va tutti al Plastic, pagando 25 euro. O si resta a casa ad abbrutirsi.
Questo NON è giusto, ed è questo il problema nello sgombero del Cox.
A proposito: io ci sono passato, in Colonne, intorno alle 19. Non ho visto il famoso immondezzaio di cui parlate. Cosa mi sono perso?
Addirittura le biciclette del Bike Sharing erano ancora lì, intatte, precise. Di quale distruzione state parlando?
x Massimo:
Se non ho capito male, non è stato chiesto neppure un affitto calmierato, un comodato d’uso per un luogo che - attualmente - non si usa.
Né è stata proposta una sede alternativa - sempre con un affitto “sociale”, pagabile senza costringere a snaturare l’offerta - in cui spostare il Cox. Si è proceduti allo sgombero, DI NOTTE QUANDO NON C’ERA NESSUNO (se fai qualcosa di giusto non hai nulla da nascondere, no?), e fine.
Rubandosi anche i libri della biblioteca del Cox, tra l’altro.
Non c’è qualcosa di assurdo, in tutto questo?
Massimo M.
25 gen 2009 - 13:22 - #46Purtroppo non dici la verità.
I libri ho letto su diversi giornali che saranno tutti restituiti.
Probabilmente è stato fatto di notte per varie ragioni…
tu ti ricordi lo sgombero del leoncavallo ???
io si.. perchè ho vissuto 30 anni in quella zona… ne vogliamo parlare ???
Ci sono tantissimi associazioni culturali e non capisco perchè si dovrebbe avere un occhio di riguardo solo a certe… loro potrebbero pagare l’affitto e trovare fonti alternative di reddito… magari con quote associative o ad altre.. è in questo che si vede la capacità imprenditoriale che cmq è alla base di qualsiasi servizio che viene offerto.
Ti ricordo che cmq a milano ci sono tantissime associazioni e bibblioteche… e per la cultura non mi sembra proprio che la citta sia ferma… giusto per farti un esempio il comune organizza corsi di lingue a prezzi molto abordabili per innumerevoli lingue…
Non cadere nella logica di giustificare qualcosa di sbagliato dietro un fine di bene.
saluti Massimo
Gatto Nero
25 gen 2009 - 15:16 - #47Quote associative, biglietti di ingresso maggiorati, maggiorazioni di pagamento per alcuni servizi… Sono - per l’appunto - la snaturazione del servizio offerto dal Conchetta.
Riguardo alle biblioteche e alle associazioni: qui si parla di “controcultura”, che per quanto “contro” resta sempre “cultura”.
Non si trovano queste cose nelle altre biblioteche e nelle altre associazioni…
Gatto Nero
25 gen 2009 - 15:16 - #48(Riguardo ai libri che verranno riconsegnati: io sono curioso di sapere _quando_.)
volevo un gatto nero
25 gen 2009 - 15:29 - #49Gatto nero: ma che discorsi sono?? Tu giustifichi un comportamento che è lo stesso dei lavavetri ai marciapiedi. Ti lavano il parabrezza senza che tu lo voglia e poi pretendono pure dei soldi. E’ come se il lucidascarpe di una volta andasse a lucidare le scarpe a persone che stanno ferme ad aspettare l’autobus per poi pretendere denaro. Ma ti pare? Se dici che c’è comunque qualcosa da pagare, cinque euro o quel che è, cosa ne fanno di quei soldi?
“In più c’era la biblioteca, ragazzi, e anche quella è importante.”
Le biblioteche comunali già citate varie volte fanno così schifo? Se non hanno i libri “alternativi” è sufficiente fare un progetto di bookcrossing, in un parco tutti i giorni per esempio. E’ una cosa così fuori dal mondo? Internet è piena di progetti per scambi di libri, non ci credo che non si possa fare una cosa ancora più seria in un quartiere.
Gatto Nero
25 gen 2009 - 15:47 - #50Oddio, come fai ad associare il lavavetri?
Al Cox la gente - tanta - ci andava di propria spontanea volontà. Mica il Cox li inseguiva con un tergivetro chiedendogli due euro. Che ragionamenti sono, suvvia!
Cosa ne fanno di quei cinque euro? C’è da pagare le attrezzatture, i bicchieri, gli schermi, la gestione spicciola, dare un rimborso agli artisti che partecipano ai concerti… su su, sveglia :)
(Sulla controcultura ormai neanche mi esprimo: se non capite l’importanza di una BIBLIOTECA di controcultura, mi sa che dovete farvela proprio, una cultura; e neanche “contro”, la cultura base vi manca)