Nomadi - I Rom paghino l'affitto

Campo Rom

C'è anche la pigione per l'utilizzo degli spazi utilizzati per costruire i le baracche tra le soluzioni proposte con il regolamento per i campi rom firmato ieri dal prefetto Gian Valerio Lombardi. Tra le altre disposizioni ci sarebbero un limite di tre anni di permanenza, precise normative di regolamento (sanzionabili anche con l'allontanamento), obbligo di frequenza scolastica per i bambini e inserimento alla formazione lavorativa per gli adulti ma anche una sorta di affitto che corrisponda ad una partecipazione alle spese del campo.

Così su due piedi il progetto potrebbe essere un buon punto di partenza per una convivenza civile tra istituzioni e gruppi nomadi. L'assessore comunale alle Politiche sociali Mariolina Moioli ha confermato che è giusto che anche i nomadi contribuiscano alle spese pagando una quota, che sarà fissata in misura compatibile con le condizioni delle famiglie e delle persone.

Ora però bisognerà capire la disposizione a rispettare i patti imposti da regolamento. Il che non significa solo una regolamentazione dei Rom, ma anche la creazione di un sistema di servizi a loro dedicati da parte delle istituzioni (il che presuppone un dialogo che non si può e non si deve fare con l'Esercito o con altre maniere forti).

Richiedere un pagamento significa d'altra parte anche dover offrire una situazione dignitosa a chi viene ospitato, il che significa non dover più vedere foto di campi in condizioni come quello della foto riportata qui sopra. Un Comune che trova nei soldati risposte a tutti i problemi, saprà risolvere questo problema?

Foto | Il giornale

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