
Un grazie ad Hagbard Céline, nostro affezionato lettore che prende metà nome dal grandissimo Louis Ferdinand Destouches (nella foto sopra) e l’altra da qualcosa che ignoro e non ho voglia di cercare su google: ci segnala la pagina del sito www.atm-mi.it in cui vengono quotidianamente anticipati i controlli sulle linee del trasporto pubblico milanese. Dopo il salto trovate tutto.
Il progetto di “controlli trasparenti” per contrastare e ridurre il fenomeno dell’evasione tariffaria continua no-stop durante tutti i giorni della settimana. Come ormai di consueto, le linee monitorate da 200 tutor ATM vengono comunicate in anticipo secondo una filosofia di educazione al rispetto delle regole.
Ecco il programma di domani, venerdì 6 febbraio:
· al mattino, linee: 16, 33, 43, 95 e collegamento bus Procaccini-Repubblica
· pomeriggio: 5, 34, 56, 57, 59, 69, 70 e 80
· sera: 14 e 92
Oltre ai “programmati”, come tutti i giorni anche domani i controlli straordinari, sia sui mezzi di superficie che in metropolitana effettuati da 6 squadre di tutor.
Questi i canali utilizzati per informare i passeggeri: tv, attraverso il collegamento su Rai 3 ogni mattina alle 7,50 circa all’interno della trasmissione Buongiorno Regione e pubblicazione sulla pagina Atm all’interno del quotidiano City Milano.
Frexxa
06 feb 2009 - 12:15 - #1Premetto che come politica di educazione e sensibilizzazione al senso civico, condivido l’esperimento dell’ATM…
Ma…. Questo significa che se qualcuno sale su un mezzo non oggetto di controlli, può star tranquillo che non lo beccano?
Geniale….
rosseem
06 feb 2009 - 13:26 - #2Celine sara’ stato grandissimo ma era antisemita…
cito Benigni: “dicono che abbia fatto anche cose buone. è come dire che te chiami un idraulico perchè perde un rubinetto. e l’idraulico ti aggiusta il rubinetto, ma intanto ti stupra la moglie, ti picchia la mamma e ti ammazza la figlia. però il rubinetto l’ha riparato….”
Gel
06 feb 2009 - 15:22 - #3mi sembra una grande cavolata
Gattopazzo
06 feb 2009 - 15:58 - #4Non riesco a capire che senso abbia l’iniziativa..
Per quanto male pensi degli autovelox mi sembra illogico anche riguardo a quelli, ma li almeno c’è il possibile effetto deterrente, per lo meno sulle strade con poche alternative.
Qui invece? Chi paga regolarmente continua, gli altri prendono un’altra linea…
Mc72
06 feb 2009 - 20:15 - #5Come per quelli stradali (http://www.poliziadistato.it/pds/file/files/Lombardia.pdf) non riesco a capire questa “strategia” a che cosa possa servire! Il controllo serve se viene fatto random ed all’insaputa del controllato…es. a Monaco non vi sono barriere all’entrata delle metro e S-Bahn ma qualsiasi persona magari seduta accanto a te potrebbe, mostrandoti il tesserino di controllore, chiederti il biglietto e TUTTI ne sono provvisti! un’altro mondo…sconosciuto purtroppo ai “dirigenti” ATM
macteo
07 feb 2009 - 02:41 - #6Che buffonata… già che ci sono perchè non avvisano con un messaggio vocale (e sui monitor) che alla fermata seguente sono presenti i controllori, dando il tempo di scendere ai “portoghesi”?
Gattopazzo
07 feb 2009 - 15:22 - #7Vero Mc72, a me è capitato a Stoccarda, i controllori in borghese!!