Su Facebook c’è tutto e il contrario di tutto, su questo credo che potrete essere d’accordo con me, ma quando leggo cosa dice il fantomatico gruppo Il BikeMi è una Cagata Pazzesca sono letteralmente caduto dal cielo nel constatare che il servizo a Milano cessa alle ore 23. Sugli altri punti indicati ci sono una serie di obiezioni che non sto qui a sollevare, ma l’orario di chiusura mi ha veramente scioccato, tanto da farmi volare sul sito di BikeMi a cercare ulteriori informazioni. Possibile che nessuno ne abbia fatto parola fino a ora? Sulle F.A.Q. non c’è scritto nulla, solo sulla pagina della guida all’utente mi viene confermato che tra le 23 e le 7 di mattina il servizio non è attivo. Ma perchè? E’ tutto automatizzato, cosa motiva questa decisiona?
Alzo il telefono e faccio il n° verde ATM 800 80 81 81 e chiedo spiegazioni all’operatore. Sono consapevole che l’operatore del call center non è certo responsabile delle scelte di chi sta in alto, ma è rimango a bocca aperta quando mi risponde alla domanda “Perchè chiude alle 23?”. “E’ una questione di sicurezza, a Milano non ci sono le piste ciclabili” dice lui. “Ma come, proprio perchè devo pedalare sulla carreggiata è fin meglio farlo di notte, quando ci sono poche macchine, piuttosto che nel traffico delle 8 di mattina” gli chiedo io. “Se l’hanno deciso ci sarà un motivo” mi risponde ma non mi convince. Il bike sharing potrebbe essere una validissima alternativa alla macchina e ai mezzi pubblici per la sera, soprattutto con l’arrivo dei mesi più caldi, ma tutto perde senso se il servizio chiude alle 23.
Ho recentemente chiesto alla mia banca l’abilitazione della carta di credito, proprio per fare l’abbonamento al bike sharing, ma forse ora potrei iscrivermi al gruppo di Facebook. Oppure comincio a mandare mail a info@bikemi.it
sex de ferr bannato da gabry.
06 feb 2009 - 15:02 - #1La seconda che hai detto. Io gli ho già scritto, avanti il prossimo
Massimo M.
06 feb 2009 - 16:07 - #2secondo me ci sono due motivazioni :
1) le bici andranno riposizionate ovvero ogni punto dovrà avere a disposizioni X bici e probabilmente questo lo fanno durante la notte, viceversa le bici potrebbero trovarsi tutte in un luogo.
2) la sera è vero che c’è meno traffico e quindi le auto circolano più velocemente e quindi.. rischi di rimanerci secco.. mentre durante il giorno si circola più lentamente…
sono osservazioni personali ovviamente ;)
frizzone
06 feb 2009 - 16:09 - #3non è chiaro il motivo per cui un servizio del genere debba chiudere alle 23, se non per il motivo che girare di notte a milano in bici è pericoloso.
Il traffico rallenta le auto e rende la circolazione più sicura la circolazione delle bici. Di notte chi rispetta i 50 km/h ? Di giorno sei costretto dal caos.
La Polizia Locale dovrebbe avere la responsabilità di garantiore che questo non accade, ma l’impunità per gli automobilisti è cosa nota a tutti. A scapito di chi pedala, di chi cammina o di chi vuol dormire. A vantaggio però di chi inquina. BEZZON è tutto in mano tua!!!!
lorenzo Fernandez
06 feb 2009 - 16:22 - #4è una scoperta che ho fatto all’inizio quando pensavo di iscrivermi. Ho scritto una mai all’ATM e mi hanno risposto che hanno in progetto di estendere il servizio anche nelle fasce notturne nel caso in cui il Bikemi abbia successo.
Io gli ho scritto nuovamente dicendo che secondo me se non avrà successo sarà esattamente per questo problema. Comunque se ci facciamo sentire in tanti secondo me lo estenderanno.
davide---
06 feb 2009 - 16:31 - #5a barcellona le bici vanno 24/24, anche perchè muoversi di sera con la bici è stupendo e inoltre si evitano bus/taxi/auto!
Peccato per questa limitazione…
leppie
06 feb 2009 - 16:37 - #6Ed estenderlo in tutta Milano… L’area coperta adesso te la fai anche a piedi.
fioeudemilan
06 feb 2009 - 18:13 - #7Beh siamo in buona compagnia, ho appena scoperto che anche a Roma il servizio bike sharing è attivo dalle 7 alle 23 vedi:
http://www.roma-n-bike.com/progetto.asp
cosoliamoci…
fioeudemilan
06 feb 2009 - 18:20 - #8…… e a Bari, città di mare con magnifico lungomare e clima certo migliore di quello milanese, il servizio è dalle 7 alle 22! (no comment!)
http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFileName=/sito/Bari/common/index_040907_170727.xml
carloprevosti
06 feb 2009 - 18:21 - #9Gentile Carlo,
l’apertura notturna non è tra le condizioni previste dal bando di gara, tuttavia, se il Comune di Milano lo chiederà, si possono benissimo variare ed estendere gli orari di apertura del servizio.
Rimaniamo a tua completa disposizione e cogliamo l’occasione per porgerti cordiali saluti.
grex
06 feb 2009 - 18:31 - #10stessa mail appena ricevuta..
il bando di gara…. forse conviene scrivere al comune!
teo541
06 feb 2009 - 19:58 - #11L’ho già detto, lo ripeto: a me tutta l’iniziativa BikeMi puzza tantissimo di operazione di facciata e nient’altro.
A pensar male si farà anche peccato, ma spesso si indovina: mi vien quasi da pensare che tutto sommato al Comune stia bene che l’iniziativa fallisca o al più vivacchi.
È la classica mano di bianco. Siamo in una città dove certo le biciclette non scarseggiano, ma sotto il profilo infrastrutturale siamo indietro di decenni.
Qualcuno ha mai visto una rastrelliera portabiciclette tra San Babila e il Castello, ad esempio?
Vogliamo parlare della pista ciclabile di via San Marco pavimentata a sanpietrini?
Questa del servizio che termina alle 23 poi, mi pare la stupidaggine più clamorosa.
Vabbé sono andato un po’ off topic.
Scusate. Viva le bici.
Maxolo da mò
06 feb 2009 - 20:40 - #12teo541 ti sbagli, all’ingresso del Castello ci sono 2 portabici a forma di grossi mollettoni un pò sbilenchi, uno dei due è pure staccato dal pavimento e di solito ci vedo una bici scassata e abbandonata chissà da quando.. Il BikeMI mi ha sorpreso come iniziativa ma visto chi ci governa non ci si poteva aspettare un servizio pensato come ben funzionante, insomma concepito da chi di far usare le bici non ne vuole proprio sapere. Le prossime elezioni voterò solo chi metterà per iscritto che entra a palazzo Marino solo in bici, non ci sarà? pazienza, vorrà dire che andrà a governare un altro estraneo alle esigenze della città.
yeye86
06 feb 2009 - 21:30 - #13Con Parigi ci possiamo paragonare solo quando le cose che facciamo sono sempre migliori..Quando non lo sono non si può; dico questo perché il Velib funziona 24H su 24, a Barcellona idem ed è gestito quest’ultimo dalla Clear Channel.
Il comune crede che Milano sia cosmopolita dalle 7alle23….e noi ci prendiamo tutti i disservizi…
teo541
06 feb 2009 - 22:44 - #14Vabbene, correggo il tiro, diciamo da San Babila a Cairoli (ci sono altri “mollettoni” davanti al Decathlon). Resta il fatto che sei vai a far compere in Vittorio Emanuele o lasci la bici in piazzetta Liberty (c’è qualche palo e qualche archetto) o te la puoi solo tenere in mano… E sono strasicuro che al Comune due rastrelliere, magari in corrispondenza dei pilastri dei porticati, non costerebbero poi chissà che fatica. Come sono anche sicuro che tanta gente sarebbe contenta di un posto dove appoggiare a propria due ruote, da quelle parti.
Francesca M.
11 feb 2009 - 23:43 - #15Ciao, ho scritto anch’io , risposta simile.
E’ chiaro che qui gli attori sono 2 , il comune e la società che ha vinto la gara (che xora mi sembra stia lavorando bene).. I limiti del servizio li decide il comune.. Quindi mi sa che per piste ciclabili, nuove stazioni e orario notturno dobbiamo sollecitare il comune..
Qualcuno sa a chi bisogna rivolgersi?
va
26 feb 2009 - 00:54 - #16bisogna scrivere all’assessore alla Mobilità, Trasporti, Ambiente
assessore.croci@comune.milano.it
magari alla mail numero 1000 comincia a pensarci….
serdan
21 mar 2009 - 14:11 - #17Perchè no dopo le 23?? E’ tipico di chi vuol creare una società della paura per poter dare risposta alla richiesta di sicurezza. Limitare le libertà negli spazi aperti significa limitare gli spazi di fiducia reciproca. Basta leggere l’articolo sull’”Espresso” di qualche settimana fa intitolato “IL NEOPROIBIZIONISMO” . In Italia dilagano i “Non si può”: mangiare cornetti di notte a Roma, Vendere kebab nel centro di Lucca, Baciarsi in auto ad Eboli, Sedersi su una panchina a Vicenza ed ora andare in giro di notte in bicicletta a Milano.