Non è certo un periodo di rose e fiori per l’Atm. Le polemiche sull’operato della direzione, i numerosi incidenti avvenuti negli ultimi mesi, i continui scioperi e, ultimo solo per questione di tempo, il Tapiro per le infrazioni compiute dagli autisti dei tram non fanno che gettare benzina sul fuoco delle polemiche.
Intanto però il numero degli utenti cresce e l’azienda, pare, assumerà nuovi dipendenti nei prossimi mesi. Bisogna però ammettere che molti dei disagi che, in un modo o nell’altro, riguardano il mondo di Atm, non dipendono direttamente da Atm. A tal proposito, nel corso della Mobility Conference, il presidente di Atm Elio Catania ha rivolto un appello a chi di dovere perchè si intervenga contro il malcostume tipicamente milanese del parcheggio in doppia fila, o comunque di intralcio alla viabilità dei tram. Sono in media oltre 10, ogni giorno, (3600 solo lo scorso anno) le auto parcheggiate che orstruiscono la normale circolazione dei tram, che ovviamente non possono aggirare l’ostacolo come altri mezzi su gomma.
Per chi non lo sapesse, una macchina che blocca un tram, non solo viene multata per divieto di sosta, ma anche per interruzione di pubblico servizio, con una sanzione calcolata in base al tempo in cui il tram rimane fermo. Catania ha così chiesto un ulteriore giro di vite nei confronti di questo problema, ricordando che 10 tram bloccati significa un bacino di oltre 1.500 utenti che subiranno disagi. Siamo alle solite, il problema è il parcheggio e la soluzione non si troverà.
frizzone
11 feb 2009 - 12:31 - #1Già ad Aprile la situazione era nota: http://www.partecipami.it/?q=node/4419&single=1
Bramantino
11 feb 2009 - 12:47 - #2Se è per questo era nota anche prima. Stavolta Catania ha ragione. Imho sarei anche più drastico: chi ferma la circolazione dei mezzi pubblici si vede requisito il mezzo. Così la finiamo una volta per tutte con i “furbetti”.
hagbard.celine
11 feb 2009 - 13:57 - #3dare la possibilita al conducente di elevare direttamente la multa (che se non ricordo è una cosa spaventosa perche basata sui minuti di intralcio) senza aspettare il sorvegliate di linea?
cracco
11 feb 2009 - 13:59 - #4Che io sappia le multe sono già adesso salatissime, credo si parli di 500 euro ogni quindici minuti di blocco moltiplicato per i tram bloccati (ho assistito un giorno alle operazioni di rimozione di un auto e queste erano le voci di marciapiede). E’ un problema un po’ (soprattutto) di educazione stradale e un po’ di esasperazione per mancanza di spazio
Mc72
11 feb 2009 - 14:24 - #5Milano, questo paese, il governo deve stabilire che a chi deve dare priorità: Il mezzo privato od il mezzo pubblico? La risposta a questa domanda sta tutta qui! e se si vede cosa si sta costruendo e progettando per il futuro non c’é di che sperare
Claus2
11 feb 2009 - 14:42 - #6 (nascondi)Prima di lanciarsi in queste crociate si devono offrire alternative concrete, così facendo è solamente un espediente per far cassa.
Vedi l’Ecopass: prima si doveva dare un trasporto più capillare e efficiente per muoversi, e solo dopo applicarlo.
Qui si ripropone lo stesso paradosso: non è credibile lanciarsi in multe pesanti se non hai dove posteggiare correttamente, mica si diverte la gente a lasciare le auto dove sa che ostacolerà il traffico!
Lapo
11 feb 2009 - 15:27 - #7ma stai scherzando?
quindi se non ci sono alternative metto la macchina sui binari del tram??va bene che siamo italiani ed egoisti, ma almeno la teoria dell’educazione civica dovremmo saperla..
carroattrezzi o ruspa e tanti saluti alla macchina
Nicola Ottomano
11 feb 2009 - 15:37 - #8Quoto Lapo.
leppie
11 feb 2009 - 15:46 - #9Carroatrezzi? Ruspa? Che spreco. Secondo me basta mettere dei bei rostri affilati sul muso e sui fianchi del tram.
madsen
11 feb 2009 - 15:49 - #10Alternative concrete sto caz zo.
Il centro città - almeno nella cosi detta Cerchia dei Bastioni - è già interamente servito dai mezzi pubblici; con un servizio forse migliorabile, non sempre funzionale, a volte deteriorato ma comunque capillare.
Non vi sono scusanti per un incivile malcostume che è diffuso anche laddove non vi sono concreti problemi di parcheggio e che s’espande grazie ad abitudine e tolleranza al fatto che qualche auto stia parcheggiata in strada dove proibito dalle regole che la circolazione stradale deve possedere.
Sono ormai troppi i cittadini che, in Italia, hanno acquisito la pratica di parcheggiare l’auto sulla PUBBLICA via, convinti di averne il DIRITTO come se queste fossero usucapibili, alla stregua dei beni PRIVATI.
Occorre tornare a comprendere che le strade vanno utilizzate per lo scopo per cui sono state costruite: MUOVERSI, non per farne un enorme parcheggio!
Perché non essendoci spesso lo spazio fisico per entrambe le cose, se lasciate in strada le auto ferme tendono a fermare anche quelle che in realtà vorrebbero muoversi.
Ed una circolazione sempre più ostacolata dalle altrui auto ferme è causa del degrado della vita urbana, dall’aria irrespirabile, dello stress quotidiano.
Per farla breve, non sai dove parcheggiare il tuo mezzo PRIVATO? Non hai un parcheggio di proprietà? Non acquistare l’auto!
Aggiungo un’ulteriore considerazione personale: più che
aggravare le sanzioni ai trasgressori, propenderei per la costruzione sistematica, ove possibile, di cordoli o barriere che permettano ai mezzi del trasporto pubblico di percorrere le tratte in corsie preferenziali propriamente invalicabili dalle auto private. Ritengo che sia l’unica soluzione per frenare forzatamente una maleducazione oramai troppo radicato e diffuso.
davide---
11 feb 2009 - 16:14 - #11ma che alternative?? chi posteggia in seconda fila lo fa solo per semplice comodità di non voler andare a cercarsi un parcheggio un po’ più lontano!
Claus2
11 feb 2009 - 17:41 - #12Volevo solo sottolineare che non tutti quelli che parcheggiano dove non dovrebbero sono criminali, non hanno voglia di fare 10 metri in più o lo fanno solo per dispetto verso il prossimo.
Ad esempio, le poche volte che devo andare forzatamente in auto a Milano (anziché con la metro) mi viene il mal di testa al solo pensiero non del traffico, ma del trovare posteggio regolare. L’unica soluzione a volte è parcheggiare almeno dove non sei d’intralcio.
CCZ
11 feb 2009 - 20:05 - #13una soluzione sarebbe far pagare il pass per il parcheggio alle famiglie che hanno più di una automobile in famiglia. così per disincentivare l’occupazione di suolo pubblico. non è possibile che ogni metro quadrato della città debba essere adibito a parcheggio. che ne dite?
Lelino
11 feb 2009 - 20:32 - #14“il malcostume tipicamente milanese del parcheggio in doppia fila” … magari fosse solo a Milano! qui a Roma siamo arrivati alla tripla fila x_X
tchaddo
11 feb 2009 - 22:38 - #15http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=38711093978&ref=ts
Gianluca B.
12 feb 2009 - 00:39 - #16Nessun rostro, sarebbe bello, ma non è possibile. Ma invece, mettere una telecamerina? Con un bottone rosso l’autista la accende quando è intralciato, a fine servizio il video viene visionato dai vigili, e ZAC, multona!
Economico e terrificante. Tempo 6 mesi, e scompare qualunque intralcio.
C’è solo l’inghippo che poi bisogna anche uccidere tutti gli avvocati….
M.s.m.
12 feb 2009 - 09:19 - #17Basti andare in via Carnia/Ronchi (tra Udine e Lambrate) per vedere la quantità di imbecilli che ti lasciano belli belli l’auto in doppia fila anche se c’è posto comodo e regolare accanto al marciapiede!!! Anzi, addirittura la lasciano proprio davanti a tale spazio libero!
E lasciamo perdere i vigili, che una volta li ho visti lì parcheggiati e non hanno mosso un dito… Bah.
ilmanzo
12 feb 2009 - 16:49 - #18dovrebbero montare gli scaccia buoi stile treni del 1800