Il Vélib di Parigi è sempre stato preso come termine di confronto per descrivere un servizio di bike sharing che funziona alla perfezioni, con un record di oltre 170.000 abbonati e oltre 41 milioni di prelievieffettuati. Le ultime notizie che arrivano dalla ville lumiére invece non sono proprio confortanti, quasi a farci pensare che alla fine tutto il mondo è paese. Su oltre 20.000 bici a disposizione, quasi 8.000 sono scomparse e oltre la metà hanno subito dei danneggiamenti. Considerato che una due ruote del servizio costa alla città oltre 400 euro, la spesa è decisamente salata.
Ecco i risultati invece dei dati raccolti nel mese di gennaio per il servizio di bike sharing a Milano, ovviamente i dati devono anche essere valutati in base al freddo e al maltempo. Una bicicletta rubata, circa 5000 gli abbonamenti stipulati, 400 i prelievi giornalieri in media, meno di 30 le biciclette danneggiate che hanno avuto bisogno di riparazioni. Un parziale successo, quindi che però dovrà essere incrementato con la bella stagione. Noi proseguiamo a dire che il servizio dovrebbe proseguire anche tutta la notte, sperando che qualcuno ci ascolti!
leppie
11 feb 2009 - 17:47 - #1Io continuo a dire che il servizio dev’essere perlomeno esteso a tutta la città.
Altrimenti serve solo ai turisti che vogliono farsi un giro al sempione.
Gatto Nero
11 feb 2009 - 18:29 - #2Ora come ora è utilizzabile solo in centro/cerchia dei bastioni.
A me vien comodo per tornare dal lavoro, facendo il tragitto San Babila - Porta Venezia, o per uscire la sera.
Però sarebbe necessario aggiungere delle stazioni anche nelle principali stazioni ferroviarie. Porta Vittoria, Lambrate… altrimenti ha poco senso.
E poi vabbè, man mano allargarsi a tutta la città.
(Certo che la chiusura alle 23.30 me la devono proprio spiegare)
gil_done
11 feb 2009 - 18:45 - #3http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_10/parigi_biciclette_fallimento_756541ce-f77a-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml
DKK
11 feb 2009 - 19:13 - #4riguardo a Parigi non vedo dove stia il problema delle biciclette scomparse, ricordo che per acquistare l’abbonamento (settimanale o mensile o annuale che sia) si accetta un addebito automatico di 160€ (non ricordo la cifra esatta) nel caso la bicicletta non venga rimessa nella rastrelliera. quindi sulle 7800 biciclette non restituite sono 1.280.000€ di “rimborso”. che non è proprio come dire 460€ per
DKK
11 feb 2009 - 19:15 - #5… che non è proprio come dire 460€ per ogni bici mancante. confido nella bontà del progetto e spero che milano riesca a svilupparlo con una rete capillare.
(scusate per il commento in 2 parti)
Massimo M.
11 feb 2009 - 19:55 - #6DKK non capisco il tuo discorso. li parla di bici RUBATE non c’è scritto NON RESTITUITE.
Secondo me c’è differenza.. o cmq mi sorge il dubbio che chi abbia CIULATO la bici non abbia nessun abbonamento e nessun 160 euri scuciti.
Certo che 160 zuccotti sticazz… direi… noi solo 25 euricchi ;)
Proust
11 feb 2009 - 21:00 - #7no, anche da noi ti “bloccano” sulla carta 150 euri, te li ciucciano se non rimetti a posto la bici.
il problema come dice Massimo è che le bici rubate non sono “non restituite”, probabilmente sono scardinate via dalle rastrelliere.
a me tutto sommato piace, ed ero uno dei più scettici, vedremo come va quando sarà a regime. Sicuramente va esteso alla notte e anche al resto della città.
Proust
11 feb 2009 - 21:00 - #8p.s. non pensavo che il cavaliere toccasse… :-D
Massimo M.
11 feb 2009 - 22:06 - #9Ah non lo sapevo Proust ;)
certo che 8000 su 20000 è praticamente 1 su 3 !!!
per ora sembrerebbe che i milanesi siano molto più educati dei vicini parigini nonostante la loro aria un po snob hihihihi
Io avrei modificato le bici mettendo due pannellini ed avrei chiesto ai writers di imbrattare quelli invece dei muri e poi avrei fatto dei concorsi per eleggere la bici + cool
con dei premi il cui grano lo si ricavava dalla minor imbrattatura da ripulire …
mi eleggete ???? ;)
Maxolo da mò
11 feb 2009 - 22:37 - #10E’ quasi inutile ripetere che la rete del BS sarebbe “naturalmente” capillare, se ci fossero in modo capillare, le “famose” piste riservate ai ciclisti, il BS è importante perchè permette a tutti anche solo per poche decine di minuti di vivere da vero ciclista, cioè libero di decidere velocemente dove muoversi, e permettetemi di sottolineare quanto fà la differenza il fatto di poter circolare per Milano senza strapazzare i nostri nervi come fà invece giornalmente chi sta seduto su un sedile di una auto. Siamo esseri umani e le pressioni negative che nascono quando siamo sottoposti a delle situazioni snervanti le accumuliamo e le cacciamo fuori a gran forza come rabbia e come difficoltà nel trovare uno stato mentale sereno, quindi nascono problemi che si vivono ogni giorno, compreso il modo che abbiamo di rivolgerci ai nostri figli (per chi ne ha) e altro ancora.. Una bella pedalata porta senzaltro un gran tocco di salute mentale e visti i tempi difficili che viviamo ogni giorno direi che non è poco. Il BS non sarà ancora perfetto nella sua organizzazione ma non sarà un problema quando ne verrà rubata qualcuna, i soldi CIULATI da alcuni dei personaggi che ci governano sono una fatica molto più difficile da digerire.. Forse ho preso l’argomento un pò troppo alla larga ma aspetto ancora con impazienza una SERIA collaborazione di chi deve risolvere i problemi degli spostamenti cittadini..
Proust
11 feb 2009 - 22:56 - #11beh, potrebbero cominciare con una multa da 500 mila euro all’Assessore all’ambiente per la sua villetta abusiva così siamo coperti per i furti delle bici per i prossimi 10 anni…
:-D
DILDO
11 feb 2009 - 23:20 - #12nell’immagine si vede SILVIO che prova la bici :e se va bene a lui …buona bici a tutti -anche x i bambini che vanno a scqkuola !
Maxolo da mò
11 feb 2009 - 23:47 - #13Silvio non arriva a un sellino di quella altezza, senzaltro l’hanno tolto prima di farlo salire, ecco spiegato il sorriso stizzito .. ;p
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
12 feb 2009 - 00:08 - #14Arrestatelo, ha commesso varie nefandezze, va ingabbiato, forza veltroniano/dipietristi, mettetelo in gattabuia.