Logo Blogo

Cronaca - 20 mesi al tabaccaio omicida, sentenza giusta?

Pubblicato: 13 feb 2009 da carloprevosti

Commenti dei lettori

Baracca
Si è conclusa ieri la vicenda di Giovanni Petrali, il tabaccaio di Piazzale Baracca che, dopo essere stato rapinato il 17 maggio del 2003, aveva sparato a uno dei malviventi, uccidendolo per strada. La ricorstruzione dei fatti vuole che i rapinatori si siano dimostrati molto aggressivi durante l’assalto, provocando una violenta reazione del tabaccaio che ha scaricato sette colpi della sua rivoltella dentro e fuori dal suo negozio.

Subito si sono scatenate polemiche accese sulle posizioni da tenere nei confronti di una reazione così forte. C’è chi ha difeso l’operato di Petrali, proclamando l’assoluta insicurezza di chi lavora a contatto con il pubblico (apertamente schierata la Lega Lombarda), mentre altri sostenevano che di la morte di una persona non è giustificabile nemmeno da una tentata rapina, troppa sproporzione tra le parti. Ovviamente la diatriba è arrivata fino in tribunale, dove la difesa chiedeva l’assoluzione piena, mentre l’accusa parlava di omicidio volontario chiedento oltre 9 anni.

La Prima Corte D’assise, ha però stabilito che si è trattato di legittima difesa putativa. La colpa c’è, ma con una serie di attenuanti condanna. Un anno e 8 mesi è quindi la sentenza per Petrali, con la sospensione della pena, oltre al pagamento delle spese processuali, ma non fu omicidio volontario spinto da vendetta. Il caso di Petrali rischiava di trasformarsi in una sentenza “politica”, forse questo risultato è un giudizio salomonico che placa le acque, anche se sia l’accusa che la difesa promettono battaglia in appello. Voi che ne pensate?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 4.5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Gattopazzo

    13 feb 2009 - 10:57 - #1
    0 punti
    Up Down

    Non sto con nessuno dei due schieramenti, non faccio discorsi terroristico-paranoici e non difendo a spada tratta la vita di uno che comportandosi in un certo modo ha indipendentemente deciso di metterla a repentaglio.

    L’omicidio non avvenne nel bar o appena fuori ma ben lontano, dopo un inseguimento e in mezzo alla pubblica via, quindi semplicemente mi/vi chiedo:

    se sparando avesse accoppato qualcun altro?

  • Commento #2 (-6 punti) - 13 feb 2009 - 10:57 - Apri commento
  • Profilo di hagbard.celine

    hagbard.celine

    13 feb 2009 - 11:35 - #2 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    @Gattopazzo

    imho condanna troppo lieve, spero almeno che gli venga tolto il porto d’armi, una persona che esce in strada insegue il rapinatore e gli spara nella schiena in una via è pericoloso per la comunità.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    13 feb 2009 - 12:13 - #3
    2 punti
    Up Down

    Questo è il risultato di un sistema che non funziona bene,in cui la gente stressata inizia a pensare che in fin dei conti il far west aveva i suoi vantaggi.
    Se le leggi fossero fatte meglio e ci fossero meno cavilli per sconti e sconticini di pena molti sarebbero dentro e non fuori ….

  • Profilo di Bramantino

    Bramantino

    13 feb 2009 - 12:20 - #4
    1 punto
    Up Down

    @hagbard: occhio che ti confondi con l’orefice di via ripamonti. il tabaccaio ha sparato all’interno del suo locale, il rapinatore si è trascinato in strada dove poi è morto inseguito dal tabaccaio stesso.

  • Profilo di hagbard.celine

    hagbard.celine

    13 feb 2009 - 13:58 - #5
    -5 punti
    Up Down
  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    13 feb 2009 - 15:30 - #6
    1 punto
    Up Down

    Ma è evidente che il tabaccaio ha reagito in modo sproporzionato! Se l’autodifesa deve essere proporzionata all’offesa, quando un rapinatore armato ti minaccia con una pistola non puoi ucciderlo se non dopo che lui uccide te! :DDD…
    .
    Quanto all’inseguimento ed alla “vendetta” invocata dalla PM fusa… si sa che c’è un timer in ogni vittima di violenza. Dopo 15 secondi la vittima torna perfettamente lucida ed in grado di scegliere se vendicarsi o meno.

  • Profilo di Bramantino

    Bramantino

    13 feb 2009 - 15:44 - #7
    0 punti
    Up Down

    Si ma le evidenze del processo hanno dimostrato il contrario. Il Corriere, fino a prova contraria, non è la Verità Assoluta. Ciao!

  • Ciccio_82

    13 feb 2009 - 17:32 - #8
    2 punti
    Up Down

    Ha fatto bene, provate essere rapinati 20 volte l’anno e mettere a rischio ogni volta, sia la vita che la famiglia…

  • Profilo di Fibux

    Fibux

    13 feb 2009 - 17:40 - #9
    1 punto
    Up Down

    La cosa che mi fa rabbia è che se era il rapinatore ad uccidere il tabaccaio era fuori molto prima…

  • Gattopazzo

    14 feb 2009 - 10:54 - #10
    0 punti
    Up Down

    Bramantino @7

    Puoi spiegarti meglio?
    Io baso il mio giudizio su una volvo parcheggiata all’esterno e “sparata” e sul fatto che il “colpo di grazia” sia avvenuto a più di 100 metri di distanza dal bar; il processo ha dimostrato il contrario? Personalmente finchè sussistono questi fatti continuerò a pormi la domanda fatta sopra.. E se avesse accoppato qualcun altro?
    (non sono polemico neh ;) )

  • spiritcar

    14 feb 2009 - 11:36 - #11
    0 punti
    Up Down

    Questi (sigg) delinquenti devono sapere che cè il rischio di essere ammazzati, ma lo stato ,,,,,,li aiuta,,,,,,

  • Profilo di CCZ

    CCZ

    14 feb 2009 - 14:02 - #12
    0 punti
    Up Down

    Eliminiamo le banconote. Usiamo solo la carta di credito e tutto ciò non succederebbe più! ;)