
Ieri abbiamo giocato con una splendida foto di Davide Necchi, cercando di capire se fosse uno scatto vero, uno gioco di prospettive o un elaborazione realizzata con ore di fotoritocco. Il gioco ci ha preso la mano tanto che ieri sera, intorno alle ore 18.30, c’è stato un piccolo happening sul ponte del Naviglio Pavese, all’altezza di Via Gattinara, dove mi sono recato per constatare di persona la fattibilità della foto (sono un’insaziabile curioso). In tasca avevo la mia fedelissima macchina fotografica da 80 euro (se la cava, no?), cosa che mi ha permesso di documentare quello che effettivamente si vede a occhio nudo da quella location.
Con me è arrivato Lorenzo, curioso fotografo, sicuramente meglio attrezzato di me, che ha provato a ricreare l’immagine, ma ovviamente non c’erano le condizioni adatte (la sua è l’ultima foto della gallery). Il risultato non è all’altezza, ma si tratta solo di un test per valutare la prospettiva con un teleobbiettivo, risultato ottenuto. Comunque è stato un ottimo pretesto per fare una pedalata serale sul Naviglio.
Ringraziamo invece Davide Necchi che nel post di ieri ha accettato la provocazione e ha risposto al questito sul “come ha realizzato la foto”. Sullo sfondo si vede quindi il Pizzo dei tre Signori e la sua incombenza è data proprio dall’effetto schiacciato del tele. Si tratta quindi di una foto “pensata” con largo anticipo e realizzata con le perfette condizioni atmosferiche.
Orzowei
17 feb 2009 - 10:20 - #1Che dire… complimenti al fotografo che ha anche avuto la fortuna di trovare l’attimo fuggente…
maddai
17 feb 2009 - 10:25 - #2Certo che quella montagna così incombente sembrava proprio irreale… ed in parte lo era visto l’effetto del teleobiettivo. Comunque chapeau al fotografo!
Gabriele02
17 feb 2009 - 10:31 - #3Incredibile, complimenti Davide! Dovrò dare una serie di pugni sulle spalle a un certo grafico di mia conoscenza :D
Proust
17 feb 2009 - 10:40 - #4haha bravo Carlo!
e ovviamente Bravissimo anche Davide, gran foto.
la cosa che mi lasciava perplesso più che le montagne era la città, sembrava un po’ troppo “in salita” dalle case in basso sul naviglio fino a quelle ai piedi del Duomo… evidentemente è così e non me ne son mai accorto.
Bramantino
17 feb 2009 - 10:49 - #5Tanto di cappello e complimenti a Davide! :)
quello dell'ultima foto
17 feb 2009 - 11:15 - #6l’assenza delle montagne è dovuta alla luce serale radente che ha intercettato troppa foschia. Già recandosi sul posto oggi, a metà giornata, la foto avrebbe una luce completamente diversa dall’originale ma le alpi si vedrebbero perfettamente.
chi ha tempo?
ebisu
17 feb 2009 - 14:16 - #7Scusate ma che cos’è una “locatione”????
Epifanio Celiberti
17 feb 2009 - 17:38 - #8Siete dei loser della fotografia.
Gattopazzo
17 feb 2009 - 21:55 - #9“la cosa che mi lasciava perplesso più che le montagne era la città, sembrava un po’ troppo “in salita” dalle case in basso sul naviglio fino a quelle ai piedi del Duomo… evidentemente è così e non me ne son mai accorto.”
Non proprio.. Anche io sono tra quelli che ieri è passato di li (per caso.. direbbe pinocchio :D ) e devo dire che non è proprio “così”, diciamo che l’effetto è moltiplicato dal tele e dalla prospettiva dal ponte (dalla strada l’effetto è molto meno “collinetta del presepe”). Non ci accorge della cosa perchè di solito si passa dalla strada (e soprattutto non si hanno teleobiettivi al posto delle cornee :D )
Davide Necchi
17 feb 2009 - 22:09 - #10Eccheccavolo, la prossima volta avvertite che vacevo un salto pure io per scambiare quattro chiacchere!
giusto per concludere i commenti, l’effetto “in salita” non è un effetto, ma effettivamente la zona della conca fallata è in salita, tanto che all’interno della conca è posta una centrale idroelettrica che sfrutta il dislivello, camminando verso di lei si nota proprio che la strada sale. Questo effetto è accentuato dal fatto che le prime case sono più basse di quelle sullo sfondo (o meglio… si vedono le case in secondo piano che sono più alte) dando un effetto di “borgo arroccato”.
buone foto a tutti e arrivederci alla prossima (speriamo) foto impossibile! ;)