Serpeggia il malcontento su questo blog: non sempre velate le lamentele su Milano, troppo milanese, troppo caotica, troppo inquinata, troppo cafona, troppo ripiena di tutte le italiche magagne.
Qualcuno - come il tipo caustico che ha scritto alla rubrica Blu Neon di Repubblica la settimana scorsa - potrebbe suggerire ai lamentosi e insoddisfatti di levare le tende: gli altri - quelli che restano - si ritroverebbero con una città meno abitata, quindi meno affetta da tutti i suoi cronici mali.
Ho letto un bel libro ‘San Francisco - Milano’, scritto da Federico Rampini, che descrive la sua vita in California paragonandola, passo per passo, a quella milanese. Quasi quasi mi vien da pensare che - se è tutto vero - potrebbe valer la pena di trasferirsi in questo eden d’oltreoceano.
C’è qualcuno che ha vissuto a San Francisco che ci possa assicurare che lì assolutamente no, le macchine non parcheggiano in doppia fila? Che tutti rispettano i limiti di velocità? Che anche i cagnacci sono beneducati? Che ci sono poliziotti di ronda in ogni quartiere, a garantire la sicurezza dei cittadini? Che l’integrazione non è solo un’idea? Che è possibile ottenere facilmente soldi dalle banche - senza rapinarle, s’intende? Che il giudizio dell’arbitro è insindacabile - tutto fair play?
Ditecelo, fatecelo sapere, così non correremo il rischio di un inutile trasloco! Ma poi mi chiedo: Federico Rampini, una volta incanutito e stanco, dovrà farà il suo buen retiro? Mica ci tornerà in questa Italia viziosetta e maleducata, da cui è così difficile staccarsi?
Larry
27 ott 2006 - 08:02 - #1a San Francisco è tutto bellissimo e piacevolissimo però i soldi sono difficili come ovunque.
horatio
27 ott 2006 - 08:18 - #2non sono mai stato d’accordo con le tesi di rampini ma su san francisco probabilmente ha ragione. c’è da precisare che:
1) SF è di fatto la capitale (e centro finanziario) della silicon valley,
2) ci sono 2 università tra le + famose del mondo (Berkeley e Stanford).
questo comporta che in città ci siano molti soldi e molta gente che ha voglia di fare.
quanto al traffico e al senso civico in genere è paragonabile a quello dei paesi del nord europa.
ormai milano è piena di asini bifolchi che pensano di essere grandi uomini d’affari solo perchè parcheggiano la porche davanti al bar in tripla fila. questo lo hanno capito tutti ed infatti c’è una progressiva fuga di società e risorse finanziare dalla città!!!
Sad0felix
27 ott 2006 - 09:28 - #3A mio parere non è Milano ad essere piena di asini e bifolchi.
Sono gli italiani che sono un popolo di asini bifolchi, e aggiungo io, meschini approfittatori.
Sono nato a Bologna, ho vissuto qualche anno a Verona, e sono 8 che vivo a Milano.
Sempre la stessa cosa. Certo, i veronesi si sentono cittadini ma hanno la testa da paesani, come il 90% dei veneti, i bolognesi sono aperti, spesso simpatici, ma non per questo particolarmente “civici”, Milano è un calderone, ci sono dentro tutti gli italiani, tranne i milanesi (forse sono i più silenziosi, quindi scompaiono nel casino fatto dagli “immigrati” italiani)
Non posso certo dire di aver visto tutta l’Italia, però in compenso ho in mano un campione di spot europei (Spagna orientale, Francia del Nord, Danimarca, Germania centrale e orientale, Inghilterra meridionale) e un paio anche USA (Nebraska e stato di NY, non NY città, che ci sono stato a 5 anni e non ricordo una mazza)
Beh, devo dire che gli italiani sono di gran lunga i più maleducati, e gli spagnoli inseguono da vicino.
Il problema è nel fatto che le amministrazioni e le forze dell’ordine (che purtroppo sono gestite da altri italiani) permettono questo.
Ci lamentiamo del parcheggio in seconda fila, delle preferenziali non rispettate, della guida forsennata.
Ma ci dimentichiamo che non c’è volontà nel perseguire questi comportamenti.
Già, invece di fare posti di blocco in ora di punta per tirar su verbali “comodi” perché i vigili non girano per le circonvallazioni e non cominciano a falciare contravvenzioni a tutte quelle auto in seconda fila …
Perché non cominciano a fare la multa a tutti quei contadini ignoranti che si fermano sulle strisce pedonali dopo la riga di arresto ai semafori, o che cominciano a partire prima del verde …
Se vogliamo veramente migliorare come popolo dobbiamo dare una stretta a tutto.
Metterci in gioco.
Soffrire.
Nessuno mette su addominali a tartaruga senza uccidersi in palestra 6 mesi.
Nessun popolo migliora la propria educazione in 6 mesi, ma in anni e anni di rigida disciplina.
E non si è mai vista una massa di bifolchi come noi italiani che si autoregolamenta …
Cominciamo!!!
maria
27 ott 2006 - 09:50 - #4giusto, + ordine e disciplina!!!
gli italioti devono smetterla di pensare solo al calcio, al mandolino e alla pizza.
Menafrecc
27 ott 2006 - 10:14 - #5Ordine e disciplina, giusto (e multe severe, aggiungo io)
Brava Maria…. ma è la sorella di Eus-bio?
Menafrecc
27 ott 2006 - 10:15 - #6Faccio notare che evidentemente Eus-ebio non è gradito in questo blog… basta scrivere il suo nome nel corpo del messaggio per essere “bannati”!!!!
stefano
27 ott 2006 - 10:28 - #7Non ho ancora letto il libro ma a San Francisco ho vissuto per qualche settimana e se non avessi vincoli professionali e familiari mi trasferirei subito! Non dimentichiamo poi che nei dintorni si trova dell’ottimo vino, dei boschi meravigliosi, un mare da urlo e delle montagne mai viste.
Meditate gente meditate…
Nuzzo
27 ott 2006 - 11:10 - #8io ho vissuto a San Francisco, oggi compro il libro, poi lo commenterò.
Il mio blog http://unfessoafrisco.splinder.com
è [dal 20 aprile al 20 luglio] la mia storia a San Francisco.
Markuz
27 ott 2006 - 13:58 - #9Ho letto quel libro appena prima di recarmi a San Francisco x una settimana (lo scorso luglio). Posso dire che non è tutto come dice Rampini… certo, in linea di massima il libro rispecchia la realtà, ma ho visto anche lì guidatori scapestrati (che fossero italiani?), gente mica tanto raccomandabile e altre varie eccezioni. Forse è perchè ho girato poco in periferia (ma sono arrivato fino a RedWood city e lì, davvero, non posso che essere totalmente d’accordo con Rampini). Il mio consiglio: se avete tempo uscite dalla città… e sarà come confrontare Milano con il resto della Lombardia :)
P.S. Evviva la Brianza!
Fabio
27 ott 2006 - 14:36 - #10Il problema degli Italiani è che vorrebbero pene e sanzioni severissime per tutto e tutti salvo poi gridare allo scandalo quando toccano loro.
Diego
28 ott 2006 - 01:35 - #11Non è proprio così … ci sono problemi anche a San Francisco come in TUTTE le città. Definirla capitale della silicon valley è un po’ improprio.. dato che è Jan Jose (che è grande 3 volte) è il vero cuore della Silicon. San Francisco è invece certamente il centro finanziario di tutta la wester coast. E’ molto più vivibile la Silicon Valley (paragonabile alla Brianza) o l’area oltre la baya verso il continente (da berkley in là) o al di sopra di Frisco (sausalito in sù). Indubbiamente San Francisco ha ad est e a sud due uninversità molto valide (in particolare StandFord che sorge in mezzo tra Apple, un parco, il resto della silicon e xerox park).
San Francisco è relativamente molto piccola, abbastanza ordinata, ma le auto ci sono eccome in doppia fila. Gli Americani rispettano più di noi i limiti e in generale la California è tutta pulita ( Los Angeles escluso in giù). Non è poi così facile muoversi a San Francisco.. la metrò è decisamente limitata, gli autobus ci vuole un po’ a capirli… è tutta un saliscendi poi :p
Alcuni quartieri sono da saltare cmq a più pari (come in tutte le città per altro)… e questo lo si legge anche nelle svariate guide che sono in vendita in Italia. Il problema proncipale Italiano sono gli spazi, decisamente più limiati e l’antichità della pianta su cui si basa la città.
Ora da Milanese vi posso dire che a Milano non manca niente rispetto a San Francisco (una città cmq sia deliziosa) e che non sarebbe poi così impossibile sistemare quello che non va… piano piano ce la faremo!
Gianluca
30 ott 2006 - 13:57 - #12Sono stato a San Francisco per 6 mesi.
Cio’ che dice Rampini e’ tutto sostanzialmente vero. E’ una citta’ incredibilmente ordinata e civile, i poliziotti (nonostante quello che noi ci aspettiamo dalle forze dell’ordine statunitensi) sono severi ma gentili (insomma si comportano come si devono comportare). A proposito di severita’, ho preso una multa di 300 dollari perche’ non mi sono fermato completamente ad uno stop (cioe’, ad un semaforo lampeggiante) alle 3 di notte del 4 luglio…
L’unica cosa negativa e’ che mi e’ sembrata un po’ troppo ipocrita, troppa gente si sente “diversa” rispetto al resto degli stati uniti, e questo almeno a me dava fastidio.
Per quanto riguarda l’integrazione e la tolleranza, Rampini ha ragione.
Inoltre, e’ una citta’ esteticamente bellissima, quindi vi consiglio di andarla a vedere.
L’unica cosa e’ _non_ credere ai californiani quando dicono che San Francisco e’ una citta’ quasi _europea_. Gli americani — soprattutto nella west coast — hanno un’idea di europa completamente distorta. E quasi offensiva.
Andy
30 ott 2006 - 15:09 - #13Mmm nn ho ancora letto il libro
Conosco la California abbastanza bene visto che ci ho vissuto per tre anni. Ho studiato e lavorato a San Diego e sono stato parecchie volte a Frisco
La città è la migliore di quelle che ho visitato negli Stati Uniti. Molto belli sono anche i “paesini” circostanti (sausalito, Santa Cruz, Monterey, ….). Ha pero’ i suoi difetti.
E’ piena di homeless e fa molto freddo.
Se dovessi scegliere una zona in cui vivere, continuo a preferire di gran lunga il Sud della California (esclusa Los Angeles che è orribile) soprattutto per un fatto climatico (c’è poi anche il grosso vantaggio di avere il messico vicino in modo da staccare un po’ dal mondo USA)
Vivere negli Stati Uniti significa pero’ accettare dei pesanti compromessi. Alcuni leggi californiane sono veramente assurde (alcool, fumo, immigrazione, lavoro, ….)
freeyourmind » San Francisco - Milano
31 ott 2006 - 10:08 - #14[…] Qualche giorno fa leggevo su 02blog un post su “San Francisco - Milano” di Federico Rampini, incuriosito ho comprato il libro e me lo sono divorato. […]
freeyourmind
31 ott 2006 - 10:10 - #15San Francisco - Milano Qualche giorno fa 02blog parlava di “San Francisco - Milano” di Federico Rampini,
incuriosito ho comprato il libro e me lo sono divorato.
Mi piace che grazie allo stadio attuale del web, e in questo caso, alla lungimiranza nelle nuove tec…
evita
05 dic 2006 - 17:13 - #16… allora… a me si prospetta un trasfrimento a SF… e volevo sapere, davvero, se è fattibile. cioè avrei il mio ragazzo che sta lì, ma io non so come potrei trovarmi, per il lavoro, la vita… esiste qualche comunità italiana di riferimento?
e per trovare un lavoro? io sono giornalista, quindi roba nel mondo dei media eh! stampa, tv, radio, pr, uffici stampa ecc.