La Fiera di Milano si prepara ad ospitare l’edizione 2009 della Bit, la Borsa internazionale del Turismo, uno degli appuntamente più importanti del settore a livello internazionale, ma c’è l’ombra di una minaccia che oscura l’inaugurazione dell’evento.
Sono i membri della categoria degli autonoleggiatori che minacciano di bloccare l’apertura del Bit con un comunicato ufficiale dell’Unione Artigiani Provinciali in cui si si oppone strenuamente all’attuazione di alcuni provvedimenti inseriti nel famigierato decreto Milleproroghe, in discussione in Senato.
Il decreto imporrebbe agli autonoleggiatori di non rimanere sul territorio dopo il termine di un servizio e di ritornare alla sede del servizio, obbligando i guidatori a tempi di necessaria inattività, oltre che a risvolti negativi in campo di inquinamento a causa dell’imposizione di un maggiore chilometraggio. In pratica si vorrebbe così compiere una netta distinzione tra Taxi e Autonoleggio. La decisione è rimandata al 30 settembre quando si deciderà del Milleproroghe, intanto chi rischia di perdere un’occasione è Milano e tutto l’indotto del Bit, espositori, professionisti del settore e pubblico della Fiera.
Ortablog
19 feb 2009 - 00:52 - #1La legge, anche se farraginosa sembra sensata almeno in parte. I taxi sono una cosa, gli autonoleggiatori un’altra. La concorrenza sarebbe anche utile ma si dice che spesso accade che gli autonoleggiatori facciano i taxisti a prezzi ancora maggiori di quelli già salati delle vetture pubbliche milanesi.