Il boom delle loft girl a Milano: un viaggio tra i viali del web

loft girl ed escort a milanoLe parole pronunciate da Mara Carfagna qualche giorno fa a “La vita in diretta”, ammorbante rotocalco pomeridiano condotto da Lamberto Sposini, erano pregne di orgoglioso compiacimento. Le riporta fedelmente il sito di Affari Italiani:

le bande criminali sono emigrate in quei Paesi dove riescono a sfruttare la prostituzione in strada. Ciò vuol dire che hanno capito che in Italia non è più un mercato facile per la prostituzione, e quindi vanno altrove. Questo ovviamente non mi consola come donna, e auspicherei che anche in altri Paesi prendessero misure per contrastare il fenomeno della prostituzione, ma essendo responsabile delle pari opportunità nel mio Paese devo preoccuparmi di quello che accade in Italia.

La prostituzione di strada a Milano subisce un calo, anche se le multe, nel periodo post-detonazione del ddl sono diminuite, resta nel cliente il timore di essere fermato dalla polizia, l'umiliazione e, non ultima, l'amara ciliegina sulla torta del dover pagare la salatissima multa. La paura è un deterrente formidabile e, anche se il rischio di trovarsi a firmare verbali, all'una di notte, con un travestito di fianco, è statisticamente piuttosto ridotto, il consumatore prudente decide di navigare verso altri lidi, costosi ma più sicuri. Così si avvicina al mondo delle loft girl. Evidentemente la sicurezza (si) paga. Per gli altri, legati al vecchio sistema stradale, i chilometri da percorrere saranno più che un tempo, in direzione di traverse secondarie, parcheggi ai lati di strade Statali o in periferie così abbandonate da non avere il potere di formare, nell'immaginario mediatico quindi collettivo, il concetto di Sicurezza.

Foto|Flickr

Il fenomeno delle ragazze da appartamento (loft girl) ormai tende a confondersi con quello delle escort ed è in costante ascesa. Diciamo che le escort, ben più costose, dovrebbero intrattenere conversazioni, presentarsi in società col facoltoso cliente, essere più geishe che puttane. Invece, al giorno d'oggi, le escort sono anche coloro che, nella loro stanza, intrattengono il cliente per un'ora, raramente di più, con qualche drink, un po' di compagnia e naturalmente il rapporto sessuale. In teoria, più loft girl che escort. Qui il problema diventa terminologico! Un indicatore del successo di questa figura, la cui attendibilità farebbe venire la malattia Kuru ai sociologi seri, è l'aumentato numero di recensioni su escort forum, storico sito di incontri in appartamento. Milano, oltre ad essere la città con il maggior numero di prostitute (secondo un indagine della commissione Affari sociali della Camera di qualche anno fa) è la città che offre più recensioni sulle loft girl (constatazione mia visionando il sito e confermata dai numeri indicati nello stesso). Certo, nella postmodernità le recensioni hanno una funzione quasi euristica, ma trovarle così dettagliate e precise in questa "Gambero a luci rosse" che non omette alcun particolare non può che stupire il neo-avventore del sito. È quasi un nuovo genere letterario la descrizione del rapporto con le loft girl e, superati i primi aspetti “scientifici” (prezzi, sezione “ha anche fornito questi servizi”, stelline varie - ormai strumento di valutazione affermato nel mondo del web), il recensore si sbizzarrisce in descrizioni, talvolta molto poetiche, della ragazza e del rapporto. Altre volte la terminologia è così specifica che si ha bisogno di un piccolo dizionario. Possono essere anche le ragazze stesse a chiedere la recensione al cliente (che se soddisfatto esaudisce volentieri la richiesta). Ultimamente si parla anche di recensioni fake, per invogliare i clienti. Insomma, business is business, anche il mondo escort si adatta al wild spirit del marketing.

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