
Leggo da Cronaca Qui, che negli oratori di zona Giambellino è emergenza baby gang. Un oratorio è chiuso da due settimane e un altro si è dotato di una guardia. Il motivo è da ricercare nelle babygang che li frequentano.
Bande di ragazzini italiani che insultano, fanno i bulli, sfasciano le strutture e cose del genere. Negli oratori del Giambellino, sono sette in totale, sono sparite anche parecchie cose, furtarelli di macchine fotografiche, soldi, attrezzatura varia. Il Parroco dell’Immacolata di P.zza Frattini ha dichiarato a Cronaca Qui:
«Per l’ennesima volta due settimane fa sono state sfondate le porte del bar e abbiamo deciso di chiudere l’oratorio nei giorni non festivi, per precauzione e per lanciare un segno ai responsabili».
Era così anche vent’anni fa oppure è un fenomeno recente? Io ricordo che anche nei primi anni ‘80 c’erano episodi del genere, voi che ne dite?
Foto | Flickr
FrankDj
23 feb 2009 - 13:12 - #1Mah….quando si è piccoli, è difficile non passare dagli oratori.
Io ci sono stato, e ci ho giocato tanto, ci ho mangiato i gelati del bar (pagandoli, ovvio) e ho incontrato tanti amici che ora non vedo più.
Ma non ricordo atti di bullismo simile a questo che, per come è riportato, sembra un accanimento in una determinata zona. Anche io ho visto i “bulletti”, ma nell’eventualità intervenivano i genitori dei “molestati” e rimproveravano il “piccolo bulletto”, che rimaneva un pò così, con sguardo da triglia lessa e leggermente affranto.
Questo accadeva nell’immediata provincia di Milano.
Forse c’era più voglia di impartire disciplina ai propri figli allora, tuttavia queste cose ci sono sempre state.
Ma, diversamente dal caso qui riportato, si prendevano, ricordo, dei provvedimenti: per come è scritto qui, sembra che una zona di Milano sia assediata dalle formiche rosse, e ci sia ben poco da fare.
M.s.m.
23 feb 2009 - 13:17 - #2Boh… Io frequentavo l’oratorio negli anni ‘80 e non mi risulta ci fossero mai stati problemi. C’erano sì i soliti bulli da strapazzo ma erano sempre tenuti d’occhio dal parroco o dai ragazzi più grandi.
Ma erano ancora tempi in cui i genitori ti facevano passare fin da subito dalla testa la voglia di fare gli idioti.
Andrea Minelti
23 feb 2009 - 15:02 - #3Io ho frequentato l’oratorio dalla fine degli anni 70 alla fine degli anni 80 (S.Croce in Via Sidoli, quartiere Città Studi) ed era pieno di bulletti idioti e casinisti che di tanto in tanto comparivano, entravano nel campetto da basket o calcio e mandavano via chi giocava, angherie varie di diversa specie, palloni bucati…
Ho ancora in mente la faccia di uno o due di questi idioti
insubria
23 feb 2009 - 16:06 - #4Una volta (40 anni fa) si viveva in modo decente, poi è venuta l’immigrazione…
papof
23 feb 2009 - 18:10 - #5Anch’io frequentavo l’oratorio alla fine dei ‘70, vicino a Via Lomazzo. Il pericolo lì era che entrò l’eroina, per cui molti dei ragazzi finirono col drogarsi e spacciare all’interno della struttura stessa. I genitori iniziarono a far andare sempre meno i figli, finchè non arrivò un prete, Don Alfredo, che a suon di (sacrosante) botte cacciò via la fezzaglia. Ripristinato l’ordine, cacciarono via il prete….giudicato esagerato nei modi. Sarà ma intanto risolvette egregiamente la situazione e noi ragazzi lo adoravamo tutti.