Conciliazione MM1: bossoli e vernice sulla lapide di Eugenio Curiel

curiel wikiBrillante iniziativa di qualche ipodotato, quella di lasciare una trentina di bossoli sulla lapide in memoria di Eugenio Curiel. Se ne legge sul Corriere, se ne legge dove vi pare

Strisce di vernice rossa e 30 bossoli calibro 30: è quanto hanno trovato i Carabinieri sulla lapide in ricordo di Eugenio Curiel, partigiano Medaglia d'Oro al Valor Militare, ucciso dai repubblichini nel 1945, che si trova in piazza Conciliazione a Milano

Si spiega poco e male chi fosse Curiel, c'è un voce su Wikipedia volendo, che vi racconta tutto per filo e per segno. Il quote qui sotto, invece, parte dall'inizio delle persecuzioni contro di lui

(...) Erano i mesi che annunciavano la svolta filo-nazista della politica del regime: a novembre sono emanate le leggi per «la difesa della razza» e Curiel, come tanti, viene allontanato dall'insegnamento. L'espulsione dall'Università, oltre a rendergli difficile guadagnarsi da vivere, lo rende automaticamente sospetto di antifascismo

Curiel spende il suo tempo, i suoi vent'anni, nella resistenza: finchè può. Lo arrestano a Trieste nel 1939, e viene mandato al confino a Ventotene, insieme a gente come Pertini, Longo e di Vittorio, giusto per fare tre nomi tre.

Il 21 agosto 1943, a seguito della caduta del Fascismo, lasciò l'isola per unirsi alla lotta armata. Ritornò a Milano, dove diresse L'Unità clandestina e La nostra lotta, e infine promosse la costituzione di un'organizzazione unitaria tra i giovani antifascisti di ogni schieramento politico

Esatto, torna a Milano nel 1945, quando la guerra in teoria sta finendo. E forse incontra una città in mano ai repubblichini; sicuro, trova un infame

Il 24 febbraio 1945 fu riconosciuto per strada da un delatore, e ammazzato immediatamente da una squadra di militi della RSI

Sul sito del Quirinale

le motivazioni della medaglia alla memoria che gli fu assegnata.

  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: