
Oggi è il 24 di febbraio, il 55° giorno dall’inizio dell’anno e Milano stabilisce un poco invidiabile record. La nostra città infatti ha così superato ogni altro centro urbano in Europa in velocità dell’esaurire il bonus fissato dalla Comunità Europea che concede 35 giorni oltre la soglia per le polveri sottili prima di passare alle sanzioni. Per Milano sarebbe la quinta in cinque anni.
I risultati perlano chiaro, eppure come si legge su Corriere.it, da Palazzo Marino le risposte sono sempre le stesse. Ecopass funziona, si deve proseguire di questo passo! Intanto però domenica il Pm10 nell’aria era oltre il doppio rispetto alla soglia (114 microgrammi su 50)
Da destra a sinistra le proposte non sono certo innovative. Estensione dell’Ecopass, ritorno alle targhe alterne, tassa giornaliera per la caldaie inquinanti, pollution charge. A nostro modesto parere le solite parole al vento che non porteranno grossi cambiamenti. Come dicevamo tempo fa, sono necessarie misure drastiche (non solo legate al traffico su ruote), che sicuramente non troveranno la simpatia di molti, ma che saranno necessarie se veramente a qualcuno interessa della salute dei cittadini milanesi.
Foto | Ecoblog.it
Mc72
24 feb 2009 - 16:58 - #1diciamoci la verità e cerchiamo di essere coerenti…a Milano ed in Italia dell’ambiente non gliene frega niente a NESSUNO!..o quasi, perché se é vero che le infrastrutture chiedono sforzi economici e anni per vederle realizzate non vedo nessun sforso di cambiamento nelle abitudini dei cittadini e questi si potrebbero mettere in atto domani mattina…e da metà/fine aprile quando saranno spenti i caloriferi (manco se andassimo tutti a carbone) respiriamo tutti pure a PIENI POLMONI che l’aria sarà come in montagna.
antonellar
24 feb 2009 - 17:16 - #2Ma il Sindaco “rassicura”, vedi notizia pubblicata sul forum
“Per una Milano sostenibile…”
http://www.partecipami.it/?q=forum/86
di www.partecipaMi.it
nelle discussioni:
“L’aria fetida di Milano e le Istituzioni nel guado …”
http://www.partecipami.it/?q=node/5987
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5987/8925&single=1
“Signor Sindaco, signora Moratti, porti avanti una strategia contro l’inquinamento”
http://www.partecipami.it/?q=node/2024
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/2024/8926&single=1
“Lotta all’inquinamento - Croci: “Il Comune fa la sua parte”"
http://www.partecipami.it/?q=node/5977
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5977/8927&single=1
frizzone
24 feb 2009 - 17:19 - #3http://www.arpalombardia.it/qaria/pdf/RQA-2003/RQA-MI%202003.pdf
la tabella 2.2 a pagina 5 mostra che il PM10 è prodotto per il 70% dai “trasporti su strada” e per il 12% dalle caldaie (combustione non industriale).
Parlare di caldaie mentre si prevedono la costruzione di nuove autostrade è da matti.
hagbard.celine
24 feb 2009 - 17:30 - #4@frizzone
infatti che cosa c’entra il PM10 con le caldaie?
frizzone
24 feb 2009 - 18:04 - #5@#4 mi riferivo alla prima opzione del sondaggio: come può un intervento su qualcosa che rappresenta il 12% portare benefici? Le caldaie non sono il problema: il problema sono in primis i tir diesel per cui continuano a costruire autostrade
frizzone
24 feb 2009 - 18:04 - #6@#4 mi riferivo alla prima opzione del sondaggio: come può un intervento su qualcosa che rappresenta il 12% portare benefici? Le caldaie non sono il problema: il problema sono in primis i tir diesel per cui continuano a costruire autostrade
italianomedio
24 feb 2009 - 18:22 - #7qualunque processo di combustione produce PM10, questo è infatti il gioco delle tre carte che porta gli organi di amministrazione ad individuare la responsabilità a turno in quel che fa comodo al momento.
Circolazione Auto - Riscaldamento - Inceneritori… eccc
vero anche che non esiste un minimo di senso civico, di rispetto e sensibilità per i milanesi, ed italiani tutti con rare eccezioni a.. “statuto speciale”. ma è ovvio che il rispetto per l’ambiente e il senso civico non si possano nè pretendere nè creare dall’oggi al domani. alcuni stati lavorano da decenni su questi aspetti, e credo che il primo passo per un qualunque miglioramento sia sempre partire da un intento chiaro a tutti, informazione chiara, regole precise e controlli puntuali e costanti. Che finora non si son viste in nessun settore della vita pubblica in italia e la strada sembra davvero lunga. finchè il comune di Milano, con la scusa dell’aria inquinata recinta virtualmente un piccolo francobollo intorno al duomo pretendendo che migliori la qualità atmosferica di un’intera area metropolitana, con l’effetto di diminuire solo sensibilmente e per il primo periodo il traffico. Prendendo in giro i cittadini in questo modo si può poi pretendere onestà e rispetto civico? altro esempio?? i semafori T-Red che da strumenti per la sicurezza sono poi travisati in strumenti di cassa?? e così mille altri esempi. in fatto di senso civico, rispetto e onore abbiamo come esempio e “guida” la peggior feccia che l’italia possa aver mai partorito e il ricambio sarà davvero lento, se non impossibile.
Nicola Ottomano
24 feb 2009 - 19:37 - #8Le solite porcate all’italiana.
Servono controlli a tappeto su tutti i condomini (a partire dal mio dove da pochi anni hanno installato una caldaia a gasolio!) e riduzione *seria* dell’inquinamento da automobili, potenziando mezzi pubblici, incentivando l’uso di biciclette e creando corsie preferenziali per la gran parte delle linee di terra.
Nicola
Andrea Minelti
24 feb 2009 - 19:51 - #9Le macchine consumano e inquinano in maniera vergognosa, ma il vero probelma sono i riscaldamenti condominali! Troppi condomini hanno ancora mega caldaie a gasolio vecchie di decenni
QUindi se da una parte è giusto e sacrosanto controllare (anche in maniera drastica se serve) il traffico delle macchine, dall’altra è indispensabile fare qualcosa di serio per i riscaldamenti domestici.
E oltre alla vecchiaia delle caldaie… le ore di utilizzo!!!
Da quando abbiamo il termostato personale da noi scaldiamo circa 6 ore al giorno, nella casa precedente il riscaldamento era continuo e ininterrotto, diviso in due fasce da 7 ore l’una… 14 ore giornaliere di termosifoni accessi!!!
zannazf
24 feb 2009 - 20:07 - #10Posso assicurare che a Milano ma non solo in questa città ci sono molti palazzi adibiti ad uffici (e sono tanti) che utilizzano gasolio e non hanno nessuna intenzione di passare al gas in quanto ………………. (mazzette varie ed affini). Pensiamoci prima di dare la colpa sempre agli stessi.
frizzone
24 feb 2009 - 21:03 - #11Ragazzi, avete letto il mio commento su?
I dati ARPA dicono che il riscaldamento è responsabile del 12% delle emissioni di PM10 mentre il trasporto su gomma il 70%.
Eliminando tutti i riscaldamenti si eliminerebbe SOLO il 12% del problema. Basta con questa storia delle caldaie.
Inoltre il 52% del PM10 è prodotto dal diesel mentre il 4% dalla benzina.
Qunidi il responsabile n°1 delle emissioni di PM10 sono i trasporti fatti su diesel. Si eliminassero, per paradosso, tutte le altre fonti, i livelli di PM10 in Lombardia rimarrebbero molto simili.
antonellar
24 feb 2009 - 23:50 - #12E il Sindaco continua a “rassicurare”, vedi ulteriore notizia sul forum
“Per una Milano sostenibile…”
http://www.partecipami.it/?q=forum/86
di www.partecipaMi.it
nelle discussioni:
“L’aria fetida di Milano e le Istituzioni nel guado …”
http://www.partecipami.it/?q=node/5987
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5987/8951&single=1
“Signor Sindaco, signora Moratti, porti avanti una strategia contro l’inquinamento”
http://www.partecipami.it/?q=node/2024
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/2024/8952&single=1
“Lotta all’inquinamento - Croci: “Il Comune fa la sua parte”"
http://www.partecipami.it/?q=node/5977
vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/5977/8953&single=1
frizzone
25 feb 2009 - 00:29 - #13@italianomedio
Non mi risulta che “qualunque processo di combustione produce PM10″….questo è vero soprattutto se il combustibile è “sporco” di altro. Se ossido l’idrogeno in una combustione con Ossigeno come conburente ottengo solo acqua…
Certo che se brucio catrame, diesel, benzina, ecc allora le cose cambiano.
Gli idrocarburi leggeri in genere sprigionano meno polveri di quelli pesanti….
italianomedio
25 feb 2009 - 10:06 - #14@frizzone, per quanto ne so il PM10 è qualsiasi tipo di particella microscopica in sospensione nell’atmosfera, in questo caso di dimensioni minori o uguali a 10 millesimi di mm, (10 micron) indipendentemente dalla sostanza che lo compone. Che sia carbonio (combustione legno e fossili), silicio, amianto.. (derivanti dall’erosione delle rocce) oppure che sia piombo e altre leghe derivanti dalla combustione appunto dei carburanti per autotrazione e riscaldamento. per cui credo che la confusione che faccia tu è semmai sulla pericolosità delle diverse componenti, quella metallica dei carburanti in particolare, prova a verificare comunque su wikipedia che ovviamente va più nel dettaglio di quanto possa saperne io. :)