L'incredibile caso di Roye Lee: da musicista a clochard e ritorno. La presentazione del nuovo disco stasera



C'è un clochard che si aggirava in centro a Milano. Ce ne sono tanti, direte voi. Non sono tanti però quelli che dalle stelle sono passati letteralmente alle stalle. L'incredibile caso di Roye Lee segnalato da Repubblica di oggi ha, appunto, dell'incredibile. Puoi nascere a Nashville, conoscere Dean Martin, suonare con Elvis, arrivare in Italia, fare film con Dino Risi e Amedeo Nazzari, vincere un Telegatto, regalare un successo a Baglioni, arricchirti con jingle pubblicitari e prestare il volto per spot immortali come Coca Cola (il BabboNatale) e Totip, e poi finire sulla strada.

E' la storia di un uomo, una storia come tante, di vita e di rinascita ma anche di solidarietà dato che molte persone hanno contribuito a far conoscere la sua storia, da Angelo, commesso della Fnac, a Giuliano Fournier, dj svizzero con la passione del Country, che hanno contribuito a ri-lanciare il personaggio. Poi l'abbandono della strada grazie ad un'associazione di volontariato che gli ha concesso un appartamento. E oggi Roye “is back” con la presentazione del suo nuovo disco alle Trottoir alle 21.

“Roye Lee 1”, una collezione di classici degli anni 60 e 70 scritti ed interpretati da Roye con l’ aiuto del jazz trio di Angelo Bifezzi, inclusi nuovi pezzi che ha scritto negli ultimi anni. In questa serata speciale a Le Trottoir, aperta al pubblico, Roye saluterà tutti i vecchi amici, conoscerà nuovi amici e firmerà copie del nuovo CD, presentato dal giornalista di RSI (Radio Svizzera Italiana) Giuliano Fournier.

Foto di Elviegraphisme, Flickr.

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