Logo Blogo

Expo 2015: le gaffe di Prodi & Bonino con Erdogan

Pubblicato: 02 mar 2009 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

expo 2015 risate

Silvio Sircana, l’uomo che fu al centro di uno squallido scandaletto solo perchè intravisto a “chiedere indicazioni” ad un trans, oggi sulle pagine de Il Riformista, squarcia il velo su un retroscena delle trattative precedenti all’Expo 2015: nelle quali sembra Romano Prodi si prodigò non poco, rischiando l’incidente diplomatico con Erdogan, premier turco.

Il Riformista, un quotidiano impregnato di riformismo (cos’è il riformismo? Dire cose di destra, facendo finta di stare a sinistra) paragona le gaffe di Prodi a quelle del nostro attuale Premier, anche se credo sia più o meno come confrontare Mel Brooks con Marcello Macchia (a.k.a. Maccio Capatonda) - con tutto il rispetto per entrambi, per carità

I grandi successi della politica estera del Prof?
La missione in Libano. Ma anche l’Expo 2015 a Milano. Chiunque incontrassimo, facevamo campagna per l’Expo. Una volta ci costò un quasi incidente con il premier turco Erdogan. Quando venne a Roma facemmo una cena ed Emma Bonino (…) improvvisamente si rivolse a lui, “signor presidente, qualcuno sta pagando l’iscrizione di strani paesi al voto tra Milano e Smirne, ne sa qualcosa?”»

Dopo il salto vi ho messo un paio di video. Ovviamente di Brooks e Maccio, che domande.

“Da Torquemada non ci cavi nada!”

“Non ho mai visto tanta vecchiaia in un solo uomo!”

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • warning

    02 mar 2009 - 16:05 - #1
    0 punti
    Up Down

    fatto sta che i soldi per fare l’expo fino ad ora li a messi Prodi… Berluscini, Tremonti e la Moratti stanno solo litigando sulla spartizione delle poltrone (e dei relativi compensi…)

  • Andrea Minelti

    03 mar 2009 - 00:24 - #2
    0 punti
    Up Down

    Una delle pochissime cose buone fatte da Prodi purtroppo rovinata da Tremonti… che furbastro, l’attuale ministro dell’economia potrebbe aiutare in maniera decente l’Expo e spacciarlo come un suo successo (oltre che della Moratti e di Berlusconi) invece di farlo lentamente soffocare :-(