Cos’hanno in comune Igor Ivanov, Dominique De Villepin e Jean Todt? I primi due sono ex ministri degli esteri, certo, ma Jean Todt no, si è sempre occupato di auto. Gli ultimi due sono francesi, ma il primo è nato a Mosca, Russia.
Per quanto sembri incredibile, l’unica cosa che li accomuna tutti e tre è il fatto di far parte dell’advisory board di Hangar Bicocca, spazio dedicato all’arte contemporanea in quella parte della periferia nord di Milano che è stata firmata da Vittorio Gregotti.
La cooptazione di questi nomi altisonanti potrà dare prestigio alla fondazione? Oppure è più che altro il segno del declino di chi una volta faceva discorsi di fuoco al consiglio di sicurezza dell’ONU (vedi video), e ora per ingannare il tempo si riduce a dare consigli a un museo in Bicocca? Probabilmente un po’ entrambe le cose.
Carmela Dubois Lafevre
06 mar 2009 - 06:43 - #1siete dei poveracci, state al giornalismo come la me.rda sta al platino
Gianluca Winkler
21 set 2009 - 17:29 - #2A parte il caloroso e colorito commento di Carmen - ci tenevo a provare direttamente a fugare i dubbi di giulio nel suo post Arte e Cultura Bizzarrie.
Intanto mi rendo conto che di tempo ne e’ passato parecchio, in termini blogghiani un paio di secoli… ma solo ora mi e’ capitato tra le mani questo post surfando e limmediatezza con cui rispondo forse puo’ salvare un poco almeno la buona volonta’.
Cio’ che hanno in comune tutti quei signori nominati (e gli altri membri dell’AB) e’ innanzitutto l’amore per l’arte, in un modo o nell’altro. O per il fatto di essere di fatto degli intellettuali che fanno politica (come Mr De Villepin) o per il fatto di essere degli acuti e fini collezionisti di arte contemporanea (come Jean Todt e Ivanov).
La funzione di un Advisory Board (e non di un comitato scientifico che come avra’ modo di verificare e’ composto con tutt’altro criterio) e’ di svolgere un’opera di “ambassador” e facilitatore di relazioni a alto livello nazionale e internazionale nei campi piu’ svariati che hanno in comune l’arte e la cultura, in un modo o nell’altro. Per lo stesso motivo, oltre alla levatura istituzionale e all’intenazionlita’ sono stati proposti come membri dell’advisory board anche un designer internazionale (Ross Lovegrove), una Direttrice di una prestigiosa casa editoriale (Franca Sozzani), Ennio Brion e cosi’ via.
Spero di aver fugat ogni suo dubbio in proposito e di vederla visitare Hangar e le sue mostre ma se cosi’ non fosse ora sono pronto a risponderle online.
Cordialmente
Gianluca WInkler