Si chiude con un sonoro fallimento la vicenda Ovopedia, senz’altro una tra le più sconcertanti degli ultimi anni. Cinque milioni di euro di perdite per Ovo srl (47 % controllata dal gruppo Berlusconi, 53 % dalla Nova Fronda di Andrea Pezzi) emblematico progetto il cui scopo era creare un’immensa enciclopedia multimediale da diffondere attraverso web, digitale terrestre, podcast per cellulare.
In un mirabile articolo su l’Espresso, Peter Gomez, nel settembre del 2008, svelò al grande pubblico il diabolico piano che stava prendendo vita negli uffici di via Maroncelli (zona Porta Volta): “riscrivere la storia” erano le testuali parole del giornalista. In sintesi Berlusconi (con la supervisione dell’immancabile Marcello Dell’Utri) avrebbe incaricato Andrea Pezzi, ex vj televisivo da qualche anno infatuato per le idee di un santone poco-di-buono, tal Antonio Meneghetti, fondatore dell’ontopsicologia, di gestire questo lavoro titanico.
Lo scopo di fondo sarebbe stato, tramite una produzione industriale di videoclip, quello di rompere l’egemonia culturale della sinistra offrendo una chiave di lettura diversa di fatti e personaggi storici.
Foto|flickr
La volontà sarebbe stata la chiave interpretativa per la lettura dei personaggi storici raccontati da Ovopedia, questo avrebbe consentito di bypassare le azioni concrete per concentrarsi su, riassume Gomez,
la volontà del personaggio di raggiungere i suoi obiettivi e l’intelligenza nel saper applicare questa volontà.
Il rovesciamento di prospettiva, in questo modo, sarebbe stato notevole. Scrive ancora Gomez:
Hitler, stando a quanto riferiscono una serie di fonti interne a Ovo, nella biografia a lui dedicata secondo i vertici della società dovesse essere definito “un personaggio controverso”, ovvero con la stessa frase che chiude il video su Stalin. Anche in questo caso viene messa in evidenza “la forza d’animo” del dittatore comunista e dopo un passaggio sui milioni di morti da lui causati “per mantenere l’ordine”, la clip si conclude con queste parole: “Figura controversa del ‘900, l’uomo d’acciaio lascia dietro di sé un impero”.
Su youtube, di emblematico, è presente un video di Ovo sulla strage di piazza Fontana che è innocuo e neutrale solo nell’apparenza.
Ma ora la vicenda è chiusa. Sarebbe interessante che qualcuno ci racconti la sua esperienza. Prima che questo progetto partisse, si facevano colloqui per videomakers e designers. Chi rispose a questi annunci?
givan31
05 mar 2009 - 10:37 - #1ci godo immensamente……un solo dubbio…..avranno perso i nostri di soldi?!
Orzowei
05 mar 2009 - 11:18 - #2Godo come un riccio…
MarcTrab@02
05 mar 2009 - 11:24 - #3Fantastico…Immenso!
Mat_77
05 mar 2009 - 11:37 - #4Si ma pensate a chi ha stipendi e fatture arretrate da ottobre prima di godere come ricci.
Jason
05 mar 2009 - 11:43 - #5concordo con Mat_77
secondo voi quanti soldi ci rimetteranno Berlusconi e Andrea Pezzi? Ve lo dico io: nemmeno un centesimo. Chi ci rimetterà sarà solo chi c’entra di meno, vedi fornitori e dipendenti.
sgracco
05 mar 2009 - 11:53 - #6Andrea Pezzi
sakti-devi
05 mar 2009 - 12:33 - #7‘A Pezzi…era mejo quando facevi Tokusho e Hot su emmetiuuì!
Cmq il Pezzettone nazionale è (era? per fortuna è sparito dalla circolazione, anche se a quanto pare ha fatto danni ben peggiori) veramente uno dei personaggi più equivoci e finto-rassicuranti della televisione. Faccia di gomma e un ego smisurato…brr me mette i brividi
Mat_77
05 mar 2009 - 13:41 - #8Mia moglie è in contatto con i liquidatori nella speranza di recuperare almeno qualcosa..
Cmq stra-quoto sakti-devi..
saggista
05 mar 2009 - 13:48 - #9Un gioco tra letteratura e società:
http://robertocelani.blogspot.com/2009/03/un-saggio-in-sei-parole.html
FrankDj
05 mar 2009 - 14:31 - #10Non trovavo malaccio Andrea Pezzi ai tempi dei suoi show televisivi. Ecco, mi scade ora che apprendo che aveva pochissima personalità propria.
Buttare in questo modo dei soldi, pubblici e non, è sempre un delitto: per giunta, una motivazione come questa ha dell’infantile - riscrivere la storia? E ad uso di chi? Per compiacere chi? Per ammansire chi?
Occhi aperti, gente.
Nicola Ottomano
05 mar 2009 - 18:22 - #11Quindi questi stanno un passo avanti a quello della P2… qui siamo al revisionismo storico…
Nicola
piccolabiba
05 mar 2009 - 20:20 - #12Chissà come mai invece, quando è fallito italia.it, progetto da 45 milioni di euro (sotto il governo prodi), nessuno ha aperto bocca.
Ursa major
05 mar 2009 - 21:03 - #13Nessuno ha aperto bocca? Ma cosa stai farneticando?!
C@##o a me la gente che quando messa di fronte all’evidenza dei fatti risponde dicendo “eh ma anche voi però….” in puro stile calcistico italiota mi fa imbestialire.
Che pena….
Maxolo da mò
05 mar 2009 - 22:45 - #14Pezzi era davvero bravo quando faceva alcune trasmissioni, ma si parla oramai di anni fà, ora si sarà fatto prendere dal fascino di uno dei Re Mida dell’editoria pensandolo capace di trasformare in oro ogni ogni cosa, ma a quanto pare..
@piccolabiba, quel progetto pare sia partito dall’allora ministro Stanca che non era del governo Prodi, il governo successivo si è trovato una cosa partita male e naturalmente non è stato capace di “raddrizzarla”. In ogni modo italia.it aveva propositi ben diversi da quelli di chi vuol “riscrivere la storia”.
Dottor D.
06 mar 2009 - 12:27 - #15Io ho lavorato per Ovo per quasi un anno e mezzo. E anch’io, come la moglie di Matt_77, esco da questa vicenda disoccupato e con un credito di tre mesi di stipendio.
Posso dirvi che il video su piazza Fontana è un fake, anche se su Youtube ci sono davvero alcuni video usciti da Ovo. E aggiungo che l’articolo di Gomez, insieme ad alcune informazioni esatte, contiene qualche grossolana imprecisione.
warning
06 mar 2009 - 17:03 - #16@ piccolabibbia
sei male informato: il progetto da 45 milioni di italia.it lo firmò Lucio Stanca (”D.M. 28/04/2004 - Allegato A - decreto Lucio Stanca “), ministro del Governo Berlusconi.
warning
06 mar 2009 - 17:09 - #17qui trovi un pò di storia e di cifre…
http://www.digitallex.com/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=635
Gianluca L.
06 mar 2009 - 19:04 - #18grazie a “Dottor D” per la precisazione, il video di Ovo su piazza Fontana mi sembrava il più interessante, visto che gli altri che si possono trovare su youtube trattano, se ricordo bene, di Poker. Sarebbe curioso trovarne qualcuno che racconta un personaggio storico. O non sono mai stati prodotti? Inoltre, quanto pagava Ovo i filmaker per uno di questi video?
pescibanana
06 mar 2009 - 23:05 - #19Anch’io, come molti altri, ho fatto il test per poter collaborare al progetto come autore. Avevo letto l’annuncio su lavoricreativi.it, annuncio che ho rivisto spesso nei mesi successivi. Mi hanno dato un testo d’esempio (discutibile), chiedendomi di ispirarmi a quello. Dopo aver inviato la mia prova non ho più saputo nulla, nonostante i solleciti. E, così come me, altre persone che conosco. Ora come ora ringrazio la sorte per avermi risparmiato… mi spiace solo per le persone che hanno perso il lavoro.
Storyteller
07 mar 2009 - 00:38 - #20Poco più di un anno fa ho letto degli annunci sul sito lavoricreativi.it. Hanno continuato a pubblicarli per diversi mesi (anche su mediajobs). Ho mandato il Cv per il ruolo d’autore. Ho fatto un lungo viaggio per sostenere il colloquio. L’impressione è stata pessima: ambiente stressante, capi che cambiavano in continuazione….Me ne torno a casa con una prova di scrittura da sostenere. La prova era impegnativa e i tempi molto stretti. Riesco comunque a produrre un buon testo. Una volta inviato via mail, attendo una risposta ma i miei referenti spariscono. Non rispondono alle mail. Passo diverse ore al telefono ma dal centralino non mi vengono mai passati. Dopo un bel po’ di tempo (più di un mese) riesco finalmente a parlare con loro. Non erano convinti del testo, il motivo all’epoca non era chiaro….adesso tutto torna….e posso semplicemente essere felice di non essermi rovinata il Cv con una collaborazione di quel tipo!!!
Dottor D.
07 mar 2009 - 11:40 - #21“Sarebbe curioso trovarne qualcuno che racconta un personaggio storico. O non sono mai stati prodotti? Inoltre, quanto pagava Ovo i filmaker per uno di questi video?”
Se non sbaglio, su Youtube ci sono tre video di Ovo: sul poker, su Berlino e su Gandhi. Ne sono stati prodotti molti altri, ma ovviamente non sono di dominio pubblico.
Non so quanto venissero pagati i videomaker, ma so che il costo finale di ogni video (lo dico perché non è un segreto, c’era scritto anche in un articolo comparso in Rete qualche giorno fa) era di circa 3000 Euro.
Storyteller
07 mar 2009 - 14:54 - #22Gli autori venivano pagati circa 70 euro a documentario o anche meno. Io ho fatto la prova su un poeta, ma non dico chi :). In passato avevo fatto anche un’altra prova senza sapere che si trattasse della stessa casa di produzione. Anche quella volta erano spariti.
Mat_77
10 mar 2009 - 15:39 - #23Mia moglie ha fatto per loro 10 traduzioni in inglese alla settimana dei testi dei videoclip (per 4 mesi) .
Tra le varie traduzioni che ha fatto c’era Freddie Mercury, i mondiali di calcio 1998, registi, attori e ha anche passato testi storici e scientifici.
Non si trattava quindi di una sola enciclopedia storica.
Comqunque si è fatta un mazzo tanto, il primo colloquio gliel’ha fatto P3zz1 in persona nel suo bell’ufficio da mega direttore generale. Patetico e arrogante. Avremmo dovuto capirlo subito com’era l’andazzo, ma ogni volta arrivavano dai capetti rassicurazioni e frasi da megalomani..
Le è stato corrisposto solo il primo mese di lavoro. Successivamente le davano sempre le scuse più improbabili (tutte documentate da emails) per non pagare.
Ha contattato i liquidatori che ovviamente non hanno ancora risposto, ma con 5 milioni di debiti sono sicuro che non vedremo un soldo.
ovomarcio
16 mar 2009 - 11:49 - #24Leggo divertito i vari punti di vista. Ovviamente ognuno ha il suo.
Purtroppo il parere piu’ diffuso sul web è: “sono contento del fallimento o di Pezzi o di Berlusconi….”
Scrivo di seguito la mia esperienza, sperando di far riflettere tutti coloro che, ragionando superficialmente, gioiscono del fallimento di questa societa’.
Io lavoravo per ovo fino a pochi giorni fa, sono un regista e montatore, un “privato” che ha messo a frutto la sua esperienza per realizzare video.
Sono stato contattato da OVO circa 3 mesi fa, e data la crisi che c’e’ anche nel mio settore, ho accettato un contratto nonostante fosse evidentemente non proprio a mio vantaggio…..
Il contratto prevedeva la realizzazione di svariate clip, prodotte da me e realizzate secondo lo stile OVO. La categoria che mi hanno assegnato era a-politica, per motivi legali preferisco non entrare nel dettaglio, ma trattava una tema tecnico/scientifico.
Credo siano stati i 3 mesi piu’ angoscianti della mia vita, continuamente sotto pressione per strettissime tabelle di consegna, richieste troppo esigenti (dati i costi di produzione), attese snervanti di loro insensati feedback, ritardi e piccoli inceppi che facevano scalare la data di ogni pagamento. (ad oggi ancora NESSUN pagamento mi e’ stato fatto da OVO)
Quasi subito ho intuito la fregatura, ed il mio lavoro era concentrato nel finire il piu’ velocemete possibile, uscire da un contratto equivoco, preferibilmente senza incappare nelle infinite penali contrattuali. Un incubo in cui ho anche coinvolto totalmente mia moglie e amici.
In conclusione: realizzate finalmente tutte le clip, arriviamo a qualche giorno fa, mentre effettuo le ultime (opinabili) modifiche…
Mi arriva comunicazione di una “segretaria” dell’ufficiale fallimento di ovo. Fatte le opportune indagini scopro definitivamente la realta’. Il mio contratto vale come carta igienica, il mio lavoro per la gran parte gia’ approvato non verra’ mai pagato, e non avro’ nemmeno il risarcimento di quasi 10.000 euro che ho speso di tasca mia per le produzioni.
Da quel giorno Ovo non esiste piu’, nessuna mail, nessuna telefonata, nessun contatto…… il vuoto.
A proposito…. se qualcuno ha qualche informazione utile……
Ho raccontato questo per aggiungere un ennesimo “punto di vista” che magari alcuni non sospettano o che non riescono a vedere.
Attenzione con le parole, sempre.
ovomarcio-maker
ps: il giorno del crack di ovo, sul profilo di Andrea Pezzi in Facebook appariva: “:sono divertito dall’assurdo!”
NO COMMENT (lo aggiungo io…)
mat_77
20 mar 2009 - 17:09 - #25Ovomarcio: l’unica cosa che mia moglie è riuscita a fare è stata quella di aver ricevuto una risposta del tipo dai liquidatori:
“Stiamo provvedendo ad organizzarci nel liquidare i debiti e verrà contattata in un tempo indefinito…”.
P3zz1 è un megalomane viziato e incompetente.
buh
29 mag 2009 - 17:21 - #26suggerimento: andate tutti da un avvocato. solo cosi potrete forse rivedere i vostri soldi.
ed inoltre avvertite i media, bisogna fargliela pagare in qualche modo altrimenti (visto che vogliono continuare il progetto) altre persone rimarrano fregate come noi.
nonsonounasignora0
02 ott 2009 - 00:39 - #27Ci sono andata dall’avvocato, a novembre, subito dopo un colloquio avuto direttamento con Andrea Pezzi, che mi ha rovinato la vita per i successivi 5 mesi…..ed ancora oggi sto aspettando i soldi che mi deve…….è troppo coperto dalla politica quel bastardo!
nikez
15 apr 2010 - 10:53 - #28Avevo 26 anni, un CV da manager raro a quella età, e sono stato contattato per diventare assistente personale di P3zz1, con lo scopo di dirigere la sede italiana mentre lui avrebbe fondato a Berlino e Londra.
Inizialmente ho parlato solo con dei collaboratori, il cui ruolo non mi è mai stato chiaro, e che mi hanno illustrato un progetto credibile e che non aveva niente a che in apparenza non aveva a che fare con intenzioni massoniche.
Confermato il mio interesse, ho avuto un colloquio con P3zz1 in persona: è stato indimenticabile. Un’esplosione di autoreferenze senza la minima credibilità, incapace di rispondere alle domande più banali sul progetto, ho fin pensato che fosse sotto l’effetto di stupefacenti durante quel colloquio; notavo le sue mani ed il collo gonfi in modo innaturale come succede con certi medicinali e ascoltavo, via via cercando di interromperlo sempre meno spesso e con il pensiero più vivo di …scappare.
Durante quel colloquio è maturata in me una sensazione di pericolo fisico, perchè quel delirio mi ha permesso di collegare tanti altri piccoli segni di nervosismo dei suoi collaboratori, che visti insieme descrivevano un organizzazione fondata sull’intimidazione.
Dopo quel colloquio, sono seguite un paio di email in cui io declinavo formalmente il mio interesse, e nelle quali mi rispondeva Andrea, un suo “stretto” collaboratore con frasi tra le quali, una in particolare, non dimenticherò mai: “non puoi farti proteggere dalla mamma per tutta la vita”.
Così nonostante la mia età e la proposta allettante, non ho mai avuto il dubbio di aver fatto bene a rifiutare quel lavoro ma allo stesso tempo non mi sono mai dimenticato della sensazione che avevo avuto: di essermi imbattutto in qualcosa di veramente anomalo, tanto da sfuggire quasi completamente alla mia comprensione.
Oggi, a distanza di quasi 6 anni da quel colloquio (che scopro essere avvenuto addirittura prima che OVO venisse fondata), la curiosità mi ha portato ancora a cercare delle spiegazioni, e Google mi ha guidato qui.
Dubito che questi personaggi possano ancora lavorare alla luce del Sole, ma non mi stupirei se continuassero ad ordire truffe attraverso persone da loro manipolate, come in fondo avevano cercato di fare con me.
corona65
06 giu 2010 - 18:31 - #29Mi chiedo perché tutto ciò non arriva alle TV….
che schifo?