
Leggevo oggi le solite dichiarazioni entusiaste dei politici presenti all’inaugurazione del Meneghino, il nuovo treno della metro operativo sulla Linea 1 sulla bocca di tutti. Tra le solite dichiarazioni tipo “dopo anni ripartiamo con gli investimenti” e i soliti toni trionfalistici da inaugurazione, la proposta di Formigoni spicca per originalità. In pratica il governatore vedrebbe con favore lo sbarco di musica e animazioni nelle stazioni.
Non voglio dire di trasformare tutte le sere le stazioni del metrò in discoteche, ma ci si può lavorare: si potrebbe pensare a qualche gruppo o orchestrina per animarle in modo intelligente, allontanando i malintenzionati e favorendo la vita di questi luoghi
I più smaliziati sanno che nelle stazioni di molte città europee si ascolta quotidianamente musica sulle banchine o nei tunnel di interscambio. E’ la musica dei musicisti di strada. D’altronde se la musica è una risorsa da valorizzare bene hanno fatto a Londra dove alcuni talentuosi musicisti sono stati assunti dalla London Underground per suonare in pianta stabile nelle metro, cosa che è stata molto gradita dai viaggiatori della Tube. A Milano, a parte qualche violini zigano e poco più, i musicisti sono cosa bandita (qualcuno potrebbe spiegarmi perchè?). Forse Formigoni ha in mente qualcosa di più grande, che so, una monthly resident di JT Vannelli nella nuova stazione Garibaldi. Voi che ne pensate?
Proust
20 mar 2009 - 12:36 - #1come sempre la spara grande, ma l’ide aid fondo non è male.
i mezzanini delle stazione della metro e del passante soprattutto sono spazi enormi e spassissimo inutilizzati.
A Dateo ad esempio c’è uno stanzone che ci si può organizzare un torneo di calcetto! possibile che anessuno sia mai venuto in mente di affitare questi spazi ed usarli?
una mostra di fotografie, una serata di ballo liscio per i veccchietti, un torneo di freccette, sa il cielo cosa… ma così sono davvero sprecati.
fai che l’ingresso costa un biglietto se entri dalla strada e non costa se arrivi dalla metro…
paparo84
20 mar 2009 - 12:36 - #2a parigi funziona così.
la band si presenta alla società della metro con un cd,un provino. se superi il casting hai l’ok per suonare in metro.
e qualitativamente sono anche molto bravi!
il mese scorso ho beccato un gruppo che faceva blues…
altro che metro!!!
Lapo
20 mar 2009 - 12:56 - #3http://www.tfl.gov.uk/corporate/projectsandschemes/communityandeducation/2435.aspx
non sarebbe una cattiva idea, ma neanche il torneo di calcetto..non scherzo eh
IlCavaliereMascarato
20 mar 2009 - 13:08 - #4Penso che dovresti avere dei toni un po più allegri… insomma mi sembra che il vostro festeggiamento inizia con la messa al muro di qualcuno… bah… a capirli di compagni …
Maxolo da mò
20 mar 2009 - 13:18 - #5Vada per JoeTV, tanto più rumore del passaggio di un convoglio non lo fà di sicuro, immagino che l’idea sia stata sempre accantonata un pò per le dimensione di molte stazioni, che in ore di punta ad es. si riempiono al limite dello spazio e poi proprio perchè i rumori dei treni sono molto forti (vedi linea 3). Nei mezzanini altri esperimenti del genere si sono già fatti, e anche con un discreto successo come ad es. il jazz di qualche anno fà, e non è mai successo che mi son fermato tanto in una lugubre stazione per altri motivi che non ascoltare musica dal vivo.
Jason
20 mar 2009 - 14:26 - #6Complimenti per il post… scommetto che se la dichiarazione l’avesse fatta un compagno ora sareste tutti qui a tessere lodi nei suoi confronti.
ilmanzo
20 mar 2009 - 15:01 - #7pur essendo il primo a sputare in faccia a formigoni devo dire che l idea è buona..però che si trasformi in qualcosa di concreto non le solite chiacchiere da bar. Però niente house..finisce che i pasticconi finiscono sotto la metro XD
giorgio63
20 mar 2009 - 15:05 - #8a milano non ci sono i musicisti di strada perché è vietato. ti danno la multa. invece vannelli lo dovrebbero pagare. solita genialità meneghina, direi
Israelita
20 mar 2009 - 15:39 - #9Un post più schierato politicamente è difficile da trovare; se fossi l’autore mi vergognerei dell’ultima riga: questo è 02blog, forse sarebbe meglio che scrivessi su polisblog.
Lapo
20 mar 2009 - 16:31 - #10giorgio
a milano non ci sono i musicisti di strada perché è vietato.
anche nel resto del mondo è vietato, solo che puoi cheidere il permesso per avere il tuo spazio regolare
christian M
20 mar 2009 - 18:15 - #11l’idea non e’ neanche malsana, a patto che la “metro discoteca” non chiuda assieme alla metropolitana, ingabbiando tutti dentro e costringendo all’afterhour tutti quanti. Quindi, a parte questo, occorre allestire delle sale apposite, dotarle di impianti di sicurezza e uscite che possibilmente non diano sui binari.
Se si vuole realizzare questo per motivi di sicurezza, cioe’ permettere di andare in discoteca e riuscire a ritornare a casa senza mettersi alla guida (almeno in parte, visto che la nostra rete metropolitana non e’ adeguata) e’ ottima come idea, o almeno potrebbe andare verso la direzione giusta.
Lapo
20 mar 2009 - 18:28 - #12o allora usare qualche locale commerciale abbandonato …
cosi nessuno si lamenterà del casino
Gianluca B.
20 mar 2009 - 20:36 - #13Questa dichiarazione di Formigoni non è male. Riguardo al torneo di calcetto a Dateo: Proust, sei un genio!
Valeriano Caramanico
30 mar 2009 - 03:30 - #14Ragazzi l’idea mi sembra molto azzeccata e anzi già che ci sono vi sprono a passarmi l’indirizzo delle nuove eventuali “discoteche metropolitana”, per rendere ancora più completa la sezione discoteche del portale 360 GRADI. Buona musica