Non era così difficile da immaginarlo: il “Piano Casa” annunciato da Berlusconi piace all’assessore allo sviluppo del territorio del comune di Milano, Carlo Masseroli e al sindaco Letizia Moratti.
Pubblico e privato sono tasselli differenti presenti sul territorio, si intersecano esattamente come si intersecano strade e case, ferrovie e zone agricole. E devono trovare strategie di sviluppo organiche. Quanto e dove costruire, dove mettere il verde e le strade, come finanziare le infrastrutture. Permettere al privato di costruire con ordine e in modo remunerativo permette anche al pubblico di fare la sua parte, ma con meno oneri e più efficienza”.
Già, non sembra male come sogno. Ma ancora più idealista ed entusiasta riguardo a questa nuova norma (che indubbiamente aiuterà parecchio le imprese edili) è il Foglio di Giuliano Ferrara, che si permette di dipingere una città degna di un opuscolo dei testimoni di Geova. In sostanza con l’aumento delle cubature si stimolerà l’emergere della città verticale: i palazzi saranno alti, intorno tanto verde, la gente camminerà (immagino felice). Nella città verticale si andrà in bicicletta, si farà jogging e non ci sarà bisogno di andare in palestra. Nella città verticale l’aria migliorerà in quanto ci saranno meno mezzi di trasporto e gli spostamenti saranno veloci.
E poi il costo degli immobili si riduce, con la città verticale, perché si usano meglio il terreno e i costi fissi del tetto.
Insomma, questa proposta del governo pare proprio una manna che migliorerà le nostre esistenze metropolitane.
Foto|Flickr
ilmanzo
14 mar 2009 - 04:14 - #1ovviamente non cambierà assolutamente niente
, semplicemente gli speculatori edilizi guadagneranno di più , gli spazi verdi saranno occupati esattamente come oggi, ma da case semplicemente più “alte”. Anzi la cosa fa ridere perchè oltre alle misure citate sulle volumetrie verranno inseriti provvedimenti che incentivano l irregolarità , l abusivismo, con depenalizzazioni varie e altre amenità . Insomma tutti provvedimenti che non solo non limitano la fame bulimica degli imprenditori edili , ma la alimentano. di fatto gli spazi verdi sono ancor più a repentaglio.
Ovviamente berlusconi da perfetto sciacallo sfrutta la crisi per piazzare favori e regali ai soci amici, colleghi e pure a sè stesso visto che lui stesso possiede varie immobiliari.
Insomma siamo come in africa o poco ci manca.
Lèx80
14 mar 2009 - 11:54 - #2Anche il “Giornale” del fratellino del Berluska loda il piano case. Ricordiamoci di come sono iniziate le misteriose fortune di Berlusconi (Milano 2), Ligresti, Coppola, Caltagirone, Ricucci, ecc.. Quel che è impressionante è la quantità di piccoli squali che continuano a devastare le nostre belle città (Milano, Genova, Roma, Cortina D’Ampezzo, ecc.) trasformandole in squallide bidonville. E già che ci siamo, dal 20% passiamo anche al 21, 30, 50, 100% della cubatura, tanto in Italia i delinquenti non vanno mai in galera, al massimo vanno in Parlamento. Ci sarà anche un aumento di muratori extracomunitari rigorosamente in nero, di morti bianche, di scarti dell’edilizia smaltiti chissà dove. Per non parlare di case e scuole che crollano in testa agli inquilini alla prima nevicata.
Le imprese edilizie legate al clan camorristico dei Casalesi ringraziano il governo per il gentile regalo.
101931
14 mar 2009 - 12:39 - #3Ferrara fa ridere in questo suo pittoresco racconto…
Massimo M.
14 mar 2009 - 14:53 - #4Non ho ben capito se un’appartamento di un condominio possa chiudersi i balconi o fare un recupero sottotetto. Di questo sono TOTALEMENTE contrario.
Si x +30% nel caso di demolizione ma aumenterei maggiormente per la parte eco.
ma fino a quando non si vedrà il testo della legge … sono tutti commenti vaghi.
manlio91
14 mar 2009 - 17:39 - #5Lèx80, madonna quanta demagogia… dove hai letto quello che hai scritto, sul’unità? O le hai sentite ad annozero?
E’questo il problema dell’Italia, questa mentalità retrograda e conservatrice. Come la tua.
Lea
14 mar 2009 - 18:05 - #6In Germania già 25 anni fa c’è stato un piano casa simile: ho visto edifici del dopoguerra costruiti con materiali di scarso valore, riemergere molto belli: architettura rivista, terrazzini là dove non ce n’erano, verande molto belle. Io credo che chi è contrario alla chiusura dei balconi sia fondamentalmente invidioso. Credo che almeno nelle facciate che non danno sulla strada principale, ciò possa essere permesso. Ogni condominio dovrebbe avere un progetto di rivalutazione che comprenda anche la possibilità di chiusura dei balconi.
Massimo M.
14 mar 2009 - 18:39 - #7Lea se un condiminio a maggioranza vota un progetto di riqualificazione delle stesso allora è una cosa ma se ognuno indistintamente può decidere se chiudere o meno un balcone se recuperare o meno un sottotetto allora no.
Ci sono troppe brutture a milano per dar via libera ad una cosa del genere.
I recuperi sottotetto che ho visto solo in pochi casi hanno cercato di integrarsi con il contesto del palazzo … il più delle volte hanno costruito sopra senza pensare troppo all’aspetto estetico esterno… e fanno davvero schifo..
Lea
14 mar 2009 - 18:47 - #8capisco Massimo l’aspetto estetico, ma i condomini dicono spesso no solo per invidia o per il gusto di non far piacere al vicino. io credo che ognuno debba essere libero di chiudere se vuole, nel rispetto “dello stile del palazzo” diciamo così; cioè, ogni palazzo a questo punto potrebbe avere un progetto al quale attenersi nel caso i condomini decidano di chiudere: così chi vuole chiude senza fare brutture. ;))
Massimo M.
14 mar 2009 - 18:57 - #9Ma non capisco Lea, se uno può decidere liberamente chi decide se questa modifica sia compatibile allo “stile del palazzo” ??? chi lo richiede, il condominio o uno architetto che è pagato da chi vuol fare il lavoro ;) ???
Questa cosa mi sembra davvero pericolosa.
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=viale+abruzzi,+milano&sll=41.442726,12.392578&sspn=19.348581,28.652344&ie=UTF8&ll=45.481559,9.216886&spn=0,359.955711&z=15&iwloc=addr&layer=c&cbll=45.481681,9.216903&panoid=JFY4i__p0ZeO4XmjWvhUVw&cbp=12,59.236512922006305,,1,-22.776162790697647
guardati che belle cose… 3 piani in + con due stili completamente differenti.. anzi.. quello sotto ha uno stile.. quello sopra che cosa è ???
Karasso
14 mar 2009 - 21:44 - #10sarà pur vero che il berlusca cerca in tutti i modi di far contenti i grandi immobiliaristi che ha tirato dentro cai .. vero che apre le porte a qualche bruttura e forse anche un sacrificio più facile del verde…
MA ALMENO HA FATTO QUALCOSA!
spiace dirlo, ma in un momento di crisi qualsiasi provvedimento che faccia girare un po’ di soldi è benvenuto.
la cosiddetta ’sinistra’, a cui dovrei essere più vicino perché sono di orientamento progressista, non avrebbe fatto assolutamente niente. si sarebbe arenata in mille secche e diatribe interne ecc.. lo sapete anche voi.
quindi meglio QUALCOSA DI BRUTTO dal berlusca o il NIENTE ASSOLUTO che le forze di opposizione esprimono?
io prendo qualcosa.
Lèx80
15 mar 2009 - 00:14 - #11@ Karasso
Possibile che ci sia ancora gente che crede alla tiritera destra/sinistra? Possibile che, adesso che i vari Bevtinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio sono fuori dai piedi non si possa fare una critica della Destra fatta da gente di Destra?
Cosa c’è di destra in una destra che abolisce le liberalizzazioni di Bersani (uno dei pochi salvabili) per fare un regalo alle solite caste? Che crea un monopolio Alitalia sulla rotta Roma-Milano? Che proibisce le intercettazioni per coprire il malaffare di destra e di sinistra? Che premia i delinquenti che non pagano una lira di tasse (parlo degli evasori con le società nei paradisi fiscali con le ville e gli yacht, non del barista che non dà lo scontrino!) coi condoni fiscali, e quelli che devastano i parchi con villette abusive senza fognatura, che fanno i soldi cementificando la battigia delle nostre meravigliose spiagge?
In Italia dovremmo premiare gli industriali seri, quelli che costruiscono auto e lavatrici con progettisti italiani, chi produce beni e servizi. Si favorisce invece chi specula, chi fa incetta di case per triplicare gli affitti a studenti ed extracomunitari, o chi si appropria di reti pubbliche (autostrade, telefonia, acquedotti) e triplica pedaggi e bollette, risparmiando sulla manutenzione.
Ormai in Italia “onesto” è diventato sinonimo di “fallito”, “perdente”, mentre “delinquente” è ormai il “vincente”, l’ammirato, quello con due ville e il SUV. Continuiamo a premiare chi calpesta tutte le leggi, mentre facciamo divieti talebani contro chi va a prostitute o imbratta i muri. Mentre negli USA i truffatori tipo Madoff si beccano l’ergastolo, qui i Tanzi, i Cragnotti e le Wanna Marchi sguazzano nei soldi a piede libero.
Karasso
15 mar 2009 - 11:10 - #12ma chi crede più a niente?
e poi cosa avrebbe liberalizzato bersani..?
ci ha provato.
ma si è fermato lì, ha cominciato una riforma del credito.. apprezzabile, ma monca. e poi ci ha provato con le corporazioni ma ha fallito.
non credo a destra e sinistra, credo solo che a sinistra non ci sia nessuno, mentre a destra è pieno di meschini.
Carlomagnum
16 mar 2009 - 17:02 - #13“quindi meglio QUALCOSA DI BRUTTO dal berlusca o il NIENTE ASSOLUTO che le forze di opposizione esprimono?”
si si vacci a vivevere nei condomini costruiti dal berlusca nella periferia di milano e poi ti voglio vedere… persino alla Bicocca che poteva nascere un bel progetto di riqualificazione, e invece hanno affidato il tutto a quel maneggione di Gregotti e i risultati dello scempio che sta compiendo si vedono!
Lea
17 mar 2009 - 19:55 - #14Massimo #9
infatti è una questione di stile. bisogna che il progetto sia fatto da un architetto e rispetti o migliori l’estetica del palazzo: il comune dovrebbe definire i canoni, le regole.
(scusa non sono del settore, ma forse mi sono spiegata…..almeno spero).
geovabunker
25 ago 2010 - 15:07 - #15Geova-bunker
Quello che avviene REALMENTE dietro le quinte del forum filocattolico contro i testimoni di Geova
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