
Dopo aree dismesse e tratte ferroviarie inutilizzate, anche le caserme diventano punti nevralgici per la Milano che sarà. I soldati di leva non ci sono più e a Milano, come nel resto d’Italia, le caserme sottoutilizzate sono sempre di più, lasciarle lì a prendere polvere non è bello, soprattutto considerando che qui da noi occupano un milione di metri quadrati.
Presto queste aree potrebbero lasciare il posto a case, verde e servizi. Non solo, il 15% di quello che si ricaverà dalla vendita finirà nelle casse di Palazzo Marino. L’unica cosa che mi chiedo è cosa serve continuare a costruire quando a milano ci sono una cosa come ventimila appartamenti sfitti.
Foto | Flickr
plaza
13 mar 2009 - 15:10 - #1Andate a dare un occhio al palazzo che c’è ad angolo tra Viale Tunisia e via Lecco, porta venezia, nella piazzetta della chiesa del lazzaretto per intenderci, davanti alla borsa del fumetto. E’ un condominio di diversi piani sfitto e inutilizzato da più di 13 anni. Persino i negozi che un tempo davano sulla strada sono stati venduti e svuotati. Anni fa era stato occupato da dei rifugiati politici che vennero sgomberati la vigilia di natale. C’è probabilmente qualcosa di strano sotto. L’ultimo piano è l’unico ammobiliato e ristrutturato. Giravano voci che era stato fatto per scattare qualche foto, dimostrarne l’agibilità e ricevere sovvenzioni per un albergo inesistente. Parlo per sentito dire per cui non ci metterei la mano sul fuoco. Qualcuno sa di che palazzo sto parlando e sa darmi qualche dettaglio in più?
Maxolo da mò
13 mar 2009 - 15:39 - #2Se non ricordo male quel palazzo fù chiuso proprio a seguito di un incendio, ma nemmeno io ci metterei una mano sul fuoco. di sicuro in quel palazzo c’era uno dei negozi di dischi più “migliore” di tutti quelli che c’erano a Milano, si chiamava Pipo ed importava dall Inghilterra cose indicibili, davvero un grande.. Scusate Ll’Ot sull’Ot.. ;p
plaza
13 mar 2009 - 16:23 - #3Me lo ricordo Pippo ;) e mi scuso per l’ OT, ma era da un po’ che volevo tirare fuori l’argomento
TOKA
13 mar 2009 - 16:54 - #4“L’unica cosa che mi chiedo è cosa serve continuare a costruire quando a milano ci sono una cosa come ventimila appartamenti sfitti.”
regole base del mercato: per far abbassare il prezzo di qualsiasi cosa basta produrne (o averne) molta.
si realizzano appartamenti o case per far scendere il prezzo degli immobili o degli affitti a milano che sono esorbitanti.
per quello sfitti.
fucc
13 mar 2009 - 17:43 - #5ciao, io abito proprio nel palazzo di fianco a quello di via lecco e ne so qualcosa di più: l’ultimo piano è stato costruito per evitare la DEMOLIZIONE (questo circa 7 anni fa) e non è ammobiliato. si tratta di una serie di ambienti molto larghi e senza porte (in pratica han rifatto il tetto ricavando eventualmente futuri alloggi). per quanto riguarda la costruzione, nulla può andare avanti in quanto, dicono, ci sia una causa pendente. a Dicembre si vociferava che entreo marzo (quindi questo mese) si desse finalmente il via alla costruzione di un hotel/residece 4 stelle. cosa avvolarata dal fatto che la proprietà sta chiudendo l’acquisto del negozio sotto il civico 11 (il mio palazzo) per trasformarlo nel ristorante dell’hotel in questione. Speriamo si muovano….è deprimente vedere uno spettacolo del genere
Massimo M.
14 mar 2009 - 14:56 - #6Ma chi ha detto che ci sono 20.000 appartamenti sfitti.
Si può avere un documento a riguardo ??
grazie
Massimo M.
14 mar 2009 - 14:58 - #7dimenticavo in rete ho trovato anche chi afferma 100.000 sfitti …. ma nessun dato ufficiale…
Orzowei
14 mar 2009 - 16:52 - #8E’ indubbio che con tutte le opere edilizie in corso, Milano avrà ancora più appartamenti sfitti. Se adesso consideriamo anche gli spazi delle ex caserme come edificabili, non capisco come pensino di poter piazzare sul mercato immobiliare altre unità abitative. Non mi piace questa politica del costruire, costruire.