Il danno e la beffa: Writer americani imbrattano i convogli della metro di Milano e si filmano in rete

Writers e Vandali americani danneggiano il Metro di Milano. Il video pubblicato da un marchio di abbigliamento per writers americano

Il loro è stato un vero e proprio blitz. Hanno tagliato recinzioni, saltato muri alti 4 metri e si sono intrufolati all'interno del deposito della metro milanese solo per uno scopo: imbrattare i convogli della metropolitana e realizzare un video a testimonianza del bliz: "Fuck Being Polite" (fanculo essere educati).

Un piano ben congegnato da questa banda americana, organizzata nei minimi particolari. Ovviamente l'hanno fatta franca, ma i loro volti sono ben visibili sul video e le autorità di Polizia li hanno già identificati. Peccato che siano già fuggiti da Milano. Destinazione non si sa, di sicuro qualche altra città in Europa dove replicare sistematicamente il blitz. Altra città, altra avventura.

Vi consiglio di leggere i commenti al video sul canale di questi Grifters, marca di abbigliamento che vende online abbigliamento white trash. In una delle magliette capeggia la scritta "My only weakeness is a list of crimes", ovvero La mia unica debolezza è una lista di crimini.

I ragazzi giocano a fare i writer fuorilegge, artisti pirati, vantandosene in rete, anche se il loro stile lascia decisamente a desiderare. Ma non è questo il punto; questi graffiti dovranno essere rimossi e per rimuoverli Atm dovrà spendere dei soldi: i nostri.

Ovviamente il fenomeno del trainbombing (lo chiamano così) non è nuovo, ma una moda sbarcata in Italia negli anni 90. In rete si trova il primo documentario sul trainbombing, uscito nel 1999, Nero Inferno, girato a Milano, testimonianza di un fenomeno nato negli states attraverso foto e interviste di alcuni protagonisti del tempo: Bread, Rae, MastroK, Spice, Dumbo.

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