Milano Santa Giulia: riapre il Parco Trapezio

Tolti i sigilli, a settembre verrà riconsegnato agli abitanti del quartiere.

Prosegue il cammino del quartiere Santa Giulia verso la normalità. Dopo la riapertura della promenade e della scuola materna e il via libera alla costruzione della terza torre del complesso Sky e dell'hotel, arriva la notizia forse più attesa dagli abitanti del quartiere immaginato da Norman Foster come una sorta di utopia e poi trasformato in un incubo: viene dissequestrato il parco Trapezio. 50mila metri quadrati su cui gli operai stanno sistemando le panchine, piantando gli alberi, installando i giochi per bambini e disegnando i viali interni.

Sono passati tre anni da quando il parco venne sequestrato per l'inquinamento delle falde e del terreno (in tutta l'area ex Montedison ed ex Redaelli). Adesso è questione di pochi mesi: a settembre il parco verrà riconsegnato agli abitanti. La bonifica è terminata e "non sono più presenti situazioni di contaminazioni", come spiegano da Palazzo Marino. Ma perché bisogna aspettare settembre? I lavori saranno terminati entro luglio, ma il cattivo tempo dei mesi scorsi ha reso più difficile per l'erba attecchire: bisogna aspettare che cresca e che venga tagliata una prima volta.

Il vicesindaco De Cesaris adesso parla di futuro: "Il dissequestro è una bella notizia, conferma il buon lavoro che l'amministrazione ha fatto in questi anni. È un ulteriore segno di fiducia per i cittadini e per il futuro del loro quartiere".

Cosa manca ancora perché Santa Giulia sia terminato? Qualche area limitrofa: il complesso alberghiero, un centro civico, una residenza per studenti e giovani coppie ed una residenza per diversamente abili. E tutta la zona nord, quella che sarebbe dovuto essere il fiore all'occhiello del quartiere e che invece è rimasto completamente su carta.

Foto | RogoredoSG

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