
L’Annonaria colpisce ancora. Dopo la chiusura imposta al Plastic per le uscite di sicurezza non conformi, tocca alla Casa 139, Circolo Arci in quel di Ripamonti dedito ad una fitta programmazione musicale, ad essere oggetto delle visite dell’Annonaria. Sabato si sono presentati durante la serata e hanno appioppato ai ragazzi un verbale che è stato poi contestato. Cristina difende a spada tratta il suo frequentatissimo Circolo, da anni punto di riferimento a Milano per concerti e spettacoli di qualità:
noi vogliamo con tutte le nostre forze difendere il nostro circolo perchè devono capire che da noi si fa cultura, ci si confronta. La casa 139è un circolo Arci che vuole riunire giovani e non con la forza della musica, del teatro, dell’arte e non vuole speculare nascondendosi dietro alla sigla Arci. Milano si sta incatenando o meglio, la stanno incatenando. Noi teniamo duro perchè crediamo in quello che facciamo insieme agli artisti che collaborano con noi e con tutti i frequentatori che ci sostengono
Non è la prima volta che La Casa è oggetto di contestazioni da parte delle autorità di controllo. L’ultima riguardante il tesseramento dei soci, qualche tempo fa, secondo la quale la Casa tesserava al momento senza nessuna precedente e particolare formalità.
M.s.m.
16 mar 2009 - 17:44 - #1Da quel poco che so, se un locale impone il tesseramento dei frequentatori - per motivi fiscali o altro - deve altresì imporne detta selezione, altrimenti tanto vale.
Quel che mi lascia perplesso è che prima si ci lagna perchè non ci sono mai i controlli, poi quando finalmente li fanno, apriti cielo!
Boh.
leppie
16 mar 2009 - 18:01 - #2Selezione? Quando fai la tessera arci accetti lo statuto, sei già stato selezionato. Mica è l’accademia dei virtuosi della tromba barocca, è un circolo arci.
gil_done
16 mar 2009 - 23:24 - #3m.s.m. che stai dicendo? la tessera arci, la fai una volta all’anno e poi entri sempre senza pagare oppure paghi l’ingresso ad alcune manifestazioni…hanno rotto, milano sta diventando una città militarizzata, fra un po’ non venderanno più gli alcolici, dovremo fare come in america negli anni del proibizionismo…
Charlottemanouche
17 mar 2009 - 10:37 - #4A parte il fatto che mi fa un po’ strano definire un locale fracassone laCasa139, ma questo è strettamente personale, ho l’impressione che, ancora una volta, non sia chiaro ad alcuni che con il tesseramento in un circolo arci si sottoscrivere uno statuto (come ha scritto giustamente leppie) e si sostiene non solo quel circolo ma tutta la rete di circoli che l’arci ha sull’intero territotrio nazionale. Locali veramente fracassoni oltrettutto pieni di cocaina ce n’è per tutta Milano e molti di essi sono frequentati non solo da gente comune ma anche da vip, sportivi ad alto livello, fotografi e giornalisti scandalistici i quali, però, di scandaloso trovano incredibilmente solo l’incontro furtivo tra l’attrice X e il tronista Y di turno o il gomito alzato del rampollo di buona famiglia.
I circoli sono luoghi di divertimento, d’incontro, di scambio, di apprendimento, di approfondimento e di arte. Questo significa che, con la tessera arci, si ha più facile o addirittura spesso libero e gratuito accesso alla cultura. Ogni circolo propone una gamma differente di proposte fra quelle che trova più nelle sue corde.
Ora: che la musica dal vivo non venga considerata arte è già triste e preoccupante; che la proposta di corsi non sia riconosciuta come cultura, è un assurdo; che il gemellaggio con una ONG che sostiene progetti di recupero e accoglienza in Africa non venga lodato e sostenuto è angosciante; ma soprattutto, che certi controlli avvengano con modalità minacciose, criterio variabile e non chiaro e spesso mirato solo all’affermazione di potere sulla vita di un circolo arci è allarmante e, io trovo, parecchio PARECCHIO grave.
brezza
17 mar 2009 - 15:52 - #5grazie charlotte, leppie e gil done!!!
grazie per le cose giuste che avete scritto e che pensate, il circolo arci la casa139 vi appoggia!!!!
cry
Jhodete
18 mar 2009 - 23:58 - #6Sembra quasi l’instaurarsi lento di un regime, nevvero?
Sembra quasi …