
Se n’era parlato anche l’anno scorso: ora torna il primo botellon del 2009, sempre in piazza Leonardo, sempre con le stesse modalità. Ingredienti? Prendete qualche amico e qualche amica, uniteli a bottiglie di alcolici a caso o a del micidiale calimocho, e mischiate con una tutto sommato sensata rivendicazione per prezzi più popolari nei locali notturni.
Infine: fate festa fino all’alba. Su Facebook è partito il tam tam per sabato 28 marzo - finora 2386 persone hanno confermato la loro presenza - quando la piazza del Politecnico sarà invasa: se volete saperne di più trovate tutto sul social network ideato da Mark Zuckerberg.
Foto | Flickr
Alter_EGO
17 mar 2009 - 11:53 - #1E’ bello che nascano feste e ci si riappropri degli spazi pubblici!
Ma mi auguro che per prevenire futuri problemi ci sia un’organizzazione un po’ più precisa dell”andiamo in 2400 in piazza Leonardo a fare casino e sbronzarci di brutto!”… se diventa davvero un’evento con migliaia di persone credo che un servizio d’ordine, delle latrine e tutti gli annessi e connesi (permessi, rispetto delle regole di convivenza, etc etc) siano utili e necessari.
Esattamente come nelle feste dell’unità, fiere di paese, e così via.
papof
17 mar 2009 - 12:15 - #2Ci sarò sicuramente!
capolinea
17 mar 2009 - 13:20 - #3essendo una festa spontanea,OVVIAMENTE, di permessi non cen’è bisogno. ora conto i secondi di quando arriverà il tipico bigotto a insultare gente che ha solo voglia di divertirsi, in barba ai locali della bellamilano dove un cocktail ti costa 10€ e più.fino a quando ci sarà la mentalità da pensionati questa città non potrà mai essere paragonata a qualsivoglia cittadina europea.
Alter_EGO
17 mar 2009 - 16:01 - #4@capolinea
Sono d’accordissimo nel creare alternative al 10€ x un bicchiere di ghiaccio, e un evento del genere può avere una positività speciale nel tenere vivo un quartiere!
Ma il fatto che un evento sia spontaneo non conferisce diritti superiori ad un evento organizzato, e migliaia di persone per strada vanno gestite.
Non penso proprio che chiedere il rispetto delle regole sia da pensionati.
Pensa che a San Francisco, una delle città USA (e del mondo) più liberal al punto che in una sorta di gay pride locale capita che la gente si faccia se.ghe dalla finestra sulla folla… insomma, sono abbastanza moderni e permissivi. Eppure pensano di vietare i flash mob a cuscinate sono diventati un problema perché poi ci sono migliaia di dollari da spendere, sottraendoli magari alla scuola, per pulire le piume.
bagnasciuga
04 apr 2009 - 12:36 - #5ciò non vuol dire che organizzare qualcosa sia proprio di per se una filosofia diversa dalla performance nata al momento…