
Il barbiere per tutti noi è come un prete laico, raccoglie le nostre confessioni, i nostri sfoghi. Con lui si può parlare di tutto. Sedersi su quella poltrona a un che di ancestrale, significa rimettersi nelle mani di qualcuno di cui ci fidiamo totalmente. Provabilmente è quello che vi trattiene dal provare il taglio + lavaggio a 8 euro. Io non ho resistito alla tentazione e il risultato è stato soddisfacente. Vicino casa mia, in un negozio di 30 mq e 6 ragazze giovanissime che lavorano a ciclo continuo, senza sapere l’italiano. I clienti, soprattutto donne, affluiscono a ritmo sostenuto.
I prezzi stracciati hanno avuto l’effetto di ammazzare la concorrenza italica? Ne avevamo parlato in un precedente post.. Prezzi così stracciati indurrebbero a pensare che si trascurino parametri come sicurezza, tutele lavorative e igiene. Leggo in un articolo su CronacaQui che secondo una stima di Confartigianato almeno la metà dei parrucchieri Cinesi a Milano è fuorilegge.
Un dato sicuro arriva dai controlli effettuati dagli ispettori della direzione provinciale del Lavoro che su 13 esercizi ne hanno pizzicati 6 che non rispettavano le norme sul lavoro. Sette lavoratori “in nero” e 5 lavoratori non regolari. In tutto sono state comminate 6 maxisanzioni e 2 provvedimenti di sospensione. La segnalazione è arrivata dall’Unione Artigiani della provincia di Milano che ipotizzavano irregolarità e concorrenza sleale di alcuni saloni di acconciatura ed estetica.
Ma qui entrate in gioco voi, la vox populi. Vi è capitato di andare in qualche peluchero cinese? Vi siete portati lo shampoo da casa? Siete rimasti soddisfatti? Ci tornereste?
Lapo
17 mar 2009 - 20:09 - #1ma in quelli italiani sono tutti in regola?
Andrea Minelti
17 mar 2009 - 20:14 - #2Il barbiere (italiano) dove vado io ha 3 ragazzi (italiani) che lo aiutano a rotazione durante la settimana e negli orari di punta della bottega: nessuno di loro 3 è in regola
italianomedio
17 mar 2009 - 21:12 - #3speriamo sia solo l’inizio di una reazione a catena.. che per una tirata ai cinesi si siano presi pure la zappa sui piedi anche quelli italiani. controlli a tutti e prezzi più bassi.
Massimo M.
17 mar 2009 - 21:56 - #4Io avevo provato prima dell’estate… 6 euro avevo speso ma il risultato era stato deprimente.
Innanzi tutto usano sono la macchinetta le forbici manco sanno a cosa servono .. ma il problema è che praticamente a fine SEDUTA avevo capelli ovunque e talmente tanto gel in testa che non si muoveva un capello manca se fosse passato KATRINA hehehehehe
alchè preferisco andare dal mio solito parrucchiere 20 euro di cui 2 di mancia senza ricevuta ma con annessa discussione sulla vita l’amore e le vacche ;)
telegattone
17 mar 2009 - 23:11 - #5usano solo la macchinetta anche da Jean Pierre David e il servizio fa schifo ma il taglio costa 22 euro lo stesso
paulla
18 mar 2009 - 00:26 - #6non importa se fai un buon taglio o no, io ti do la possibilità di offrire un servizio e tu contribuisci al paese, se nn paghi le tasse puoi anche chiedermi 1 euro e farmi un taglio della madonna ma non puoi operare
Tyreal
18 mar 2009 - 01:23 - #7Se devo risparmiare sul parrucchiere, posso tagliarmeli da solo: basta un po’ di pratica. Permettere il fiorire di attività al limite dell’ilegale per risparmiare quei pochi euro che potrebbero comunque essere risparmiati con un po’ di pratica personale, mi sembra sciocco.
asdrubale
18 mar 2009 - 02:37 - #8Ma non era Jean Luis David????….
shirak_banana
18 mar 2009 - 10:28 - #9andare da un italiano che ti fa pagare 20 euro senza fattura “così ci guadagniamo tuttieddddue” ed un cinese che te ne fa pagare 8, non c’è confronto.
se poi ci si butta sulle catene di parrucchieri che per un taglio ti rapinano 35 euro, il problema non si pone neanche.
l’ideale sarebbe riscoprire i vecchi barbieri di quartiere, che fanno un pò “nonno” ma sono italiani e costano ancora (relativamente) poco
Nicola Ottomano
18 mar 2009 - 11:03 - #10Anche io, andato qualche volta da Jean Louis David… 20 e passa euro per un taglio fatto con la macchinetta, neanche di mio gradimento.
E sono un uomo e porto capelli corti normalissimi…
Fedele sempre al mio barbiere in Puglia, che quando posso vado da lui a tagliarmi i capelli: 11 euro taglio e shampo, con regolare ricevuta!
Poi voglio vedere quanti italiani qu a milano hanno garzoni a nero o non rilasciano ricevuta… facciamo un controllino?
Massimo M.
18 mar 2009 - 11:04 - #11Mi ero dimenticato di dire che il mio parrucchiere è di quartiere ed è molto “nonno”. Vi dirò di più.
A parte la ricevuta che non ho mai visto e i 2 euri di mancia incluse in automatico ho anche scoperto che applica la tariffazione a mo di IRPEF. Nel senso che alle vecchiette ed ai vecchietti fa pagare di meno e a chi può permetterselo fa pagare un po di più.
un MITO … quasi quasi lo dovrebbero fare ministro ;)
Però taglia bene… ma evade il fisco… ma questa ormai è una prassi molto diffusa.. pensate che l’altro giorno prendendo un caffè non mi è arrivato lo scontrino, alchè invece di andare al bancone (dove c’è scritto MUNIRSI PRIMA DI SCONTRINO) aspetto.. la signora (furbetta) fa finta di parlare con altri (temporeggia) ma quando vede che non me ne vado un po sorpresa mi dice : ma il resto non te l’ho dato ??? ed io : certo signora manca lo scontrino … e lei : ahhhh SOLO lo scontrino !!!
ahahahhahahaha
incredibile !!!
ragazzi che sconforto :(
bulloniere
18 mar 2009 - 11:37 - #12tutto questo ha un nome: dumping
non bisogna andarci, altrimenti si è complici della loro truffa!
Massimo M.
18 mar 2009 - 11:41 - #13bulloniere non vedo perchè dovrei io fare il lavoro che dovrebbero fare altri…. per mettere le persone in strada a dare multe a go go allora si.. per mandarli a fare i controlli no ??? e io dovrei andare a cercarmi un altro bar e un altro parrucco ?? non ci penso proprio !!!
pasticciotto
18 mar 2009 - 12:06 - #14Ho cambiato tre parrucchieri cinesi (i primi due hanno misteriosamente chiuso) e devo dire che per 8 euro, scontrino compreso, sono soddisfatto. Ovviamente il mio taglio di capelli non richiede una particolare abilità (una passata uniforme di macchinetta) però credo che su tagli un po’ più raffinati non siano così bravi. Per lo stesso taglio un parrucchiere italiano mi ha chiesto 24 euro! Confermo la presenza di tante signore per taglio, piega o colore.
danie
18 mar 2009 - 12:13 - #15Ma gli asciugamni li lavano in acqua bollente?Io comunque non ci provo neanche ad andarci,con tutto il rispetto..piuttosto me li taglio da sola i capelli
sistiana
18 mar 2009 - 19:03 - #16io ci vado da mesi, shampoo, taglio e perfino colore, e sono contentissima. il posto è tenuto bene, non è sporco, gli asciugamani sono lavati alla perfezione e comunque se il cliente desidera può portarsi i suoi asciugamani, il suo shampoo e il suo balsamo; i ragazzi magari sanno poco l’italiano ma sono gentili (qui magari è questione di personalità, non sopporto i parrucchieri che vogliono chiacchierare….), e alla fine il risultato è uguale, a fronte di un risparmio economico ma anche di tempo. Magari lavorano in nero, ma hanno comunque fatto una scuola, non so se qui o in Cina, e comunque vorrei vedere quante sciampiste o quanti apprendisti nei parrucchieri italiani sono regolarmente assunti.
Se si tratta di rifiuto per puro pregiudizio (”io piuttosto me li taglio in casa”…) tanto meglio per le persone come me, così c’è meno da aspettare in negozio perchè certa gente va altrove.
Se poi i parrucchieri italiani abbassassero i loro scandalosi prezzi sarebbe tanto di guadagnato, ovviamente!
danie
18 mar 2009 - 21:24 - #17Sistiana.
Assolutamente non è pregiudizio,ma è risaputo che i cinesi per quanto riguarda l’igene fanno un po a desiderare e da quando 5 anni fa mi sono trovata al pronto soccorso per un intossicazione da cibo mangiando in un ristorante cinese,mi tengo alla larga.
Qiundi non mi fido sia per i prodotti che per l’igene.
Per quanto riguarda i prezzi dei parrucchieri italiani,concordo che sono esagerati
RRicky
18 mar 2009 - 22:29 - #18io a gli stessi prezzi vado alla scuola parrucchieri
albertoC
19 mar 2009 - 22:28 - #19consiglio via moscova verso l’atm. parrucchiere vecchio stile, 16€ con ricevuta.
carlasparla
26 mar 2009 - 12:27 - #20V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s. secondo me ci metti più a scrivere il nick che a pensare a quello che dici… :) Pensi che se vado da un parrucchiere italiano e mi becco la malaria riesco a dimostrare che l’infezione sia stata causata dal suo servizio? E poi, chi ve la dà tutta questa certezza che i negozi italiani siano super igienizzati? Ovunque ed in qualsiasi attività ci sono persone pilite e zozzoni.
Da voi non c’è la leggenda che quel particolare ristorante siata stato chiuso dalla asl? O più semplicemente non avete mai lavorato in un bar/pizzeria/pub tanto da notare le differenze sulla pulizia dei gestori?
A chi neanche motiva il proprio rifiuto verso i nuovi piccoli parrucchieri cinesi, vorrei dire che è normale che nella società ci sia qualcuno che svolga il ruolo di oppositore alle innovazioni o alla diversità. La psicosi passerà. Vi ricordate quando aprirono i primi ristoranti cinesi? Qualcuno urlava “oddio cucinano i gattiiiiiii aiutooooo”. Adesso sono diventati talmente la norma che ci organizzano le cena aziendali :D
Comunque sono costretta ad ammettere, haimè, che l’ideologia è moooooolto relativa…il nostro mondo è governato dal dio denaro e fin quando sarà così, andrà avanti chi avrà la meglio sulle leggi di mercato. E crisi o no, se mi offri la stessa cosa a meno, non potrai che avere successo. Haimè.
myside02
04 mag 2009 - 21:51 - #21Ciao! Io dal parrucchiere cinese sono stato una sola volta… per carità, un ragazzo sorridente e molto gentile ma effettivamente macchinetta e stop. 6 euro, ma così me li facevo pure io. Ho scoperto invece sempre qui a Milano un parrucchiere bravissimo vicino casa mia in Via Vitruvio: è marocchino, veloce, molto capace. Ovviamente solo tagli maschili ma (io porto i capelli corti corti) molto ben fatto. 10 euro per taglio (macchina e molta forbice), shampoo (non so la marca ma non è Last per i piatti) e gel (non sarà Loreal ma tanto anche io uso quello dell’Esselunga!).
W Sahid!
Sotto al mio ufficio, in una zona non centralissima, c’è una parrucchiera: odiosa perchè si sente molto hair stylist. Per comodità e perchè convinto dalle colleghe ci sono andato una volta. Critiche su critiche per il mio taglio da lei definito “militaresco” e privo di stimoli per lei che è “stilista” (…gli stilisti una volta non facevano i vestiti?); shampo con inutile “massaggio-zen” quasi ridicolo (anzi, assolutamente ridicolo); macchinetta a raffica; gel di chissà quale griffe che per lavare i capelli ho avuto bisogno dell’acido. Risultato finale: uguale a Sahid. Costo: 28 euro. VENTOTTO. Da Sahid li tagliavo 3 volte e uscivo molto più contento, anche perchè è un carissimo ragazzo che non se la tira da hair stylist! :)
Luca Cinese
15 giu 2009 - 22:48 - #22maa io vi kiedo avete mai visto un cinese morto in italia???o un vekkio ke prede la pensione in italia???
ma perche devo pagare per una pensione che non prendero mai???le tasse le pago ma non al 100%ok…ma le pago lo stesso il minimo…anzi pago piu di quello ke dovrei…
avete mai visto cinesi ke si lamentano dei controlli che la finanza solo a noi fa???
non fatevi abbindolare dai massmedia italiani…ke qll si ke e una fregatura!!
dovete prima conoscere e se non conoscete potete anche fare a meno di criticare cose che stanno alla vostra fantasia o che solo vi sembrano!
parucchieri italiani che fanno ricevute fiscali???parucchieri che fanno imps inail etx agli apprendisti???
maddai….e comunque anche se non sono del mestriere…secondo voi come fanno a importare prodotti chimici dalla cina e metterveli in testa se non passano la certificazione europea???magari non hanno la qualita del prodotto professionale italiano di marca…ma non credo che la differenza di prezzo stia tutta nella qualita…
il fatto che comunque in italia si sta criticando troppo e facendo poco…
stare solo a guardare ed arrabbiarsi con noi e un male per voi!!
la finanza la NAS la usl continua a fare controlli sono su noi…e questo ci fa solo che bene perche stiamo imparando a mettere piu attenzione alligene, alla sicurezza e tutte le altre cose…
i cinesi dell ultima generazione come me vi dara filo da torcere…in campo economico…e sicuramente sentiremo piu spesso qst dibattiti…prima di borse abbigliamento etx…ora parucchieri…un domani chissa cosa uscira
saluti a tutti e buone ferie…
cmq se non vi siete accorti in giro molti cinesi imprenditori spendono molto piu in divertimento e svago made in italy di un italiano medio…e quando i soldi sudati ce li abbiamo ci piace spenderli!quindi a voi fa solo che bene!!!
quei cinesi che si vestono male, sputano per terra, non sanno tenere alligene e che vivono in mini appartamenti in 20…beh quelli sono la scorsa generazione…ora e tutto diverso…
ora si fanno strada quelli che parlano bene italiano, che sono diplomati o laureati, hanno voglia di lavorare, cultura italiana e spirito imprenditoriale cinese!
byee
davider3
19 gen 2010 - 12:00 - #23Salve sono 1 parrucchiere ITALIANO di PV, vorrei difendermi dicendo che sì, il mercato è libero, ma com’è che io pago il 70% di spese e non arrivo certo alle migliaia di € di guadagno e i cinesi no?
come fanno a mandare anche i soldi in Cina ? (perchè lo fanno, come tutti gli immigrati).
E’ solo 1 questione di tempo a li avremo anche a Pavia , non ci possiamo fare nulla, ma penso che il benessere prima o poi contagerà anche loro.
Arriveranno a volere di + e a chedere di + impareranno ad occidentalizzarsi mentalmente.
A chi pensa che i prezzi italiani siano un furto, poi vorrei spiegare a lorsignori che mentre loro erano a casa la domenica a riposare, io per molte festività ero chiuso a imparare, a mie spese ovviamente, (e che spese)! nuove tecniche di lavoro.
Questo, chi si vende a prezzi stracciati non se lo può PERMETTERE!!!!!!
Vorrei aggiungere che è 1 svantaggio che ricade su voi clienti finali
sarapoo
17 mar 2010 - 16:31 - #24Io non nessun pregiudizio contro i cinesi amo la cultura orientale sono aperta mentalmente, me ne frego del nazionalismo made in italy
sono studentessa universitaria e ho pochi soldi per mantenermi, ho provato solo parucchieri italiani ma finora tutta questa professionalità non l’ho vista
file lunghissime, lavoranti sgarbati, poi io ho i capelli molto lunghi e ogni volta mi guardavano come fossi un aliena, prezzi assurdi.
no no per fortuna i cinesi hanno aperto parucchieri anche qui e li proverò quanto prima. delle tinte non mi interessa mi piace il colore mio naturale, ma taglio e acconciatura a così basso prezzo sono ben accetti
Dea Silenziosa
18 ott 2010 - 18:50 - #25Posto che le norme igieniche spesso non sono rispettate nemmeno dagli italiani, figuriamoci poi le lavoranti in nero presso parrucchieri italiani, che sono una moltitudine…
Sono andata dai parrucchieri cinesi e ci ho scritto un post visibile nel mio blog.
Inoltre, chi dice che non pagano le tasse? Le pagano eccome, perché fanno SEMPRE una regolare fattura, cosa che per tanti anni non ho sempre ricevuto dai parrucchieri italiani, anzi!
Non mi sono portata prodotti da casa proprio perché volevo fare l’esperimento e scrivere l’articolo: mi sono trovata più che bene, e si consideri che io ho una pelle iper-delicata, tanto da essermi fatta consigliare quando ero adolescente da un dermatologo i prodotti e i comportamenti da adottare, visto che sono allergica a un mare di sostanze, devo comprare solo creme e prodotti di farmacia e non posso portare bigiotteria sennò mi riempio di eczema e esplode la dermatite da contatto.
Invece dopo il parrucchiere cinese non ho avuto alcun disturbo, il che per me è una sorta di super-certificato.
Anche io ho pensato di andare dai cinesi perché gli italiani spesso si approfittano, qui da me (e non abito in una grande città!) un lavaggio+taglio+piega semplice lo fanno pagare almeno 35 euro!
Senza contare che me ne sono andata dal’ultimo parrucchiere italiano perché, oltre che essere caro, letteralmente ero ‘molestata’ dalle continue e assillanti proposte di comprare prodotti che non mi servivano affatto, e del tutto inadatti a me!
Il resto l’ho scritto nel mio blog.
Ciao!