L'isola pedonale di piazza XXV Aprile

Andrà a completare la zona privilegiata per i pedoni da Piazza della Scala fino al quartiere Isola.

L'obiettivo finale è quello di poter passeggiare senza troppe auto attorno dal centro fino al quartiere Isola. Per questo anche piazza XXV Aprile si trasformerà in un'isola pedonale, chiamata anche isola ambientale o "zona a traffico pedonale privilegiato".

Come che sia chiamata, questa nuova area sarà tra Corso Como e Porta Garibaldi: la delibera è stata approvata venerdì dalla giunta comunale e porterà alla nascita di una direttrice che da piazza della Scala arriverà fino alla stazione di Porta Garibaldi. Le vie interessate dal progetto sono: viale Pasubio, via Maroncelli, via Quadrio, il cavalcavia Bussa, via Tazzoli, via Speri, via Bonnet, via di Tocqueville, via Massimo D'Azeglio, via de Cristoforis, via Rosales, viale Monte Grappa nel tratto tra piazza XXV Aprile e via Melchiorre Gioia.

Il punto sollevato dalla giunta è che queste vie sono "interessate da un'eccessiva presenza di auto, in transito e in sosta, rispetto alle caratteristiche di quartiere, e per questo è importante la loro trasformazione in Zona 30". Come funzionerà tecnicamente la cosa? Le vie avranno precedenza ai pedoni, allargando quindi la direttrice dal centro a zona Isola, passando Brera, corso Garibaldi, Piazza VVX Aprile, Corso Como per poi concludersi nella piazza, già oggi pedonale, di Gae Aulenti.

L'idea è di allargare il centro oltre i bastioni, come spiega l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran: "Si inizia così a disegnare la Milano che accoglierà l’Esposizione del 2015, una Milano accessibile con ogni mezzo, dall’automobile ai treni ad alta velocità di Garibaldi, ma che ha nel cuore un centro che si allarga con una fortissima attenzione a pedoni e ciclisti".

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