Sembra ormai chiaro il futuro di All Music: ricollocamento, riposizionamento e esternalizzazione. In sunto questo il futuro dell’emittente musicale del Gruppo Espresso, che con un comunicato ha fatto sapere che a causa di tutto ciò ci sono “i risultati negativi registrati negli ultimi anni”. Il primo passo sarà la chiusura degli studi di produzione milanesi con il licenziamento di 29 tecnici.
E’ di pochi anni fa l’investimento milionario, in termini di tecnologie e macchinari vari, negli studi. Probabilmente quel passo è stato un errore strategico fondamentale, errore che noi lavoratori non dobbiamo pagare. Sono altrui le incapacità ma come sempre in questi casi il lavoratore dipendente, visto come semplice parte del sistema produttivo, ne pagherà le conseguenze. I contenuti del canale televisivo, sino ad oggi forniti da All Music, verranno acquistati esternamente alla società, ulteriore scelta strategica! Al posto di utilizzare totalmente le risorse interne si licenzia, si preferisce sopprimere la forza lavoro produttiva del canale ed esternalizzare
E’ quanto viene affermato dai lavoratori che in questi giorni sono impegnati a far conoscere la loro storia, una lunga battaglia che potete seguire sul sito Fallmusic.tk, creato ad hoc con un’aggiornata rassegna stampa. Sopra l’amaro video realizzato dai montatori e tecnici dell’emittente. Giorni fa un servizio sul Tg3, poi un’ intervista di Radio Popolare.
La programmazione televisiva e i notiziari giornalistici proseguiranno secondo quanto previsto dagli obblighi di legge: anche l’intrattenimento a sfondo musicale andrà avanti senza cambiamenti particolari. “Sono state avviate le procedure sindacali, nel rispetto della normativa vigente”, tiene a specificare L’Espresso. Il canale resterà disponibile sul digitale terrestre e sulla piattaforma SKY al canale 128.
Grub
23 mar 2009 - 11:03 - #1capisco il dramma, davvero ma non riesco a trattenermi quando leggo cose come “errore che noi lavoratori non dobbiamo pagare.”
Non si rendo conto che quell’ “errore” e’ il motivo per cui hanno avuto il lavoro??? Che quello che chiamano ora “errore” e’ l’evento che ha creato i loro posti di lavoro?
cubes
23 mar 2009 - 12:50 - #2posto che mi dispiace se AM chiude e mi dispiace davvero per chi perde il lavoro, ma e’ carino vedere, di questi tempi, la sinistra imprenditoriale che da un lato ha problemi e licenzia, e dall’altro scende in piazza e contesta imprenditori e chi licenzia, e poi magari sciopera pure.
pura ciurlare nel manico, come si dice a milano.
aspetto ovviamente i pareri illuminati di carlo prevosti e gli altri demagoghi sinistrelli che ci illuminino su cosa ca**o debbano fare gli imprenditori quando hanno difficolta’ economiche. o l’azienda non “gira” come dovrebbe.
su su, spiegateci la vita.
danie
23 mar 2009 - 13:21 - #3Hai capito il gruppo Espresso??Che vergogna,neanche ricollocare i lavoratori in altre sedi….da non fidarsi più i nessuno,ne destra,ne sinistra.Qua il problema è che nessuna classe politica si prende l’impegno di tutelare i lavoratori,tutto qua
gora
24 mar 2009 - 14:20 - #4wei ragazzi, ma se un’impresa è in difficoltà i lavoratori si licenziano, mi sembra ovvio!
Basta rompere le palle, mica ci perdono solo i lavoratori ma soprattutto chi ci ha messo i soldi, l’imprenditore! E finiamola, mica si può fare la carità
danie
24 mar 2009 - 16:31 - #5Non stiamo parlando di imprenditori che sono falliti,qua si parla del gruppo Espresso e non mi pare sia sull’orlo del fallimento.Diciamo che l’azienda vuole risparmiare dando lavoro ad esterni…è un’altra cosa.
Fall Music
28 mar 2009 - 16:22 - #6Grub: il gruppo l’espresso ha comprato All Music e Rete A nel 2005. L’invesitmento, milionario, fatto in via stromboli dove lavorano quelli che vengono licenziati, NON era necessario perchè gli studios funzionavano già bene senza 20M€ di nuove tecnologie! E gli incassi NON sono mai stati tali da giustificare un investimento di quei livelli. O forse era una strategia di lungo periodo?
Lì si è fatto il passo più lungo della gamba, punto e basta! Sono SEMPRE i lavoratori, operai solitamente, che pagano gli errori dei manager ricordatelo. Augurati di non dover pagare per errori grossolani altrui.
cubes: metterla in politica NON è la soluzione ma l’evasione dalla realtà dei fatti, che è quella di 29 persone senza ammortizzatori sociali. Ah 29 persone = 29 famiglie! ;)
gora: fare la carita? mmh ci perde i soldi l’imprenditore perchè ha fatto un errore grande come una casa! E ora per riparare licenzia, ovvio no? Sì è sbilanciato nell’invesitre la dove il tutto funzionava e stava in equilibrio! I manager raramente pagano i loro errori, tantomeno in italia!
danie: la tua sintesi è la verità, il gruppo da qualche parte vuole risparmiare ma soprattutto per errori fatti da loro! E’ certo il fatto del passo più lungo della gamba!
La politica è fumo negli occhi per quelle persone che voglio strumentalizzare e risolvere solo certi problemi! Ovviamente All Music NON è un polmone di voti tanto quanto Alitalia o altre grosse aziende! ;)
Ps. chi vi scrive è un ex lavoratore di all music.
Maxgi
24 ott 2009 - 12:04 - #7“Son tutti ricchioni con le chiappe degli altri….”
Gente che si proclama di sinistra ; per loro licenziare e’ una necessita’….!
mentre se non sono “ALLINEATI” “sono padroni fascisti”…..
eheheheheheh
Basta essere di sinistra e puoi fare quello che vuoi,come fottere il TFR ai lavoratori……
Poi basta dire che Berlusca e’ meglio di loro…..
Finche’ questi RADICAL SCIC della politica non spariranno,la sinistra italiana e’ sconfitta in partenza…. Altro che Veltroni o D’Alema………….
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!