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Break dance e il muretto di Corso Vittorio Emanuele

Pubblicato: 23 mar 2009 da Chikatetsu

Commenti dei lettori


Scopro leggendo dalle pagine di Repubblica online che da ottobre i breaker sono spariti dal mitico muretto (luogo di ritrovo di breaker/skaters da una ventina d’anni) di Corso Vittorio Emanuele, anche se a me ultimamente sembra di averli visti… ma magari mi ricordo male.

In ogni caso, leggo da Repubblica che ad ottobre i breaker sono stati oggetto di stangata da parte dei vigili urbani, una multa complessiva di 1.500 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico. I vigili all’epoca erano stati allertati dai commercianti della zona.

Sembra veramente che Milano si voglia tirare di continuo le martellate sui gioielli di famiglia, ogni volta che c’è una cosa particolare, interessante, che può non piacere ma che comunque rappresenta una forma spontanea di aggregazione-arte, Milano la cancella. E con essa cancella anche un pezzo della sua anima.

Apprendo sempre da Repubblica, che addirittura il muretto compariva come luogo da vedere, grazie ai breaker, sulle guide turistiche.

Foto | Flickr

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5 commenti

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  • Maxolo da mò

    23 mar 2009 - 13:28 - #1
    3 punti
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    Commercianti oddio… li a fianco c’è una sede di un ben noto partito politico e non solo negozi di scarpette e abitini, quindi diciamo che per le istituzioni vale la regola dove è comunque meglio l’attività del commercio e della propaganda e non un certo tipo di cultura, specie quella di strada che risulta troppo stravagante e troppo spontanea, che desta curiosità ed è fatta di improvvisazione. E’ sicuro però che vedo più gente fermarsi a vedere i breakers esibirsi che non quelle vetrine pallose che si ripetono uguali per tutta Milano.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    23 mar 2009 - 13:33 - #2
    0 punti
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    ci sono luoghi adatti per tutto

  • dj Zha

    23 mar 2009 - 13:58 - #3
    2 punti
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    Che vergogna, davvero inizio a non sopportare più le amministrazioni degli ultimi anni (non voglio gettare tutte le colpe solo sull’attuale, anche se indubbiamente si sta superando). Sanno solo riempirsi la bocca parlando di Milano come grande metropoli, città all’avanguardia e faro d’Europa … mentre nei fatti la stanno distruggendo, la vita quotidiana di noi cittadini peggiora di giorno in giorno, e ci troviamo a vivere in quella che é ormai poco più di una cittadina di provincia (a parte l’inquinamento e il traffico, su quello si siamo sempre i numeri 1).

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    23 mar 2009 - 14:07 - #4
    1 punto
    Up Down

    Scusate ma “occupazione abusiva” di che?
    Quelli sono ragazzi che ballano in un posto, mettendo un piccolo stereo con della musica.
    Non raccolgono soldi, non fanno attività politichecommerciali… non vedo su quali basi sia partita la multadenuncia.

    Allora un qualsiasi passante dovesse fermarsi a parlare con un amico sarebbe passibile di denuncia per “occupazione abusiva di suolo pubblico”?
    E il turista che si siede sui gradini del Duomo perchè non c’è una panchina nel raggio di 2 Km?

    Roba da matti… spero facciano ricorso.

  • Profilo di muretto free

    muretto free

    30 mar 2009 - 12:35 - #5
    0 punti
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    Non permettiamo che “Il Muretto”, celebre luogo di incontro di breakers di Milano, sparisca

    il muretto di milano e’ il luogo dove si sono sempre incontrati fin dai
    primi anni 80, breakers dj’s, writers, mc’s e skaters.

    Si chiama cosi’ perche’ era il posto dove ci si sedeva in gruppo, si
    scambiavano rime, passi, bozze, si ascoltava musica fino a tardi e ci
    si ritrovava li’ il giorno dopo, con nuove persone legate dalla stessa
    passione e amore per l’hip hop.

    Di generazione in generazione si e’ tramandato tutto questo, grazie a ballerini e veri b.boy come:
    Sean, Gruff, Tony, Electro, Enzo, Nelson(rip), Flaco, Jerry, Sergio, Derrik, Spit, Angelino e molti altri ancora.
    Dal
    1992 il viavai dal muretto ha ripreso vigore con l’entrata di nuovi
    giovani breaker tra cui Twice e Paolino che hanno deciso di
    intraprendere e portare avanti fino ad oggi la strada del bboying
    continuando a diffondere la vera cultura hip hop underground!
    A loro
    si sono aggregati centinaia di ballerini che ritrovavano in quel posto
    gli stessi principi le stesse emozioni degli anni 80. Dal muretto
    naccquero gruppi storici come i Natural force che continuavano a
    difendere e a far rispettare quel posto, come se fosse stata la loro
    casa. Inoltre come non ricordare i Bandits e i Muretto kings.

    Il
    muretto e’ sempre stato fonte di ispirazione per tutti i giovani per
    tutte le varie discipline tra sfide di danza ed eventi hip hop con
    partecipazioni da tutta Italia ed estero regalando grandi spettacoli
    tra l’apprezzamento generale da parte del pubblico che incuriosito dai
    beat si accalcava per sbirciare o si aggregava intorno al cerchio per
    tifare.

    Il vero punto dove si ballava al muretto era tra le quattro colonne sotto il Burghy ( ora Mc donald’s).

    “…eravamo
    tranquilli perche’ avevamo il nostro posto, la nostra radio e ci
    divertivamo cosi’ ….” Spiega un bboy; un bel giorno, a qualcuno è
    venuta la bella idea di impiantare delle borchie di ferro su tutto il
    pavimento di marmo, per allontanare tutta la compagnia di ballerini,
    writer, mc e dj.

    “…per loro era un modo per disperderci ma
    purtroppo per loro non ci sono riusciti perchè ci siamo spostati sul
    Corso Vittorio Emanuele…”. Esattamente davanti alle scale che portano
    al Mc Donalds.
    ”…parecchie volte sono passate le forze dell’ordine
    per provare a disperderci ma la folla numerosa protestava chiedendo di
    lasciarci in pace e lasciarci esibire perche’ non davamo fastidio a
    nessuno, anzi… portavamo sorrisi e gioia nelle facce delle persone.
    Per
    noi questa era una motivazione in piu’ per andare avanti….”, “…potevamo
    andare via, lontano, ballare in altri posti ma sapevamo che al ritorno
    avevamo sempre il nostro posto… il nostro muretto!”

    I
    b.boys si ritrovano, si allenano li’, lo hanno fatto per anni…
    tramandando la cultura e la danza fino alla nuova generazione, cultura
    che nasceva e si sviluppava nel suo ambiente naturale, la strada!

    “…Non ricordo di aver mai sentito negozianti lamentarsi, anzi sono stati sempre generosi e cordiali…”.
    Sempre
    al muretto e’ stato organizzato recentemente anche un evento nel 2008
    in occasione della notte bianca dello sport con i: Muretto kings,
    Natural force e Bandits.

    Dopo quasi 20 anni indisturbati, una
    sera di ottobre il blitz della polizia municipale… ” qui non potete
    stare date fastidio!” intima un poliziotto,cominciando ad ammonire
    tutti i giovani breaker, arrivando al sequestro di tutta strumentazione
    per la musica e multando ogni singolo ballerino con 101 euro di
    sanzione, senza possibilita’ di ribardire alcuna parola ma deportati è
    prorio il caso di dirlo… immediatamente in questura centrale di
    piazzale Beccaria con la minaccia di denuncia penale se si fossero
    ripresentati il giorno dopo per ballare!

    Il tutto per
    un’ammontare di quasi 1.500 euro totali di multa che riguardava
    l’occupazione del suolo pubblico, la diffusione di musica e lo ” show”
    non autorizzato.
    I ragazzi sono rimasti senza parole e increduli sull’avvenuto
    Volevano
    appellarsi a chiunque potesse comprenderli ed aiutarli ma questa volta
    le richiestesono andate a vuoto … ora il muretto e’ vuoto… nessuno
    balla piu’, nessuno piu’ si allena, nessuno passa e sorride guardando
    dei mini show che per molti spettatori hanno dell’incredibile.
    I ballerini non hanno piu’ un punto di ritrovo per allenarsi.
    E’
    andato in onda un servizio su studio aperto edizione delle 18.30 del 23
    marzo: “…la banda dei negozianti ha vinto contro i re del muretto…”
    I
    negozianti lavorano a milano sette giorni su sette, i b.boy si allenano
    qualche ora durante il pomeriggio e qualche ora la sera, cosa c’è di
    male nell’usare un suolo pubblico - quindi anche loro – per ballare,
    cantare, suonare e magari stupire i passanti?
    Un po’ di spettacolo attira di certo non allontana!
    Il
    servizio diceva anche “dobbiamo demolire e fare un centro commerciale”
    …proprio quello che mancava ad una città come Milano. Per chi ama
    questo posto e ci ha passato molto del suo tempo e della sua gioventu’
    , per chi trova tutto questo ingiusto, dia un suo contributo morale
    anche solo con un commento.

    Qui di sotto vi posto 2 link dove i media parlano dell’accaduto :
    http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=54646415

    http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_marzo_23/ballerini_allontanati_galleria-1501111103479.shtml

    Per altre info o suggerimenti per evitare che il muretto scompaia contattate: shama tramite mail (natural_shama1@hotmail.it)

    Grazie a tutti.

    http://i60.photobucket.com/albums/h9/shama_nf1/Muretto-199-trytofindMe.jpg

    http://i60.photobucket.com/albums/h9/shama_nf1/DSCF0057.jpg