
Finalmente una buona notizia che riguarda i trasporti milanesi. L’assessore alla alla Mobilità, Trasporti, Ambiente, Edoardo Croci ha infatti annunciato la nascita di un’iniziativa a cui starebbe lavorando con Atm già da tempo per la trasformazione di alcune linee di trasporto pubblico in servizi 24 ore su 24 in modo da garantire la possibilità muoversi senza auto anche la notte. Croci ha sottolineato che le linee che farebbero parte di questo progetto sono quelle che lambiscono le zone della “movida notturna“, dei quartieri che ospitano luoghi di aggregazione e di diovertimento. Scopo, non dichiarato, dell’iniziativa sarà anche quello di alleggerire il parcheggio selvaggio che in alcune zone si verifica in concomitanza con l’apertura serale e notturna dei locali, con notevoli disagi dei residenti.
Le zone in questione potrebbero essere Garibaldi, corso Como, Arco della Pace, viale Montenero, Navigli (in pratica tutte le zone soggette a recenti polemiche proprio riguardo alla movida). Come prenderanno la notizia i comitati di zona? Ai posteri l’ardua sentenza.
Rimangono sempre due ulteriori problemi a cui pare impossibile trovare una risposta adeguata. Perchè il bike sharing chiude alle 23? Perchè per andare alla Stazione Centrale o a Linate prima delle 6 di mattina sono costretto a prendere un taxi? Croci, se ci sei batti un colpo!
sproposito
23 mar 2009 - 15:09 - #1come si dice a Busto: Macari ddiu
Sergioooooooooooooooo
23 mar 2009 - 15:17 - #2L’ultima domanda è parzialmente falsa. Per andare a Linate prima delle 6 devi effettivamente servirti di un taxi.
Per andare invece alla stazione centrale puoi utilizzare la 90/91: il primo filobus della giornata arriva in stazione alle 03:01 e, fatta eccezione per la prima ora, passa un filobus ogni 20 minuti circa.
Il percorso della 90/91 è tale da “coprire” una buona parte della città e quindi, escludendo coloro che abitano in Piazza Duomo o in estrema periferia, non ci sono grossi problemi per arrivare in stazione centrale; vorrei inoltre evidenziare la sconcertante puntualità dei mezzi ATM in questa fascia oraria (sarà perchè non gira nessuno per le strade).
Quanto scritto è frutto della mia personale esperienza.
Sergio
carloprevosti
23 mar 2009 - 16:00 - #3@ Sergioooooooooooooooo - Non abito in piazza del Duomo e nemmeno in periferia ma da dove abito (Zona Paolo Sarpi) tra le 5 e le 6 di mattina se devi prendere un treno in Centrale non c’è nulla…e non è che tutti abitano a due passi dalla 90/91. Cmq già buono che ci sia qualcosa
Sergioooooooooooooooo
23 mar 2009 - 16:35 - #4Mi dispiace contraddirti nuovamente.
Vai qui:
http://www.atm-mi.it/GiroMilano/calcper.asp?place=Milano
Parti da Via Sarpi, xx, arriva in FS Centrale, imposta l’orario alle 05:00 e guarda cosa succede.
La frase “tra le 5 e le 6 di mattina se devi prendere un treno in Centrale non c’è nulla” è FALSA.
Se vuoi scrivere Articoli informati. Se vuoi fare scoop/servizi alla “studioaperto” è un altro discorso.
carloprevosti
23 mar 2009 - 16:51 - #5http://www.atm-mi.it/GiroMilano/navigatore.asp?Place=Milano&ContextName=82bc60cb-1dc5-4750-8334bfdf8b441786-49c7affe
Personalmente credo che farei più in fretta ad andarci a piedi.
ema83
23 mar 2009 - 17:02 - #6speriamo che garantiscono anche la sicurezza….
Sergioooooooooooooooo
23 mar 2009 - 17:15 - #7uhauhauha….tu a piedi e io sui mezzi: facciamo la gara a chi arriva prima?
http://www.atm-mi.it/GiroMilano/navigatore.asp?Place=Milano&ContextName=2993ad89-c906-48ac-9e90b33535adcc27-49c7b334
E comunque la lunghezza del percorso non giustifica la fallacia del tuo pseudo-articolo.
Capisco che cerchi di difendere il tuo articolo…però…ammettilo che non tutte le frasi da te scritte corrispondono alla verità. Se non siete Giornalisti, non fate i Giornalisti.
Meglio scrivere poco ma buono.
Saluti.
PS: CMQ…spero davvero che questa iniziativa sia tenuta in considerazione: potrei svegliarmi dopo per andare a lavoro ;P!
misterx84
23 mar 2009 - 17:22 - #8Ha ragione Sergioooooooooooooooo… Non c’è molto da aggiungere…
misterx84
23 mar 2009 - 17:26 - #9Ha ragione Sergioooooooooooooooo… Non c’è molto da aggiungere…
Sergioooooooooooooooo
23 mar 2009 - 18:12 - #10“Il problema della democrazia è che scrivono cani e porci”
rivisitazione di Sergio C.
agopino
24 mar 2009 - 11:28 - #11il discorso non è tanto quello se la stazione sia raggiungibile o no alle 5 di mattina. La notte i trasporti NON ci sono. Al contrario della maggior parte delle capitali eurepee a milano, per uscire la sera devo necessariamente continuare a guardare l’orologio per tornare a casa prima della fine dei bus/tram (massimo all’una e mezzo).
(NB: la frase i trasporti “non” indica che per me UNA linea 90 91 non è TRASPORTO)
Sergioooooooooooooooo
24 mar 2009 - 19:09 - #12Ti posso garantire che se la mattina ti svegli alle 04:00 per andare a lavorare a 200km di distanza ed infine ritornare alle 23:00 a casa, i mezzi ci sono (e lo dimostrato qualche commento fa).
Certo, se un tipo esce alle 4-5 dalla discoteca (ubriaco come una scimmia e con un discreta quantità di euro in meno) e pensa di arrivare a casa sopra una lettiga …lasciamo stare…meglio prendere un taxi.
Ripeto: i mezzi prima delle 6 di mattina ci sono; se poi qualcuno non li vuole vedere è un altro discorso.
PS: non scrivete più cavolate, per favore!
mm
25 mar 2009 - 15:04 - #13per il tipo che esce dalla discoteca alle 4/5 ci dovrebbe essere un autobus “lettiga” che ti riporta dove vuoi al modico prezzo di un euro (non ne sono sicuro ma ho visto molte volte i cartelloni pubblicitari in metro)
cmq non mi dispiacerebbe se aumentassero un pò l’orario
già da un pò la metro chiude un ora + tardi il sabato .. ma se lo facessero anche il venerdi e la domenica sarei + contento!
giustizieremascherato
26 mar 2009 - 21:19 - #14guarda sergiooooooo che chi esce la notte dalle 4-5 non e’ solo chi va in discoteca ma c e molta gente che a quell ora mentre tutti dormono sta lavorando per noi, paga le tasse per i mezzi pubblici e non puo nemmeno usufruirne
Sergioooooooooooooooo
29 mar 2009 - 22:48 - #15Io alle 4 mi sveglio e lavoro per la tua salute!!! Non sto qui a fare tutto questo casino per niente.