
La gita fuori porta di questo weekend ha una meta piuttosto particolare che piacerà molto agli appassionati di quei curiosi luoghi noti anche come città fantasma. Non bisogna andare nel vecchio west per scoprire un luogo abbandonato, basta fare un giro nell’alta Brianza per trovare Consonno, l’utopia di una piccola Las Vegas Italiana, nata negli anni Sessanta e morta nel giro di pochi anni.
Anticamente esisteva un piccolo borgo abitato da circa 200 persone, impiegate prevalentemente nel mondo dell’agricoltura e della pastorizia. Nel 1962, il conte Mario Bagno comprò in blocco il paese e lo fece demolire, eccenzion fatta per la chiesa di San Maurizio. Il suo sogno era quello di creare un luogo che potesse diventare la capitale del divertimento e del gioco d’azzardo a pochi chilometri da Milano, la capitale economica d’Italia. Un progetto edilizio venato da una certa follia che avrebbe potuto essere un successo clamoroso o un fallimento totale.
Per conoscere meglio la storia di Consonno vi conosiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale del paese, realizzato dall’Associazione “Amici di Consonno” dove è possibile avere molte notizie storiche, sul paese e sul conte Bagno, informazioni sugli edifici ancora esistenti e quelli demoliti in passato, ma anche video, curiosità sui misteri di questo suggestivo luogo e l’elenco degli appuntamenti che lì vi si svolgono come concorsi fotografici e la festa del 1° maggio. Vi segnalo inoltre il blog di Andrea Moro, dove potete trovare una bella gallery di fotografie. Esiste anche un myspace di Consonno. Una curiosità, alcune scene del film Figli di Annibale del regista Davide Ferrario, uscito nel 1998, sono state girate proprio a Consonno (la potete vedere qui sotto).
A scanso di equivoci bisogna sapere che buona parte di Consonno è di proprietà privata, le strade comunali sono percorribili a piedi. Molti edifici sono pericolanti e un’ordinanza del sindaco di Olginate ne vieta l’ingresso. Per raggiungere Consonno è necessario raggiungere Lecco, costeggiare il Lago di Garlate fino a Olginate e quindi prendere la strada per Consonno, altrimenti si può salire anche da Colle Brianza.
hagbard.celine
27 mar 2009 - 11:49 - #1se non ricordo male, dopo un rave party che ha devastato l’ospizio, la strada è chiusa.
papof
27 mar 2009 - 12:30 - #2Strada chiusa? Che peccato! Ci son stato anni fà e lo trovai veramente bello ed interessante
micavero
27 mar 2009 - 12:58 - #3Ci sono stato due settimane fa, la strada non è chiusa.
valo66
27 mar 2009 - 13:26 - #4e’ un luogo particolare, ricorda il pier di Brighton, caro alla Mod culture, merita sicuramente una visita!
hagbard.celine
27 mar 2009 - 14:35 - #5bho io ero rimasto a questa ordinanza
http://www.comune.olginate.lc.it/docinf.jhtml?param1_1=N114203dda9d9cfa4c5b
non so se poi la sbarra è stata messa o no.
ilatoffee
27 mar 2009 - 19:25 - #6so che è spesso meta di rave ecc e la zona è molto controllata per questo
Mente
27 mar 2009 - 19:30 - #7vaghi ricordi di un giorno di oltre 30 anni or sono -avevo 2/3 anni era un villaggio a tema con persone vestite in maschera tipo carnevale -un paese da favole ! mi ricorda anche la mitica”città satellite” a solaro -anchessa caduta in disgrazia
sir
27 mar 2009 - 20:41 - #8I miei mi hanno detto che mi portavano da piccolo a giocare. Nel lontano 80. :-)
Giovanni Zardoni
05 apr 2009 - 00:47 - #9Grazie per avere parlato di Consonno, sono il webmaster di http://www.consonno.it. Solo alcune precisazioni: il mio è un sito personale, la “Associazione Amici di Consonno” ha un proprio sito: http://www.amicidiconsonno.org. Inoltre la strada che sale da Olginate, pur ripristinata, è chiusa con stanghe perchè è accessibile solo agli autorizzati. Occorre salire da Villa Vergano di Galbiate, come segnalato sul sito. Grazie!
d3lrith
20 giu 2010 - 16:36 - #10ottimo per una partita a softair..