Amianto, a processo 11 ex dirigenti Pirelli: sono accusati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi

La prima udienza, di questa seconda tranche del procedimento penale, è stata fissata il 26 novembre

Un nuovo 'Processo Eternit' anche a Milano? Il gup di Milano Luigi Varanelli ha deciso di rinviare a giudizio 11 ex dirigenti della Pirelli, nell'ambito del procedimento per la morte di alcuni operai colpiti da tumori causati dall'amianto presente in fabbrica.

Si tratta della seconda 'tranche' del procedimento penale, di cui è titolare il pm di Milano Maurizio Ascione, che ha già portato a processo gli ex manager per 24 casi, tra operai morti per mesotelioma pleurico o che si sono ammalati di tumore (prossima udienza, per questa prima parte, il prossimo 24 settembre).

Gli imputati questa volta sono accusati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime in relazione a 19 casi (15 decessi e 4 lesioni). Rispetto ai casi della prima 'tranche', il gup ne ha esclusi tre: due decessi erano già presenti in altrettanti procedimenti mentre l'altro è caduto in prescrizione perché la persona è morta nel 2001.

Tutti gli operai lavoravano tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta negli stabilimenti milanesi della Pirelli in viale Sarca o in via Ripamonti.

L'udienza è stata fissata il 26 novembre davanti alla quinta sezione penale. Si sono costituiti parte civile la Regione Lombardia (che nel primo filone si è ritirata come parte civile dopo un risarcimento patrimoniale), la Asl e i familiari delle vittime.

Ci sarebbe anche una terza parte dell'inchiesta, sempre seguita da Ascione, che riguarda 5 ulteriori casi (due decessi e tre persone che si sono ammalate). Questa però è ancora in fase di udienza preliminare - dovrebbe aggiornarsi il 30 settembre -.

Foto | Getty Images

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