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Linea verde, passeggeri al Macello. Ma è davvero così?

Pubblicato: 27 mar 2009 da Chikatetsu

Commenti dei lettori


Leggo l’articolo di apertura del Corriere.it di oggi relativo alla Linea Verde e ai disagi provocati dallo sciopero bianco dei macchinisti della metropolitana. In particolare i disagi si sarebbero riscontrati sulla linea verde. Si parla di sovraffollamenti, ritardi colossali, gente che non riesce ad entrare sulle carrozze e via dicendo.

Ma è davvero così? Ci sono stati davvero tutti questi disagi? Lo chiedo a voi, perché negli ultimi giorni mi è capitato più volte di prendere quella linea e non ho notato niente di strano, mi è sembrato tutto assolutamente regolare. Ma magari sono stato solo fortunato. Voi avete vissuto tutti i casini descritti sulle pagine del Corriere? Dateci un po’ di testimonianze se è così.

Foto | Flickr

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28 commenti

Commenti dei lettori

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  • Caluz

    27 mar 2009 - 11:45 - #1
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    Io faccio solo un piccolo tratto (Loreto - Piola) e posso confermare quanto detto nell’articolo del Corriere..
    Ritardi pazzeschi e gente sempre accatastata.. Mi capita spesso di dover aspettare anche un paio di metro prima di riuscire a salire..
    Veramente vergognoso.
    Mentre confermo che nel tratto di MM1 (Pta Venezia - Loreto) questi disagi nn esistono.

    Luca.

  • avoavo

    27 mar 2009 - 11:48 - #2
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    Sulla tratta Moscova -> Loreto tra le 17.30 e le 18.00 è sempre piena come un uovo.
    Ma l’importante è pagare il biglietto! :-)

  • danie

    27 mar 2009 - 11:50 - #3
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    Eh sì,ultimamente sulla linea verde saltano le corse,specialmente nelle ore di punta.Nessuna comunicazione,saltano e basta,come se fosse uno sciopero silente e sta succedendo già da almeno un mesetto,non è da ieri.
    Se i passeggeri solo ora si sono infuriati è perchè si sono resi conto che non sono casi sporadici,ma frequenti.

  • Profilo di hagbard.celine

    hagbard.celine

    27 mar 2009 - 12:00 - #4
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    ore 8:30-8:45 Abbiategrasso->Cadorna
    ore 19:00-19:30 Cadorna->Abbiategrasso

    mai avuto problemi di ritardi particolari tempi di attesa inferiori ai 5minuti, raramente 10minuti.

  • danie

    27 mar 2009 - 12:14 - #5
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    agbard.
    Si parla della tratta Gessate Abbiategrasso e viceversa.Sono le linee extraurbane quelle più colpite

  • f

    27 mar 2009 - 12:29 - #6
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    Ho preso la linea verde da Lanza a Cimiano tutta la settimana
    Orario: più o meno verso le 09.00 la mattina e verso le 18.30 la sera
    Nessun problema, sia per quanto riguarda i ritardi sia per quanto riguarda i treni troppo pieni

  • fracermi

    27 mar 2009 - 12:40 - #7
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    Io prendo la linea verde da sette anni, sulla tratta Romolo-Udine (prima) e Romolo-Gioia (attualmente). Negli orari di punta (mattino alle 8 e sera dalle 17.30 alle 19) i treni sono sempre stra-pieni. Solo il luned’ (non sempre) e il venerdì si riesce a non essere pigiati. Il motivo è che da quando hanno aperto Abbiategrasso le corse dei singloli treni sono diventate più rare rispetto a prima. Hanno allungato il percorso e mantenuto lo stesso numero di treni, quindi la frequenza è diminuita. Così ormai è impossibile lasciar passare un treno, per prendere subito il successivo, perché bisogna aspettare almeno 3minuti da tabellone (quindi un po’ di più) e nel frattempo le banchine si riempiono nuovamente. Il problema è che sempre più gente sta andando a vivere fuori Milano, e quindi i pendolari aumenteranno ancora. Quando compri casa ti dicono delle comodità (vicino alla stazione, alla metropolitana, etc etc) solo che se non si fanno miglioramenti strutturali, sarà sempre più un disagio. Spero di essere smentito dall’operato di chi ne ha le compentenze…Forzza Milano!

  • Maxolo da mò

    27 mar 2009 - 12:41 - #8
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    Disagi ce ne sono eccome, quando va bene riesco a salire solo al secondo convoglio, dovendo spingere ed evitare di farmi passare per un palpatore molesto di belle donzelle. Le bestialità peggiori durante la giornata di un lavoratore non possono che avere il primo impatto già con il viaggio verso l’ufficio, una vera atmosfera da carri di deportazione anche se non è un paragone troppo felice, ma il senso è quello del puro trasporto delle merci o dei suini senza valore. Ovvio che per tirare in ballo la responsabilità di una situazione del genere si può solo partire dai vertici, Il tanto caro (alla sciura) catania ha una fama riconosciuta e con un pò di fortuna ce lo siamo ritrovati proprio a Milano, dico io non potevano mandarlo a dirigere le compagnie di vaporetti a Venezia? oppure a gestire la federazione degli allevatori italiani di mitili in Australia però. Chi poi ha messo in atto questo sciopero bianco riuscirà ottenere ragione delle sue recriminazioni scatenando una guerra fra poveri? non sarebbe stato meglio andare in qualche ufficio dirigenziale a ribaltare qualche bestia afflosciata comodamente sulla sedia? O al contrario, non sarebbe il caso che qualche dirigente andasse a ribaltare quei lavoratori che non rispettano in nessun modo l’impegno verso una professione e verso l’utenza pagante? cioè quello che succederebbe a me e a qualche altro milione di lavoratori non pubblici, o fai il tuo dovere o sennò fuori dale balle.. lo sciopero è sacrosanto però lo è anche il lavoro degl altri e chi mette in seria difficolta l’immensa quantità di persone che considerano vitale questo servizio dev’essere allontanato subito!

  • AleM

    27 mar 2009 - 13:36 - #9
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    Io prendo la metro da P.ta Garibaldi a Cadorna, e viceversa la sera.
    Il mattino verso le 8.45, la banchina di Garibaldi è incredibilmente affollata.
    Se non si vuole fare il viaggio in condizioni spiacevoli, bisogna spesso aspettare almeno una corsa, per avvicinarsi all’ingresso delle porte della metro.
    Pochi problemi al ritorno (19.00 circa).
    Ma l’andata, nonostante si tratti di poche fermate, è troppo spesso un viaggio veramente spiacevole!

  • vale983

    27 mar 2009 - 14:21 - #10
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    Io abito a Cologno Monzese e quindi prendo molto spesso la metro direzione Cologno Nord e viceversa direzione Abbiategrasso, vi dico soltanto che nel pomeriggio molto spesso devo aspettare per ben 20 minuti per andare a Milano; e nelle ore di punta devi riuscire a trovare un vagone con un centimetro di spazio, molto spesso prendendoti insulti dalla gente che è già dentro, altrimenti ti tocca aspettare un altro treno…il servizio è veramente scadente per noi della periferia ,che ormai, non si può più considerare tale.

  • Profilo di Raimundo Blanco

    Raimundo Blanco

    27 mar 2009 - 18:13 - #11
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    Io faccio ogni giorno l’intera rete Cologno Nord - Abbiategrasso. Negli ultimi 2 mesi la situazione è drasticamente peggiorata. Al mattino regolarmente salta il treno dell 8.11 o delle 8.16. Oppure entrambi. Da Abbiategrasso alle 18 spesso ci sono tempi di attesa di 10 minuti. Capita che un convoglio per Cologno finisca a Gessate, senza che te lo dicano. Oppure che il treno per Abbiategrasso termini la corsa a Famagosta, senza avvisi, oppure con motivazioni tipo “causa ritardo”. Le carrozze a Cologno Nord sono già sature. A Cologno Sud satolle. Si viaggia tipo carri bestiame da Cologno Sud a Cadorna. Il servizio è indecente. Le carrozze sporche. Gli orari aleatori, il personale maleducato e strafottente. UNA VERGOGNA.

  • christian M

    27 mar 2009 - 18:46 - #12
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    a me e’ capitato, solo che nn sapevo una fava circa scioperi o quant’altro, una cosa oscena a dir poco, e poi i megafoni ti urlano dietro “NON SPINGETE, FATE CHIUDERE LE PORTE” pensa te che c_azzoni

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    27 mar 2009 - 20:22 - #13
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    Confermo anche io quanto detto da molti utenti. Presa a loreto alle 18.15 a volte devo aspettare 4 treni per poter salire.
    In realtà non ho notato ritardi perchè passano uno dietro all’altro.
    Non so bene quale sia il motivo però mi sono accorto che sembrerebbero 2 motivi rilevanti.
    1) molta gente vive fuori milano
    2) la linea rossa è più frequente

    in poche parole milano si svuota ma per uscire la gente usa la verde che passa ogni 3 minuti rispetto ai 2 (o meno) della rossa… quindi la rossa (vedi loreto) scarica sulla verde i suoi passeggeri e li avviene il tracollo perchè la verde non riesce a smaltire il traffico e quindi appena si scendono le scale si rimane scioccati dalla quantità di persone che affollano la banchina.. le poche persone che escono dalla metro fanno fatica a farsi strada….
    Il ritardi credo che siano alla mattina… oggi ho preso la vede a crescenzago alle 8.30 circa ed ho dovuto aspettare circa 2/3 minuti prima di leggere “6 minuti” sui display.. la metro non era piena ma credo che 10 minuti di attesa siano troppi.

    In conpenso la rossa gira bene e la nuova metro è uno spettacolo per silenziosità confort di marcia display voce in italiano ed inglese con dettagli sulle fermate…

    La verde invece cade a pezzi …..

    Domanda : perchè tutti i mezzi che escono da milano alla fine vengono distrutti ??? dai treni delle FS alle Metro sembra che il problema sia l’utenza e non l’attenzione di ATM.

  • gvit

    27 mar 2009 - 22:29 - #14
    0 punti
    Up Down

    Allora basta con sta storia di dire che è uno sciopero!!!!
    BASTA!!
    E’ ora che incominciate ad usare il cervello.
    E non solo la bocca da pecoroni!!
    DA QUANDO NON FARE GLI STRAORDINARI E’ UNO SCIOPERO???
    GLI STRAORDINARI NON SONO UN OBBLIGO!!!

    Chi non fa straordinari allora è in sciopero perenne???
    USATE IL CERVELLO BRANCO DI PECORE!!!!

    Vorrei vedere voi essere costretti a fare 14 ore sul treno o sull’autobus tutti i giorni…
    Oppure rinunciare ai giorni di riposo per lavorare per prendere una miseria…
    E non stare mai a casa nemmeno 1 giorno per mesi!!!
    Perchè di questo si tratta, ma voi nemmeno lo sapete, perchè la verità sono i giornali vero??!!?!
    E dopo che un conducente ha guidato 14/15 ore dopo magari essersi alzato alle 4 di mattina e finire alle 20, valutate voi la vostra sicurezza, sempre che riusciate a capire qualcosa…
    Quando si va a lavorare nei giorni di riposo, quei giorni vengono persi e il riposo sparisce.
    Ed essere obbligati a fare straordinari altrimenti non vengono date le ferie…
    USATE IL CERVELLO!!!
    E non devono fare nulla!
    Fanno benissimo, anzi son fin troppo bravi, creduto sempre a tutto…
    Avete creduto a tutto sull’ALITALIA, cioè che i dipendenti fossero privilegiati.
    ATM sono privilegiati, lavorare per1200 euro al mese, i sabati le domeniche, i festivi, natale, pasqua, durante le feste, fare le notti, per una immensa responsabilità e se sbagliano e si fa male qualcuno rischiano anche la galera, se questi sono privilegi, che se li tengano, li darei a voi volentieri …

  • gvit

    27 mar 2009 - 22:31 - #15
    0 punti
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    Allora basta con sta storia di dire che è uno sciopero!!!!
    BASTA!!
    E’ ora che incominciate ad usare il cervello.
    E non solo la bocca da pecoroni!!
    DA QUANDO NON FARE GLI STRAORDINARI E’ UNO SCIOPERO???
    GLI STRAORDINARI NON SONO UN OBBLIGO!!!

    Chi non fa straordinari allora è in sciopero perenne???
    USATE IL CERVELLO BRANCO DI PECORE!!!!

    Vorrei vedere voi essere costretti a fare 14 ore sul treno o sull’autobus tutti i giorni…
    Oppure rinunciare ai giorni di riposo per lavorare per prendere una miseria…
    E non stare mai a casa nemmeno 1 giorno per mesi!!!
    Perchè di questo si tratta, ma voi nemmeno lo sapete, perchè la verità sono i giornali vero??!!?!
    E dopo che un conducente ha guidato 14/15 ore dopo magari essersi alzato alle 4 di mattina e finire alle 20, valutate voi la vostra sicurezza, sempre che riusciate a capire qualcosa…
    Quando si va a lavorare nei giorni di riposo, quei giorni vengono persi e il riposo sparisce.
    Ed essere obbligati a fare straordinari altrimenti non vengono date le ferie…
    USATE IL CERVELLO!!!
    E non devono fare nulla!
    Fanno benissimo, anzi son fin troppo bravi, creduto sempre a tutto…
    Avete creduto a tutto sull’ALITALIA, cioè che i dipendenti fossero privilegiati.
    ATM sono privilegiati, lavorare per 1200 euro al mese, i sabati le domeniche, i festivi, natale, pasqua, durante le feste, fare le notti, per una immensa responsabilità e se sbagliano e si fa male qualcuno rischiano anche la galera, essere costretti a fare i doppi turni tutti i giorni altrimenti niente ferie, rinunciare ai giorni di riposo, subire l’ira ingiustificata della gente in più solo per andare a lavorare, se questi sono privilegi, che se li tengano, li darei a voi volentieri questi privilegi…

  • Israelita

    27 mar 2009 - 22:38 - #16
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    @Gvit
    Non credo che esistano lavori dove a non far niente si viene pagati. In tutti i mestieri esistono turni, straordinari ecc.
    Rilassati perchè evidentemente non sei informato adeguatamente; oltre a non svolgere più gli straordinari (che vengono sempre remunerati in PIU’ rispetto ai turni normali, solo che dal 30% si è passati al 10%) alcuni dipendenti dell’ATM stanno applicando lo sciopero bianco. Se non sai cos’è informati prima di parlare.

  • AleZampa

    27 mar 2009 - 22:58 - #17
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    in realtà in questo caso lo sciopero bianco che loro attuano consiste non nel non lavorare, ma nel non fare straordinari e non attuare tutti quei piccoli escamotage che si sono sempre usati per ottimizzare i tempi.
    Io devo prendere la metro tutti i giorni per lavorare, mi crea certo un disagio, ma non posso non concordare con il motivo dello sciopero, e sono consapevole che se uno sciopero, o una protesta, non creano disagio non ci sarà mai attenzione su problema.
    Tecnicamente, loro fanno solo quello per cui sono pagati, e questo porta la verde al collasso. QUesto dovrebbe far riflettere sulla pessima organizzazione che fino ad ora ha contato solo sui trucchetti per far guadagnare tempo e sugli straordinari, non su dei macchinisti che lavorano di più perchè l’azienda non assume.
    Ale

  • Maxolo da mò

    28 mar 2009 - 11:19 - #18
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    gvit, provando a usare ehm… il cervello, forse ho capito male ma se ai conduttori dell Atm pagano gli straordinari si possono fare 14 ore senza che ci sia il problema della stanchezza? Ti ricordo che oltre alle notizie dei giornali ci sono una gran quantità di forum che in questi giorni si sono infuocati per questo sciopero o ricatto di massa, chiamalo come vuoi, e nei forum di solito ci scrive gente comune e non pecore, ribadisco che chi ha la possiblità di mettere in croce il trasporto cittadino dev’essere privato di questa possibilità, anche penalmente, gli utenti non sono strumenti per ottenere le giuste condizioni di contratto. In questa faccenda sono solo contento che oltre alla gente comune, le cosiddette pecore, nemmeno i sindacati abbiano appoggiato queste decisioni stupide. beeeee

  • Profilo di Sire

    Sire

    28 mar 2009 - 16:50 - #19
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    Purtroppo e’ una guerra fra poveri…. se ci fosse un modo affinche’ conducenti e passaggeri riuscissero a coalizzarsi CONTRO ATM, mentre quest’ultima se la ride, stringe la cinghia mettendo alle strette i propri dipendenti, questi tentano di ribellarsi, ma chi ci va di mezzo sono solo i passaggeri….

  • gvit

    28 mar 2009 - 17:19 - #20
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    I sindacati non possono PUBBLICAMENTE appoggiare un’inizaitiva simile perchè altrimenti i responsabili rischierebbero la galera, informarsi sulle leggi grazie…
    La stessa cosa era avvenuta coi famosi scioperi selvaggi di un po’ di anni fa…

    Certo, chiedo scusa per i pecoroni, ma così dimostrate sempre di sapervela prendere solo coi più deboli e non con chi causa realmente i problemi!
    Cosa dovrebbero fare se calpestano sempre i diritti!
    Cosa?
    Se non si fa un po’ di caos nessuno se lo fila il problema.
    E adesso con lo sciopero virtuale, prima si inizia dal trasporto pubblico, poi verrà esteso a tutti, vedrete se non sarà così… così appunto dimostriamo solo di sapere subire solo in silenzio, e sapercela prendere sempre coi nostri simili, cioè coi lavoratori!
    Ai potenti va bene, visto che noi siamo ben lieti di rinunciare a un diritto costituzionale cioè lo sciopero!

    IO LA SITUAZIONE LA CONOSCO BENISSIMO, evito di dire il perchè… dopo che avrete letto penso che capirete il perchè, per ora lo sciopero bianco non si è ancora attuato, ma solo il blocco degli straordinari, per lo sciopero bianco, cioè rispettare alla lettera le norme di sicurezza, non si è ancora arrivati per ora, perchè se ci si dovesse attenere ai regolamenti alla lettera, i treni non potrebbero uscire dal deposito da anni ormai in alcune linee…

    E poi voglio puntualizzare una cosa che credo molti non capiscano.
    Esempio, un macchinista che in orario di punta trasporta 1500 persone sul treno, NON E’ un lavoro come un altro…
    Deve essere in piena forma, nel pieno possesso delle sue capacità, che dopo 10 ore scusatemi tanto ma viene a mancare, se succede qualcosa, poi va di mezzo lui, non certo perchè ha fatto tante ore viene giustificato da qualcuno se succede qualcosa, finisce lui sotto inchiesta.
    Non è un lavoro come un altro… Non dico che si è superman, però non è che un lavoro che tutti possono fare…
    Cioè se uno che fa questo mestiere ha il mal di testa non può guidare, se ha una febbriciattola meglio che stia a casa, se no rischia di far danni…
    Infatti c’è una norma che dice che anche se sono arrivato al lavoro e ad un certo punto per qualsiasi motivo, anche psicologico, uno non si sente di guidare, può venire anche il papa, ma nessuno ti può far salire sul treno…
    Poi ovviamente va giustificato, anche se è pericoloso fare così, perchè poi potrebbero toglierti dalla guida in via cautelativa.
    Non ci si può permettere di sbagliare come altri lavori, perchè un errore può voler dire fare decine di feriti…
    Perchè su un treno, non è come pensano tutti accelerare, frenare, apri e chiudi le porte… Quello è l’ultimo dei problemi. Bisogna tenere conto di 1000 altre cose…
    Quindi ripeto sapendo che quando salite su un mezzo ci può esser un conducente che abbia guidato non so 13 ore, valutate voi la vostra sicurezza…

    Poi sui giornali e sui media, vi garantisco che i problemi di base, non sono mai usciti completamente, non sono la verità.
    La storia del 30% non è proprio vera…
    La verità è un’altra, PER LEGGE chi deve fare la doppia deve avere fra un turno e l’altro almeno 8 ore di riposo, altrimenti se succede qualcosa si rischierebbe anche l’arresto, poi quando si fa il mancato riposo (cioè si lavora quando si dovrebbe stare a casa) la LEGGE dice che deve essere pagata maggiorata e poi però entro 2 settimane il riposo lo devi recuperare, INVECE NON VIENE RECUPERATO.
    QUESTO E’ lL PUNTO. Infatti c’è gente che si fa mesi senza mai stare a casa
    Poi ci sarebbero altre cose, ma meglio che taccio come il discorso delle ferie, essere obbligati a fare straordinari altrimenti niente ferie, certo gli straordinari non son obbligo, ma se non ti danno le ferie che fai?

    Poi sicuramente non si risolverà nulla…come sempre avviene.
    Fanno sempre articoli di giornali per fare in modo che la gente sia ostile.
    Come “il patto del freno tirato” che è una balla diffamatoria assoluta!
    Sarebbe impossibile attuare quello che c’è scritto in quell’articolo, perchè i treni sono monitorati attimo per attimo e i sistemi di sicurezza non lo permettono, se c’è qualcuno tra voi che conosce un minimo la tecnologia della metro sà benissimo che sono tutte palle.
    Se facessimo come in Francia che tutte le categorie si uniscono potremmo fare per TUTTI cose migliori, invece noi ci scanniamo tra noi, facendo il gioco di chi crea i nostri problemi.
    Ma ai lavoratori non è permesso parlare, pena il licenziamento o sanzioni disciplinari.

    Poi lo so anch’io che c’è chi sta peggio, ma non è che se uno sta peggio allora per solidarietà devo stare peggio anch’io.

    La cosa più brutta però ritengo sia una cosa, che la gente piuttosto che credere si abbiano delle buone ragioni per una protesta, no lo si fa per dispetto ed è colpa dei più deboli non certo dei vertici e bisogna legnarli i deboli ci mancherebbe…
    Ed è scandalosa una cosa, che una persona che guadagna 1200 euro al mese debba avere PAURA quando esce di casa in divisa per recarsi a lavorare e sentirsi in più mortificato sapendo che sicuramente troverà in giornata qualcuno che lo insulta anche senza motivo valido, insulta se gli va bene in questi giorni…
    Sosteniamo i deboli non i potenti!
    A me mio padre ha insegnato una cosa e cioè, quando i deboli fanno una lotta c’è sempre un motivo valido e va rispettata, e non vi preoccupate che stanno lottando anche per voi!
    Le conquiste nella storia si sono fatte sempre grazie alle lotte e non consentendo ai potenti di organizzare le nostre vite solo a loro piacimento!
    Purtroppo sono rimaste poche categorie a lottare, l’ultima rimasta è quella dei trasporti, con lo sciopero virtuale potranno fare di noi quello che vogliono…

  • gvit

    28 mar 2009 - 17:39 - #21
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    Io chiedo a voi a questo punto, con le leggi attuali (visto che scioperi senza fasce orarie non se ne possono più fare, tra poco anche scioperi in generale…), ci sarebbe un modo per coalizzare lavoratori e utenti ATM, per migliorare per tutti?

    Vi dico subito che aprire i tornelli o far viaggiare gratis senza biglietto non danneggia perchè i biglietti/abbonamenti sono tipo il 15-20% degli introiti, perchè il resto avviene grazie alla pubblicità, ma soprattutto con le varie sovvenzioni statali/regionali per il contratto di trasporto pubblico.

    Infatti il maggior danno è bloccare i mezzi perchè le aziende di trasporto percepiscono una cifra per ogni km di trasporto pubblico, ma questo vorrebbe dire danneggiare la gente comune e si vorrrebbe evitare.
    Anche questo scommetto che in pochi lo sanno…

    Quindi cosa proporreste?
    Qualche idea spero ci sia…

  • Israelita

    28 mar 2009 - 19:40 - #22
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    @ gvit
    Ti dò pienamente ragione quando dici che è un lavoro di una certa responsabilità. Questo però non vuol dire che non si possano fare straordinari. Prendi un medico per esempio; quando è di guardia può esser chiamato in ospedale in qualsiasi istante; bene secondo te il giorno dopo è a riposo questo medico? Ovviamente no! Potrebbe esser stato chiamato alle 2 di notte, aver operato fino alle 6 del mattino ma alle 7 deve prender servizio LO STESSO!
    Quello che voglio dire è che esistono certi lavori dove la responsabilità la fa da padrona.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    28 mar 2009 - 23:08 - #23
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    @gvit

    La massima solidarietà per la vostra situazione e spero vivamente che in Italia si torni a rispettare il lavoro delle persone più deboli riconoscendone anche un adeguato compenso economico.
    Se questo mi porterà qualche disagio mi adeguerò affinchè, chi deve rispettare i diritti ai lavoratori non si faccia forte sperando nella pressione dell’opinione pubblica.
    saluti
    Massimo

  • kylo

    29 mar 2009 - 10:53 - #24
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    Percorro tutti i giorni la tratta Moscova>Garibaldi e ho notato che dopo le 20 mediamente le attese sono 4 minuti 8 minuti circa ciclici e come se non bastasse si rischia di non riuscire a salire per sovraffolamento delle carrozze.
    Basterebbe semplicemente mettere un cartello luminoso che indica i tempi di attesa ben visibile prima della convalida del biglietto e questo in tutte le stazioni; in questo modo riuscirei a volte a prendere il treno semplicemente muovendomi a piedi da Moscova a Garibaldi.

    Quello che un normale utente chiede è rispetto ed un minimo di servizio informativo.

  • Vincenzo2

    29 mar 2009 - 21:29 - #25
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    Le ristrettezze economiche e l’introduzione dell’Ecopass, isituito senza che ci fosse un serio incremento dei mezzi pubblici stanno alla base dei disagi: da un lato si chiede a dei lavoratori, che di certo non navigano nell’oro, di vedersi ridurre i compensi per gli straordinari, dall’altro i passeggeri si trovano costretti ad affrontare ulteriori disagi.
    Temo che troveranno delle soluzioni e saranno a spese di chi ha meno soldi. Lo hanno fatto a Londra, dopo che si sono accorti che, a causa della charge pollution, i vagoni della metro si erano affollati oltremisura: non solo hanno aumentato il prezzo dei trasporti, ma hanno reso la metro più cara dell’autobus, creando così una clientela che, non potendosi permettere più la metro, è stata costretta ad “accontentarsi” dell’autobus. Un discorso cinico, spietatamente di mercato ma logico: se due servizi costano uguale, tutti tenderanno a scegliere il migliore, provocando un’eccesso di richiesta. E il trasporto pubblico non è stato progettato per essere venduto a quanta più gente è possibile. Quindi, meglio scoraggiarne l’uso indiscriminato. Certo, non c’è paragone tra i due sistemi di metropolitana, ma il confronto risulta impietoso tra i mezzi su strada a Milano e i bus di Londra, ma non credo che si faranno tanti problemi.

  • Vincenzo2

    29 mar 2009 - 21:40 - #26
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    viaggiare gratis non sarebbe un danno, gvit?
    Lo sarebbe, lo sarebbe! Sui mezzi pubblici, è appurato, non c’è posto per tutti. Permettere di viaggiare gratis sovraffollerebbe ulteriormente i mezzi di trasporto, perché qualcuno lascerebbe l’auto a casa e ci sarebbero passeggeri che utilizzerebbero la metro o i bus anche solo per una fermata. Anche se a parole incoraggiano i cittadini a prendere la metro o il bus, dall’altro debbono dissuadere dall’uso, e il biglietto è in realtà, uno strumento di dissuasione. Un po’ come quando uno paga il ticket per le prestazioni sanitarie: non copre quasi nulla, ma serve a tenere la gente lontana dalle ASL.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    30 mar 2009 - 11:05 - #27
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    Vincenzo2 confrontare i due sistemi è come confrontare l’argento con l’oro dato i prezzi.. non mi risulta che un biglietto a londra costi 1 euro ..
    la cosa strana in italia è che la gente vorrebbe pagare il prezzo di una panda e salire su una classe E.. poi va all’estero sale su una croma che paga quanto una classe E ed è soddisfatto…
    ehheheheh mitici !!!!

  • jimmy il fenomeno

    04 apr 2009 - 19:36 - #28
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    massimo M.
    si ma a londra gli stipendi sono “leggermente” più alti dei nostri…