
La cura per far rivivere la Darsena, deturpata da lavori infiniti? Il Guerrilla Gardening (sottotitolo: libera il giardiniere che è in te). Almeno secondo i promulgatori dell’iniziativa che mirano a dare un nuovo volto a quella che una volta era un fiore all’occhiello, ora una terra di nessuno dove bottiglie e cartacce si accumulano giorno dopo giorno. Il progetto di recupero è ambizioso. I lavori sono iniziati già da qualche giorno: Barbara, Alberto, Alessandra e altri cinque aiutanti hanno costruito (e riempito di terra minuziosamente vagliata) delle vasche con materiali di recupero che accoglieranno piante e fiori. I lavori in calendario sono tantissimi, dicono, e “C’è bisogno di una mano! Fatevi sotto!”.
Ma il Guerrilla Gardening è un progetto che coinvolge tutta Italia. Il sito raccoglie le esperienze di persone che si sono date carico di valorizzare spazi pubblici attraverso il lavoro di giardinaggio a Torino, Roma, Bologna e anche Milano (prima che la Moratti desse il via libera all’iniziativa “Costruisci il verde con noi” che per alcuni è solo una resa di un servizio che spetterebbe al Comune, per altri invece un modo per coinvolgere la cittadinanza nella cura della città).
manuele varese
30 mar 2009 - 16:16 - #1:) speriamo che sia possa renderà più bella tutta la città..
Maxolo da mò
30 mar 2009 - 17:51 - #2Bella questa iniziativa, ho visto sul sito i vari interventi, piccole cose che però possono allargarsi e convolgere quanta più gente e appassionati di verde cittadino. E’ sorprendente che anche un piccolo nugulo di fiori può far cambiare l’aspetto di un qualsiasi scorcio in una grigia cementometropoli. Discorso a parte per la Darsena, per quella dovremo aspettare che l’assessore al decoro si accorga che con troppi interessi in ballo si rischia di fare dei grossi buchi dove c’era acqua..