02blog si presenta: Marta Margot

Quest'oggi avrete il piacere di conoscere Margot, poetico occhio anarcoide di 02blog che sogna di arrivare in tram al Giudizio Universale. Dice di amare Rino Gaetano, Tom Waits, Bob Dylan, Lucio Dalla, i primi u2 e che l'ultima Nannini la incuriosisce. Sembra una ragazza vecchia scuola, ma poi non disdegna le produzioni strappa-magliette (da Madonna a Kylie Minogue) e la new wave belga.


Quando hai iniziato a bloggare e perchè?
Uhm… caspita! Dal novembre del 2003… sembra davvero tantissimo tempo. Ho iniziato questa pratica insana per curiosità. Un mio caro amico aveva un blog, si divertiva, io ero curiosa e quindi... eccomi qui.

Cosa ti piaceva dei blog, di cosa si parlava tanto?
Si parlava più o meno delle stesse cose. Ma “blog” era considerato un acronimo sconosciuto, pochi l’avevano, ancor meno lo conoscevano. Adesso se dico a mia mamma “blog” non mi chiede neanche cos’è. Strano, no? Cosa mi piaceva? …il valore dato al racconto, la democratizzazione della parola.

Di cosa ti occupi principalmente su 02blog.it?
Cerco la Milano invisibile, quella che sta sotto l’appariscente-apparente. In pratica, scrivo soprattutto di eventi, locali, stili di vita e curiosità.

In che quartiere sei nata e dove abiti oggi?
Da 0 a 2 anni la mia casa affacciava sul ponte della Ghisolfa - la zona di Testori e del circolo anarchico-, fino a un anno fa su San Siro e adesso… su un cortile vicino Porta Genova.

In quale periodo della storia di Milano/Roma vorresti rivivere?
Difficile a dirsi… Probabilmente negli anni 70.

Qual'è il luogo comune su Milano che senti più spesso?
Che a Milano c’è la nebbia (sia vero che falso); che Milano è fighetta e modaiola (più vero che falso); che a Milano si lavora e basta (molto vero).

Che negozio ricordi con piacere dalla tua infanzia?
I “negozietti” vicino a casa mia. Quattro piccole botteghe, una in fila all’altra, ognuna con la sua identità. Conoscevamo tutti: il panettiere, la merceria, il salumerie, la latteria. Ora ci sono solo uffici.

In che città andresti a vivere?
A Marsiglia.

La più libidinosa esperienza all'ora di cena che hai fatto!

Al Boccondivino, in via Carducci. Salumi, formaggi, dolci e un vino diverso per ogni portata... Buonissimo!

Il tuo personaggio milanese preferito.
Bruno Munari e Carlo Emilio Gadda.

E' arrivata la fine del mondo. Che cosa faresti nelle ultime 24 ore che ti sono rimaste da vivere in città?
Andrei in barca sul Naviglio, riempirei d’acqua il fossato del castello Sforzesco, farei un concerto con tutti i musicisti di strada in piazza del Duomo, andrei a vedere “L’ultima cena” di Leonardo e proverei a guidare un tram.

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