Aler Milano, un buco da 80 milioni di euro

Quasi tre milioni di euro polverizzati in consulenze esterne, in aggiunta ai 1.186 dipendenti già in organico. Un bilancio drammatico, quello che il neocommissario straordinario di Aler Milano, Gian Valerio Lombardi, ha depositato sul tavolo di Roberto Maroni pochi giorni fa.

Il presidente lombardo Roberto Maroni parla in consiglio regionale di Aler, l'azienda di edilizia popolare e parla di "stato di sofferenza finanziaria" riferendosi a quello che agli occhi di tutti appare come un buco colossale da 80 milioni di euro, che fa piombare Aler in una condizione di emergenza vera.

I dati arrivano dalla prima relazione del collegio commissariale di Aler Milano, con a capo l'ex prefetto Gian Valerio Lombardi: nell'immediato, i rischi concreti sono di insolvenza nei confronti dei creditori, ma anche di impossibilità a far fronte ai pagamenti inderogabili, come gli stipendi dei dipendenti.

Queste le dure parole del governatore durante il consiglio regionale di ieri:

Le spese di gestione generale, escluso il personale, tasse e manutenzione, sono pari a 41,5 milioni nel 2012, ovvero circa 700 euro ad alloggio, contro i circa 350 euro ad alloggio delle altre Aler. Le spese per consulenze, anche se ad oggi non è disponibile un elenco delle stesse, sono pari all'esorbitante circa di 2,7 milioni di euro e questo nonostante l'ampiezza dell'organico aziendale.

Alla fine del suo discorso, Maroni ha fatto un appello al consiglio affinché proceda rapidamente nella discussione per l'approvazione della legge di riforma dell'Aler, appena approdata in commissione. Quanto alle medicine possibili, Maroni parla della necessità di un piano di risanamento, del rafforzamento della vigilanza, della collaborazione da rilanciare con il Comune di Milano e della riforma complessiva di tutto il sistema Aler.

L'opposizione chiede maggiore chiarezza alla Giunta, e si dice disposta a lavorare assieme alla maggioranza. Come affermato da Lucia Castellano, consigliere regionale di Patto Civico:

Sono disponibilissima a lavorare e di dare il mio contributo di ex assessore alla casa del Comune di Milano per cercare di risolvere questa situazione che lo stesso Comune ha subito per tanti anni.

Va all'attacco, invece, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia:

Da sempre denunciamo le inefficienze dell'azienda che nel corso degli anni hanno reso possibile che si venisse a creare un buco di bilancio di questa entità. L'ho fatto io in prima persona e lo ha fatto la mia giunta. È una questione che affonda le sue radici lontano nel tempo ed è frutto di un ventennio di malgoverno in Regione Lombardia. E' questo il momento di valutare le responsabilità anche politiche della mala gestione di Aler. Incontrerò Maroni per cercare insieme soluzioni idonee al superamento di tali problemi, dal momento che è evidente che errori e inefficienze non possano essere pagate dai cittadini.

E' bene ricordare che, fino a al mese scorso la gestione di Aler era in mano a un manager in quota Pdl (Loris Zaffra), affiancato peraltro da un vice di area leghista. Per non parlare degli ex An, da sempre molto attivi nel palazzone di viale Romagna.

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