Spray urticante alla metro di San Babila

Alle nove di questa mattina l'intervento delle ambulanze: trenta persone intossicate con tosse, bruciori, prurito e nausea.

Poco prima delle nove di questa mattina sono arrivate le prime telefonate provenienti dalla fermata della metro rossa di San Babila per segnalare irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie. L'intervento delle ambulanze ha permesso di soccorrere una trentina di persone: nessuna situazione grave, anche se tre persone sono state portate al pronto soccorso del San Giuseppe per accertamenti.

L'ipotesi è che qualcuno abbia spruzzato dello spray urticante, del tipo utilizzato dalle bombolette per l'autodifesa personale. I sintomi - tosse, bruciori, prurito e nausea - sono stati avvertiti dai passeggeri nel momento in cui sono scesi dalla carrozza e si sono diretti verso le scale d'uscita.

L'Atm ha diramato una nota in cui fa sapere che "a tempestivamente posto in essere tutte le verifiche necessarie, anche attraverso gli strumenti di sorveglianza, e non è risultata alcuna ulteriore conseguenza né per i clienti né per la circolazione, che ha proseguito regolarmente".

Solo ieri si era registrato un episodio analogo: in un centro commerciale in Brianza, per la precisione a Busnago. 21 persone sono state soccorse all'interno del Globo, il nome del centro commerciale, per una fuoriuscita dello spray urticante dall'impianto di aria condizionata. L'episodio oggi si è ripetuto con modalità molto simili, la speranza è che non scoppi una nuova moda.


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