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La crisi e le proteste individuali

Pubblicato: 06 apr 2009 da Chikatetsu

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Le proteste di piazza solitamente sono collettive, v’è però una ristretta cerchia di persone che scende in piazza da sola con cartelli, slogan e atti simbolici. Proprio pochi giorni fa era uscito un articolo su una signora che protesta da 28 anni davanti alla Casa Bianca contro la guerra.

L’altro giorno in galleria, nell’ottagono, ho trovato un signore con la sua seggiolina, un bel cartellone appeso al collo e l’aria di chi è lì e non ha nessuna intenzione di spostarsi. Il tema della protesta sono le ristrettezze economiche, in particolare le sue dato che sul cartellone fa i conti delle sue entrate e uscite mensili, ma è un discorso che credo valga per molti. Pensione 770 euro, Luce e gas 100 euro, affitto 290€, igiene personale-vestiti-telefono-tv-medicini-tarsu-scarpe ecc. 350 euro. Totale 740 euro, per mangiare 30 euro al mese. Aumento di Berlusconi 84 centesimi al giorno.

Alcuni hanno il coraggio di portare il loro disagio in piazza, ma la maggior parte lo vivono tra le mura domestiche senza dire nulla. Per uno che ha il coraggio di esporsi chissà quanti non riescono a farlo e questa è una situazione drammatica che potrebbe colpire chiunque in qualsiasi momento.

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1 commento

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  • Profilo di f.

    f.

    06 apr 2009 - 10:45 - #1
    0 punti
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    Non c’entra nulla con il post,perlomeno non direttamente.
    Sabato sera dei nazi son andati in un locale frequentato anche da omosessuali con tirapugni,spranghe et similaria dando del “frocio comunista” a tutti quelli che passavano e hanno picchiato il proprietario e altre persone.
    Era tutto premeditato,avevan addirittura staccato la targa alla macchina e probabilmente hanno scelto via Ludovico il Moro perchè un po’ ,come dire, “isolata”.
    Da questo episodio le considerazioni da fare sarebbero molte. Una su tutte: è vero che ognuno ha il diritto di manifestare la propria opinione,ma pacificamente.
    Non prendendo a pugni il gestore di un locale che espita omosessuali.
    Dei decerebrati senza verbo che si sanno esprimere solo a pugni in faccia e atti di violenza gratuita che davvero non hanno senso.
    E forse,nonostante io sia la prima a voler difendere il diritto di manifestar le proprie idee,un altro raduno di nazi è meglio evitarlo.
    Visto che ,essendo in tanti,si senton forti e in grado di commetter atti simili.
    Vorre vederli presi uno per uno,se hanno il coraggio di presentarsi da soli a far quello che hanno fatto sabato.
    Ma queste son altre questioni