
Mai dire mai. L’auto esilio del maestro durava da 23 anni. Ora il grande ritorno: Abbado torna per dirigere l’Ottava Sinfonia di Mahler il 4 e il 6 giugno 2010. In un’intervista al Corriere il maestro aveva chiesto come conditio sine qua per il ritorno in città un cachet “in natura”: Novantamila alberi da piantare. Penati e Moratti si sono messi d’impegno e hanno mostrato al maestro i progetti per rendere Milano sempre più green.
E la proposta è piaciuta. Penati ha fatto pervenire al Maestro una mappa: dal centro alla periferia, da Chiaravalle a via Dante, in undici diversi luoghi della città, i novantamila alberi sono già tutti lì, sulla carta. Si comincia dal centro: cento pioppi e cipressi disposti lungo via Dante e via Orefici. Poi si proseguirà. Insomma, tutti contenti, buone intenzioni e graditi ritorni.
Lea
07 apr 2009 - 15:36 - #1e quando verranno piantati?
Lapo
07 apr 2009 - 15:56 - #2si ma di plastica
cento pioppi e cipressi disposti lungo via Dante e via Orefici
dove li mettono?
Lea
07 apr 2009 - 16:11 - #3appunto. che ridicolo.
semmai andrebbero rinverdite le aree lungo i navigli, la Darsena, e tutti i viali la la cerchia dei bastioni e l’ultima cintura. importa a qualcuno di quelle aree?
palex
07 apr 2009 - 16:13 - #4in effetti sarebbe una grande idea … domenica sono venuti a trovarmi i miei nipoti, arrivati a cadorna li ho portati sul duomo e poi siamo stati a mangaire a cairoli e poi siamo tornati in duomo per feltrinelli e mondadori … insomma abbiamo fatto avanti e indietro ma se avessimo volulto sederci un attimo o per terra o in un bar a farsi pelare! milano sarà quel che sarà … molto potenziale … ma milano non è ospitale.
Lapo
07 apr 2009 - 17:33 - #5ma va lea
cipressi in vaso, un giorno rinverdisco via dante, settimana dopo piazza cadorna, poi porta romana, via torino
il verde itinerante
Mc72
07 apr 2009 - 17:51 - #6Era ora che arrivasse un’ po di verde in centro e magari anche qualche seduta senza andare nei bar e poi stiamo parlando di vie pedonali che lo sono da ANNI…e poi non occore mettere dei filari ma basta creare delle zone d’ombra con 3/4 alberi ogni tanto.
Guardate Monaco ad es. cosa fanno ogni tanto si trovano queste “oasi” e sotto passa la strada passano 7 linee S! siamo in ritardo su tutto mediamente di 30-35 anni.
http://lh5.ggpht.com/_fem11J5y3qk/SKA0ZnKGJEI/AAAAAAAAGHI/bE2sWhqV7DI/DSCN7002.JPG
Lea
07 apr 2009 - 17:55 - #7verde itinerante… così si riempono a corrente alternata le tasche dei fornitori con un verde che di certo non aiuterà a migliorare la qualità dell’aria.
che poi francamente il centro va benissimo così com’è.
qualcuno sa dove sono esposti i progetti presentati ad Abbado? sarebbe bello esporli pubblicamente no? magari in piazza Duomo….
Lea
07 apr 2009 - 17:59 - #8Mc72
si siamo in ritardo su tante cose…. e poi vogliamo essere una capitale internazionale! vabbè che cmq Milano è stupenda, ma di cose da fare ce ne sarebbero x renderla superlativa!
Blogdolci1
07 apr 2009 - 19:54 - #9Ottima idea, speriamo che venga realizzata e grazie al MAESTRO!!!
Gianluca B.
07 apr 2009 - 20:06 - #10Io avrei chiesto 90 chilometri di piste ciclabili dentro la circonvallazione del 90-91. Molto più utile degli alberi.
CCZ
07 apr 2009 - 21:12 - #11quoto il fatto di esporli pubblicamente prima che facciano una brutta fine questi bei progetti.
in duomo non ci si puo’ sedere da nessuna parte se non in un bar!!! scandalo! solo per far guadagnare i bar. (spesa minima 5 euro )
la gente si lamenta che si imbruttisce la piazza… e allora mettiamo le panchine in margini della piazza! non bisogna pagare per godersi piazza duomo. imho
Piero M
08 apr 2009 - 11:08 - #12Guardate bene la foto proposta da Mc72, ha pienamente ragione
Per lavoro ho vissuto un paio di mesi inm giro per la Germania, da grandi centri a medie città di provincia e in moltissime ie del centro ho visto quel tipo di soluzione ed è dignitosissimo, non fanno la figura degli alberi tristi o solitari, piazzati a piccoli gruppi e distanziatidi qualche tratta è una asoluzioone adattabilissima anche a vie come Via Dante
M.s.m.
08 apr 2009 - 12:09 - #13A parte che il sig. Abbado poteva anche starsene dov’era - prima sputa su Milano poi fa il piccolo mecenate - è inutile continuare a frignare sulla mancanza del verde quando è risaputo che l’italiota medio non ha alcun rispetto degli spazi verdi (quelli che ci sono, sono ridotti a pattumiere).
Se proprio si vuole fare qualcosa, si cominci a tenere la cartaccia in mano finchè non si trova un cestino anzichè cavarsela con la comoda scusa che “tanto Milano è una città sporca”.
tchaddo
08 apr 2009 - 19:09 - #14evvai, così i piccioni avranno un cac atoio ufficiale!!
Felice Griffi
11 apr 2009 - 17:56 - #15Certo che se abbiamo bisogno di “ricattare” per avere un pò di verde allora siamo messi veramente male.
giusy_alberti
06 mag 2010 - 09:16 - #16Per me il progetto era grandioso ed è deprimente chenon se ne faccia nulla :-(
Segnalo questa ottima notizia per consolare tutti i fans under 30 di Claudio Abbado.
Il 4 e 6 giugno, lo sappiamo, il Maestro Abbado tornerà a dirigere alla Scala.
Con lo stesso spirito di apertura ai giovani delle Anteprime d’Opera del 4 dicembre, il Teatro alla Scala, in pieno ha deciso di riservare, in via eccezionale, al pubblico degli UNDER30 un’Anteprima che si terrà il 3 giugno alle ore 18.
Project Malawi, onlus da anni impegnata alla lotta contro l’AIDS nello stato africano, invita infatti tutti i giovani con meno di 30 anni a partecipare al concorso “Project Malawi” su www.projectmalawi.com; in palio ci sono 30 biglietti per l’Anteprima del concerto di Claudio Abbado del 3 giugno 2010, oltre a 30 biglietti per l’anteprima del balletto Trittico Novecento del 21 maggio 2010.
Un’occasione più unica che rara di fare del bene e di assistere a un concerto del mitico Abbado!
http://www.projectmalawi.it/it/concorso/index.html