Manuele Mariani, più che un lettore, il quinto Beatle zeroduista, ci segnala un sondaggio da proporvi, ovvero: segnali spartitraffico a confronto tra Milano e Londra.
Dalle nostre parti è tutto molto metallico: i cartelli e i pali che li reggono sono duretti se ci vai a sbattere contro. E tendenzialmente se ci sbatti contro ti fai male tu, ancora tu, sempre tu, e poi anche la macchina - non parliamo di scooter o moto.
Nelle immagini vedete come stanno le cose a Londra, e se ben ricordo anche in Francia e in vari stati europei: gli indicatori di direzione sono in plastica, percui se anche ti ci schianti sopra, i danni sono limitati, non è che uno lo farebbe per hobby, ma di sicuro si fa meno male. Voi preferireste un arredo urbano di questo tipo anche dalle nostre parti?
Segnali a confronto: Milano vs Londra


carloprevosti
17 apr 2009 - 09:35 - #1A Milano sarebbero pieni di adesivi e storti per le botte di qualche SUV in manovra che non li ha visti nel giro di 2/3 giorni…
eymerich40k
17 apr 2009 - 10:04 - #2All’estero se uno si schianta o tira giù un segnale poi va in un apposito ufficio comunale a pagare i danni e segnalare la distruzione di segnaletica.
In italia non lo farebbe nessuno, per questo fanno i segnali in metallo (dovrebbero farli in cemento)
Lapo
17 apr 2009 - 10:35 - #3è come sparare sulla crocerossa, a confrontare Milano con Londra ci sarebbero tante di quelle piccolezze utili da farci ridere
Maxolo da mò
17 apr 2009 - 11:01 - #4Quoto eymerich40k e aggiungo che più che il materiale dei cartelli qui da noi spiccano le condizioni in cui si trovano, l’utilità maggiore è quella di fare da supporto alle patacche adesive di ogni tipo e poi alcuni hanno l’aspetto di pali ubriacoobliqui, forse per rispecchiare le condizioni di chi lo ha ridotto cosi, difatti un palo storto ha la stessa postura di chi lo ha colpito “distrattamente” passandoci sopra a 150 all’ora. Io suggerirei di usare degli spartitraffico di plastica vuota, tipo quei New jersey riempiti di acqua, una volta colpiti ci darebbero la possibilità di avere un lavaggio strade quasi a costo zero.
manuele varese
17 apr 2009 - 11:21 - #5non è stato specificato che oltre ad essere di plastica (è vero, oltre che in uk ce ne sono così anche in francia, malta ed altri stati eu) alla base come potete notare c’è una specie di molla che li rende reclnabili ed urto assorbenti.. insomma, si piegano ma non si spezzano, è questa la cosa geniale !
di sicuro qui da noi si riempirebbero cmq di adesivi e pasticci vari ma quello spetta a noi cittadini di mantenerli puliti e non imbrattati_
io infatti nella mia opera di “guerriglia anti degrado” e tutela del decoro cittadino ne ho puliti a decine di segnali di direzione ! fate lo stesso anche voi; basta munirsi di taglierino e/o spray leva ettichette !
manuele mariani
Lèx80
17 apr 2009 - 15:22 - #6I segnali di plastica, per quanto resistenti, verrebbero distrutti dai vandali, che se ne infischierebbero delle pesanti sanzioni per chi danneggia la segnaletica stradale.
manuele varese
17 apr 2009 - 17:14 - #7invece no, sono molto più facilmente danneggiabili dai vandali i modelli che abbiamo ora! infatti non ci vuole niente forzarli per girarli e stortarli, e se ci si mette d’impegno possono anche svitarli senza grossi problemi .. se invece fossero come quelli della foto, cioè un pezzo unico e reclinabili, il solo “rischio che corrono” è di essere imbrattati.. ma dato che sono di plastica anche ripulirli sarebbe comunque molto più facile !
questa soluzione è la migliore per migliorare l’estetica della segnaletica, la sicurezza stradale anche in vista dell’EXPO.. ed è oltretutto un sicuro investimento dato che non andrebbero più aggiustati e/o sostituiti con la frequenza che richiedono quelli attuali !