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Ecopass: secondo 3 milanesi su 4 non serve a niente

Pubblicato: 24 apr 2009 da giulio

Commenti dei lettori


Non si può certo dire che sia una notizia inaspettata: la stragrande maggioranza dei milanesi (il 74%) ritiene Ecopass una soluzione “poco o per niente efficace” a ridurre l’inquinamento in città, secondo un recente sondaggio di SWG. Ancora più elevata poi (77%) la quota di cittadini che pensa che sia necessario pensare a soluzioni alternative.

Quali? Gli intervistati preferiscono interventi a favore del trasporto pubblico, ma sembrano apprezzare anche la proposta del Presidente della Provincia Penati di utilizzare i ricavi di un aumento di 20 centesimi delle tariffe autostradali milanesi - da cui sarebbero esclusi i pendolari – per migliorare metropolitane e treni. Infine, circa il 60% è favorevole all’indizione di un referendum sul ticket d’ingresso al centro. Perché spera probabilmente in questo modo di abolirlo, si potrebbe immaginare.

L’indagine è stata realizzata da SWG su un campione di 600 persone, su richiesta della Provincia di Milano. Non stupisce dunque che Penati abbia cercato di fare di utilizzare questi dati contro il suo avversario alle imminenti elezioni provinciali, Guido Podestà.

Via | Postpoll.it.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.

    24 apr 2009 - 00:21 - #1
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    Non serve a nulla, solo a scassare le balle

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    24 apr 2009 - 08:28 - #2
    1 punto
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    da quando c’è l’ecopass trovo meno traffico in giro con i mezzi. Prendo la 50 da S Ambrogio a Lorenteggio e non c’è paragone. Se il provvedimento è giusto ma troppo blando, non va tolto ma potenziato. Chiusura del centro ai non residenti ed ecopass fino alla circonvallazione esterna. Lo spazio tolto alle auto commutato in percorsi ciclabili….e i cambiamenti sarebbero più apprezzabili.

  • Maxolo da mò

    24 apr 2009 - 10:08 - #3
    2 punti
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    Scritto cosi vale quanto la votazione sulla scelta del colore delle panchine dei giardinetti, ma al sondaggio Swg manca quel dettaglio che dice che 3 milanesi su quattro , in una situazione come questa, finiranno/emo con quanche guaio ai polmoni.
    L’ecopass è solo una delle tante costruzioni (palle) che continuano furbamente a rifilarci. Di smog a Milano ce ne di brutto ed è visibile a occhio nudo, il traffico poi, a parte questi giorni particolamente intasati è comunque una presenza persistente. La mattina andando verso il centro con i mezzi si viaggia a passo d’uomo dietro ad un’interminabile fila di auto che dirige verso il centro, un solo guidatore ogni 4ruote, ma mi spiegate perchè dovrei pensare che l’ecopass è una soluzione per ridurre l’inquinamento se poi si può aggirare semplicemente aprendo il portafogli?? Non ho la possibilità spostandomi in bici di alleggerire la quantità di polveri tossiche, e perchè la sciura non mi prende in considerazione come non inquinatore? Il nostro manager comunale croci dice che la bici è il mezzo preferito dai manager milanesi, e io che manager non lo sono cosa devo fare? devo mettere le rotelle come quando avevo 5 anni?? cosa mai ci potrà essere dietro qesta schifosa strategia nel modo di pensare gli spostamenti di città. In tutta Europa non esiste una città cosi marcia di fumo come Milano e non esiste soprattutto niente di cosi fasullo come la ecoputt.anata che hanno inventato.
    @2 viva l’ottimismo eh? da Sant’Ambrogio a Lorenteggio c’è si e no un km prima di uscire dalla area ecopass e in via Olona a parte quando c’è il mercato o nelle ore di punta di traffico non ce ne mai stato più di tanto.

  • Profilo di papof

    papof

    24 apr 2009 - 10:29 - #4
    0 punti
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    Quoto maxolo e faccio parte dei 3 milanesi su 4 che da subito, già da quando era solo una proposta, giudicava inutile l’ecopass.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    24 apr 2009 - 10:35 - #5
    -1 punto
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    In realtà quello che non dicono è che 3 su 4 lo vorrebbero allargare fino alla circonvallazione della 9091 …
    ma si sa .. SWG è di sinistra quindi cosa volevate che vi dicessero…

  • Profilo di Orzowei

    Orzowei

    24 apr 2009 - 10:45 - #6
    1 punto
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    Sono sempre stato contrario all’Ecopass… si tratta solo di una tassa che ,tra l’altro, non risolve neanche il problema.

  • mrwatson52

    24 apr 2009 - 10:45 - #7
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    Non è vero che non serve.Serve a rubare i soldi ai poveri cristi che a volte sono costretti ad entrare nella cerchia dei bastioni!

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    24 apr 2009 - 10:50 - #8
    1 punto
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    Non ruberebbe niente a nessuno se si utilizzare mezzi poco inquinanti.. quindi basta adeguarsi… se si vuole incentivare il minor inquinamento… non vedo perchè questo provvedimento che è in uso anche in altre città non debbe essere preso in considerazione. Io l’allargherei alla 90/91.

  • Profilo di BDK

    BDK

    24 apr 2009 - 10:52 - #9
    0 punti
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    car sharing….

    su 100 automobili 98 han su solo il conducente….se solo le ditte si organizzassero per incentivare a venire in macchina assieme molto del problema sarebbe risolto…

  • Piero M

    24 apr 2009 - 11:02 - #10
    2 punti
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    Concordo con frizzone:
    l’ecopass è giusto ma troppo blando, non va tolto ma potenziato
    E un’ altra cosa aggiungo, ha un nome di una ipocrisia unica, che lo cambino! Il nome londinese è sicuramente piu’ decente (congestion charge)

  • Maxolo da mò

    24 apr 2009 - 11:48 - #11
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    Se all’ecopass cambi nome l’inquinamento non cala se lo cambi nella sostanza forse qualcosa può fare. Se vi piace l’idea di poter avere la solita nicchia da privilegiati, per la quale pagando avete raggiunto la vetta delle vostre “ecovocazioni” è un conto, se invece si vuole seriamente pensare di ridurre il traffico e quindi anche le dosi di veleno prodotte allora la tassa va messa su ogni veicolo che brucia petrolio, altrimenti facciamo un concorso per stabilire un nome più adatto pensando solo a chi allontana la crisi dal settore auto.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    24 apr 2009 - 12:12 - #12
    0 punti
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    Maxolo e scusa tutte le tasse sulla benzina non sono di fatto tasse che si pagano in base all’utilizzo e al consumo ??? le chiamano ACCISE però potrebbero chiamarle ECOACCISE ;-)
    C’è anche il bollo che oltre i 120 cv cresce molto…
    Quindi meno auto in città e aggiornamento delle caldaie e forse vedremo qualcosa cambiare. Se poi allungassero le metro forse ci sarebbe meno uso di auto.. o se migliorassero il servizio x i pendolari.

  • Profilo di Siro

    Siro

    24 apr 2009 - 12:53 - #13
    0 punti
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    Sostituiamo i parcheggi lungo le strade del centro con piste ciclabili in modo da obbligare la maggior parte delle auto a fermarsi fuori o a venire coi mezzi… è tanto difficile?

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    24 apr 2009 - 13:13 - #14
    1 punto
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    Tutti hanno un po’ ragione e un po’ torto.
    Non c’è dubbio che a Milano c’è troppo smog e troppo traffico, troppe poche ciclabili sicure e bus funzionanti.
    Quindi bisogna intervenire. Ecopass è un tentativo, giusto o sbagliato che sia, di intervenire. L’area ecopass è servita dai mezzi in maniera abbastanza accettabile. Mia zia crede che sia un diritto per lei arrivare in S Babila in macchina e parcheggiare. Mi lascia basito questa lotta di Penati contro un provvedimento che, nel bene e nel male, è l’unico provvedimento mai fatto da questa città per affrontare il problema delle troppe auto.

  • xxxxxxxxxxx

    24 apr 2009 - 14:16 - #15
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    perchè un piccolo imprenditore che viene tutti i giorni a milano (col suo fiorino) a consegnare scatoloni di uova deve pagare l’ecopass? con cosa ci deve venire con l’autobus ? Viene per portare unservizio ai cittadini milanesi

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    24 apr 2009 - 15:51 - #16
    0 punti
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    xxxxxx : si comprasse un veicolo meno inquinante nessuno gli vieta di entrare GRATIS basta che abbia un EURO4 … se invece entra con uno scassone e mi deve far respirare M…. perchè lui non vuole investire allora PAGA.
    Non ci trovo nulla di così anomalo. Ribadisco che l’intervento dev’essere duplice, allargare la cerchia e incentiva il cambio della caldaie.
    Nel palazzo dove abita mia madre ad esempio (che è del 1975) l’hanno cambiata l’anno scorso … credo che ci fossero degli incentivi !!!

  • mrwatson52

    24 apr 2009 - 16:50 - #17
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    Frizzone ha ragione ma a metà. E’ vero che c’è meno traffico in centro ma è aumentato quello in periferia. Ne consegue che i residenti in centro possono utilizzare il mezzo in tutta la città e chi abita in periferia subisce delle limitazioni nell’uso del mezzo. A tal punto la logica ma soprattutto l’onestà vorrebbe che chi subisce limitazioni dovrebbe anche ottenere riduzioni nel pagamento di tassa e di assicurazione o no?

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    24 apr 2009 - 18:09 - #18
    -1 punto
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    massimo, stavolta son d’accordo con te e con chi sostiene (e se qualcuno ha pazienza di leggere i miei commenti lo sostengo anche io fin dal principio) che “l’area” ecopass è troppo limitata ed andava quindi estesa fino alla circonvallazione esterna per poter avere qualche miglioramento sensibile sia sulla circolazione che sull’inquinamento. e soprattutto il parametro da tenere sotto osservazione sono i “reinvestimenti” a brevissimo e medio termine per il miglioramento della circolazione dei mezzi pubblici. il fatto che si prometta di investire in metropolitane da realizzare (utopisticamente) entro il 2015 creando ora dei costi e dei disagi per chi deve quotidianamente entrare in milano non mi sembra accettabile. le metropolitane nuove vanno costruite con finanziamenti di stato, non con l’ecopass. con l’ecopass bisogna(va) miglirare subito la qualità e quantità di trasporto pubblico che non richiedesse milioni di euro in infrastrutture. Ho come la sensazione che i proventi Ecopass, multe comprese (esigibili e non) si siano già sciacquonati giù per la cloaca degli swap del comune, su cui per ora tutto è tornato a tacere.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    24 apr 2009 - 23:50 - #19
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    Maurizio ;) ogni tanto ci si rilegge e non sempre con conflittualità.
    buon week
    Maxx

  • claudio.

    25 apr 2009 - 22:40 - #20
    0 punti
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    Innanzitutto è una gabella assolutamente ingiusta, se tutti i comuni facessero la medesima cosa per transitare attraverso la Lombardia bisognerebbe pagare decine di gabelle nell’arco di una giornata. Non si capisce infatti perché Milano possa farlo e Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza non possano fare la stessa cosa. Un rappresentante dovrebbe suicidarsi. Propongo una legge per la quale i residenti nel comune incriminato debbano pagar gabella all’ingresso di qualsiasi altro comune che non sia il loro. Dopotutto questa cosa assomiglia molto alle strisce per il parcheggio dei residenti poste sulla pubblica via: un ossimoro legislativo che non dovrebbe neanche attraversare la mente di un legislatore.

    Questa è l’analisi fatta dal comune di Milano pochi giorni prima della partenza dell’ eco pass, d’ora in poi gabella.
    I RISULTATI ATTESI · riduzione delle autovetture in ingresso all’area del 10%; · riduzione del 30% delle emissioni di PM10 allo scarico nell’area della Cerchia dei Bastioni, senza aumenti fuori dell’area dove il livello delle emissioni resta invariato; · maggiore controllo della circolazione dei veicoli per il trasporto merci; · incremento della velocità commerciale dei mezzi di trasporto pubblico.

    Vediamo di analizzare i risultati a posteriori dopo quasi 6 mesi.

    · riduzione del 30% delle emissioni di PM10 allo scarico
    questa è la più divertente: se la riduzione di autovetture aspettata è il 10% come è possibile? visto anche i trend delle immatricolazioni di autovetture che si stanno spostando decisamente verso il gasolio raggiungendo il picco del 64% del immatricolato con ciclo diesel sarebbe lecito un aspettarsi un equivalenza. Forse occorre la bacchetta di un mago. Forse portando al comune di Milano autovettura a gasolio loro ne forniscono una a benzina.
    Inutile dire che sebbene l’inquinamento non è possibile paragonarlo rispetto all’anno precedente per le diverse condizioni ambientali di due anni nessun osservatore scientifico si era azzardato a confermarono stupidate del genere. comunque i dati danno un 3% seguendo l’estapolazione
    MANCATO

    maggiore controllo della circolazione dei veicoli per il trasporto merci;
    alcuni corrieri si sono organizzati in maniera da inviare anziché un camion singolo diversi furgoni. Questo ha determinato anche un incremento del costo di alcuni generi.
    MANCATO

    incremento della velocità commerciale dei mezzi di trasporto pubblico.
    Questa incremento avrebbe dovuto essere dovuto all’energia divina. Una preghiera dell’assessore ai trasporti tutti i giovedì mattina avrebbe consentito un’accelerazione sensibile e sicuramente misurabile dovuta questa pratica. Peccato che gli Dei abbiano decretato che la questione non meriti la loro attenzione.
    MANCATO

    In compenso stando alle statistiche e a ciò che si vede sul campo l’unica cosa ottenuta è stato un aumento del nervosismo generale del traffico, con maggiori probabilità di incidenti, e un maggiore deprezzamento locale delle autovetture con più di un paio di anni di vita costringendo le famiglie che fino ad oggi non avevano cambiato autovettura confidando nel buon cuore e nell’intelligenza ecologica dei vigili. Questo ha sicuramente incrementato globalmente l’ inquinamento e per via del downsizing
    ad una minore sicurezza sulle strade.

    L’Ecopass non ha migliorato l’aria di Milano, lo dice Laboratorio ricerca ambientale della Società italiana di medicina generale (Simg).

    Comunicato di Milano: “In questo senso è stata riscontrata un’associazione significativa tra ricoveri per patologie respiratorie e concentrazione media giornaliera di PM10 le ospedalizzazioni sono state 6.026, nell’anno precedente, il 2007, erano state 6.182 ”
    a questo punto chi mastica appena appena un pochino di matematica dovrebbe subito arrabbiarsi. Già perché sebbene vengano presentati degli studi che in qualche modo raccontano che determinate patologie sono legate ai PM 10, e su alcune di queste non ci piove, le comunicazioni fornite dal comune di Milano assolutamente sono inesatte. Nel fornire cifre si sono semplicemente dimenticati di fornirci di quanto i PM 10 siano diminuiti: non è presente il dato le comunicato stampa, non è presente nelle laide allegate in un formato segreto Microsoft. Potrebbe anche venirci sospetto che questo inquinante addirittura è aumentato. Si porta inoltre una cifra di ospedalizzazione in come se fossero collegate in maniera automatica immediata e proporzionale alla concentrazione degli inquinanti, che ricordo sconosciuta.
    Dare una fluttuazione del 2% senza sapere qual è la fluttuazione degli anni precedenti potrebbe semplicemente rientrare nei dati statistici. È normale che se la riduzione non è netta, ed anche in quel caso va ricercata l’esatta causa della variazione, una riduzione inferiore al 10% si presta a giochini, anzi all’inizio del provvedimento quando si suonavano trombe e clamori vi è stato anche un aumento dell’8%. È anche vero che non è solo il traffico il generatore di questo tipo di inquinanti. Voglio ricordare che in piazza Duomo a Milano le centraline di greve rilevazione dello smog sono andate a fondo scala per il fumo delle sigarette che migliaia di fumatori accendevano in zona.

    Questo vuol dire che alcune di queste patologie sono legate anche a questi fenomeni, potrei anzi dire che il divieto di fumo nei locali ha sicuramente diminuito i ricoveri per asma molto di più dell’eco pass. Anzi visto che alcuni locali cominciano solo adesso a risultare puliti, lo dice qualcuno che appena arriva il fumo di sigaretta si ritrova il naso nel fazzoletto, sicuramente questo ha contribuito a diminuire quel numero è stato utilizzato a provar la bontà del provvedimento automobilistico.
    Ancora una volta una cosa è sicurissima: chi ci governa pensa che siamo una massa di idioti, pensa che la matematica si un’ opinione da piegare alle loro intenzioni, ci fornisce dati falsi e tendenziosi. Tutto ciò indipendentemente dal colore politico. L’unica differenza tra due schieramenti e la modalità: la destra la fornisce appoggiando la nessun banco con nonchalance, la sinistra la ripeta pappagallo illustrandola come se fosse una divinità.

    Un altro dato che emerge tranquillamente dai dati forniti dal comune di Milano è l’aumento netto dei veicoli nuovi di pacca: ancora una volta i cittadini hanno dovuto pagare per cambiare automobile, questo ha fatto sì che l’ inquinamento locale diminuisse di poco ma contemporaneamente aumentasse di parecchio l’ inquinamento globale: ricordiamoci che costruirono autovettura non è propriamente una cosa ecologica.

    Per lo stesso motivo possiamo tranquillamente dire che fra l’aumento dei costi dei servizi che si sono dovuti adeguare alla nuova boutade è al diminuito potere economico dovuto all’onerosità dell’acquisto della nuova autovettura per coloro i quali non ne possono fare a meno Milano è diventata una città più povera e più cara. Altro effetto collaterale di questa tendenza è durante l’acquisto di nuovi veicoli è il downsizing: meglio automobile economica ed insicura ma ottemperante alle ultime norme che un veicolo sicuro. Dopotutto andando così le cose l’auto nuova sarà cambiare tra pochi anni, all’arrivo della nuova normativa. Meglio risparmiare.

    Un’altra cosa che mi dà prurito e mi piacerebbe sapere che questa: visto che le telecamere in grado di fare ocr sulle targhe sono state montate poco prima dell’inizio della gabella, visto che non esisteva questa struttura informatica in precedenza come sono stati ottenuti i dati di variazione che è soprattutto all’inizio corrispondevano così clamorosamente con le aspettative del comune? dal momento che non pensa che ci fosse un plotone di vigili che prendeva nota di tutte le 100.000 le auto che giornalmente passano i bastioni mi devono dire come hanno ottenuto i dati. Forse le telecamere hanno già installate ma visto che in alcuni varchi sono state montate in quel di ottobre e novembre…. il sospetto che non sia variato più di quel tanto… e…..

    altro report divertente:
    http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/report/report_febbraio2008.pdf
    se letto con una certa cattiveria si può tranquillamente affermare che l’eco pass e nei primi due mesi dell’anno ha aumentato il PM 10 nell’area milanese. Nell’area eco pass infatti è continuata la discesa che esisteva già precedentemente, ricordiamo che le automobili nuove a gasolio vanno molto meglio di quelle vecchie ed è normale un ricambio generazionale che prosegue più o meno linearmente. Per questo motivo la diminuzione verso il basso del inquinante dopo il piccolo ha avuto negli anni scorsi con successo del automobili a ciclo diesel era in netta discesa costante. Nelle adiacenze invece dell’area protetta i poveri disgraziati che non volevano non potevano entrare in quest’area hanno cominciato a percorrere più chilometri per fare le medesime cose aumentando così l’ inquinamento all’esterno dell’area. Questa cosa è bene evidenziata nella bellezza di diverse tabelle e sarebbe necessario fare un preciso studio. Uno studio preciso come quello che avrebbe fatto nelle zone dove togliendo i parcheggi aumenta il tempo di percorrenza e l’ inquinamento. Va di moda infatti specie in alcune zone che sono ben evidenziate dalla tabella trasformare i posti auto pubblici in posti auto pagamento con il risultato che la gente preferisce percorrere 1 km o due in più alla ricerca del posto libero anziché fermare subito la macchina.

    L’ unica cosa veramente certa è l’enorme introito del comune di Milano.
    parlano di 40.000.000 euri 77.450.800.000 lirette all’anno.