
Repubblica titola: “Disco all’aperto, la musica è finita”. Dopo la stretta alla movida, gaudio per chi abita vicino ad una di queste strutture e un’altra croce per i viveur milanesi: alcune discoteche estive quest’anno non apriranno, 6 su 15 per la precisione. Questo a causa delle nuove regole comunali per la certificazione preventiva del rumore.
Un nuovo accordo fra locali, Comune e Arpa che ha ribassato la soglia di decibel massimo e che molti locali non potranno rispettare, a meno di grossi investimenti agli impianti di diffusione e di insonorizzazione (il cosiddetto “tetto del suono“). Sono sei le discoteche che, come segnala Repubblica, non riapriranno: la Capanna dello Zio Tom, il Qin Club, lo Shanghai Garden, il Sio Café e il Just Cavalli. L’assessore all’Ambiente, Edoardo Croci, spiega:
Dopo le proteste degli scorsi anni da parte degli abitanti abbiamo deciso di dare una regola certa per prevenire il caos di notte. L’intervento va nella direzione indicata dal sindaco: dialogare con tutti per mettere d’accordo popolo della notte e residenti
Intanto continua l’appello per una “Movida educata“, l’iniziativa istituita dal Comune che raccoglie dal 20 aprile e per 15 giorni, i suggerimenti dei giovani milanesi inviati via mail: “proposte che saranno attentamente vagliate dall’amministrazione che intende avviare un percorso “che faremo insieme per la programmazione del divertimento serale, nel pieno rispetto delle esigenze di quiete dei residenti”.
arco_RE
27 apr 2009 - 10:41 - #1“Dopo le proteste degli scorsi anni da parte degli abitanti..” uhmmm mi chiedo chi abiti sopra il sio cafe’ visto che sono solo uffici…mah…
Manji
27 apr 2009 - 10:51 - #2La Capanna dello Zio Tom e il Qin Club sono all’interno del Parco Lambro. Si sono lamentate le pantegane? Le prime abitazioni sono quelle dove vivo io e non ho mai sentito una fava. Un altro bell’esempio di razionalità da parte del comune…
A meno che non sia stata la comunità Exodus a chiedere la chiusura…
romak
27 apr 2009 - 10:54 - #3Beh, penso che la logica sia che una regola debba valere per tutti, indipendentemente dalla posizione.
Nicola Ottomano
27 apr 2009 - 11:13 - #4Mi chiedevo… il Sio Cafè… è in una zona isolata della Bicocca… non c’è nulla intorno… solo uffici.
Ma questi del comune sono impazziti o cosa?!?!
Lapo
27 apr 2009 - 11:45 - #5le prime case sono a 200-300 metri dal sio cafè….
bisogna vedere i dati raccolti e bisognerebbe discutere se disturbare una persona o 10mila è la stessa cosa
Massimo M.
27 apr 2009 - 11:49 - #6non ci credo mi sa di str@nzata assurda.
Zio Tom : si trova all’interno del parco lambro
il Qin Club : idem
lo Shanghai Garden : non conosco
il Sio Café : bicocca …..
e il Just Cavalli : triennale
e lo il Sio Cafè non è all’aperto… vabbeh..
M.s.m.
27 apr 2009 - 11:53 - #7Mi sembra che qui si voglia fare della polemica gratuita… Il problema è l’eccessiva rumorosità dei locali, indipendentemente dove essi si trovano, punto. Se cominciamo a fare i distinguo sulla densità abitativa o meno finiamo di nuovo daccapo. Inoltre non capisco che gusto ci trovino certi avventori a farsi rincitrullire a tutti i costi dalla musica (?) e a sgolarsi ogni volta che si vuole scambiare due parole. Finalmante si comincia a trovare un accordo tra i gestori, il Comune e i residenti e questo per me è già un ottimo punto di partenza.
Piero M
27 apr 2009 - 12:13 - #8Che locale è quello nella foto?
romak
27 apr 2009 - 12:16 - #9Anche perchè, per 6 che non possono aprire, ce ne sono 9 (stando all’articolo) che apriranno. Quindi, sinceramente, non mi sa di stronz@ta. Poi però non so…magari c’è sotto qualcosa.
In generale comunque concordo con tutto ciò che civilizza.
Chiudere un parco (come quello davanti al Mom) a me sa di stronz@ta colossale (senza entrare nel merito, ma per il principio, cioè la repressione che sta dietro), ma mettere dei limiti di rumorosità mi sembra un provvedimento che permette di limitare solo il rumore, non il divertimento.
Massimo M.
27 apr 2009 - 12:27 - #10x Piero
è il Just Cavalli che si trova nella viuzza a destra dopo la triennale… in fondo alla viuzza c’è anche l’Old Fashon.
Massimo M.
27 apr 2009 - 12:28 - #11Romak queli locali sono NEL NULLA al massimo danno fastidio ai TOPI e alle PANTEGANE….. l’unico in città e il Just Cavalli che però è anche lui in un posto dove non c’è nulla se parco nelle adiacenze…
romak
27 apr 2009 - 12:50 - #12Sisi, lo so, ma immagino che abbiano fatto veramente le misurazioni:
“Il livello di rumorosità consentito ora è stato calcolato così: fra le 22 e le 6 la soglia acustica rilevata nell’abitazione più vicina non deve sforare di oltre 3 decibel quella che si registrerebbe se la discoteca non ci fosse”
Questo è quello che dice l’articolo di repubblica. Sarà sicuramente discutibile la questione dei 3 dB, ma non mi sembra insensato il parametro per misurare.
Il parco lambro ad esempio credo(e dico credo, perchè non ci ho mai abitato) è in una zona molto silenziosa e immagino che la musica alteri molto facilmente il rumore di chi abita ad esempio in via Feltre.
Il Just Cavalli è in una zona in cui c’è più traffico, ma le case non sono molto lontane credo.
mik32
28 apr 2009 - 08:47 - #13non che vada pazzo x queste discoteche, ma credo che dopo la chiusura di tanti locali, la riduzione degli orari dei kebab etc… questa è solo il naturale proseguo.
Posso capire il disturbo, ma questo vuol dire che fra qualche anno Milano sarà una città praticamente morta la sera. Chissà cosa faranno poi i ragazzi quando alle 2 è già tutto chiuso, quando la noia è addidata come la prima causa delle cosidette “bravate” che capitano in giro.pensano che la gente vada a casa a dormire?poi si lamentano dei problemi della sicurezza… ma non è chiudendo i locali prima che si argina… anzi meno gente ci sarà in giro, peggio sarà.questo è il vero problema.almeno per come la vedo io.
silviosilente
22 dic 2009 - 16:21 - #14è tuo diritto goderti la casa che hai comprato con sacrifici, se abiti vicino ad un locale è giusto che il gestore rispetti i limiti imposti dalla normativa. Io ho sentito personalmente i risultati ottenuti con il tetto suono IAS , se qualcuno dovesse averne necessità questo è l’indirizzo www.mgfonotecnica.com/tetto suono.htm
so che rilasciano tutte le certificazioni e la garanzia di rispetto dei limiti imposti dalla normativa !!
silviosilente
22 dic 2009 - 16:24 - #15il link corretto di tettosuono IAS è www.mgfonotecnica.com