Quando ti ricapita di vedere su un palco la Pfm che suona, con Francesco Renga, Luca Barbarossa e Roberto Vecchioni che si alternano sul palco? E un gran finale sempre con la Pfm che suona “Il Pescatore” di De Andrè: prima strofa Vecchioni, seconda Cristiano De Andrè, terza Franz Di Cioccio? Con Barbarossa e Giò Di Tonno a fare da coristi?
È successo ieri sera al Palasharp per il concerto Insieme per l’Abruzzo, organizzato appunto dalla Pfm e in particolare da Di Cioccio, che è riuscito a mettere assieme un numero incredibile di artisti, persino del calibro di Tony Levin, che staserà sarà al Blue Note. Ma chi altri c’era sul palco?
Vedi la GALLERIA DI FOTO: Pfm, Cristiano De Andrè Vecchioni in concerto
Ci credereste che sullo stesso palco ho visto salire anche Le Vibrazioni, Afterhours (con Mauro Pagani), Giusy Ferreri, Eugenio Finardi, Mariella Nava, Tullio De Piscopo, Francesco Baccini? Ognuno ha cantato un pezzo (con qualche eccezione bacchettata da Paola Maugeri che conduceva insieme a Elena di Totto Di Cioccio) ed è andato via, giusto per dare il proprio contributo alla ricostruzione in Abruzzo: il ricavato di questo e di altre future iniziative servirà a costruire un asilo.
Peccato che il pubblico fosse così poco (vista anche la giusta causa) e così inadeguato a un evento tanto speciale: saremo stati sì e no un migliaio con il palazzetto tristemente semivuoto.
Lo spettacolo è stato aperto da un mix di artisti abruzzesi, La Differenza, Luca Dirisio e Filippo Graziani, figlio di Ivan, che hanno cantato un pezzo di Graziani. Ma il meglio è arrivato senza dubbio alla fine, con Cristiano De Andrè e poi la Pfm con altri artisti straordinari.





Paolo (un altro)
29 apr 2009 - 15:04 - #1errata corrige: la presentatrice è Elena Di Ciccio… sì, è figlia di Franz.
Nicola Ottomano
29 apr 2009 - 15:20 - #2C’è da dire che ieri è venuto giù il mondo… altrimenti un altro pò di gente sarebbe andata volentieri.
Nicola
simonech
29 apr 2009 - 15:21 - #3Concordo… sicuramente il diluvio di ieri sera non invogliava la gente ad uscire di casa
alecondi
29 apr 2009 - 15:28 - #4grazie Paolo,
è stato proprio un lapsus, perché l’ha detto lei stessa di essere figlia di Franz.
Le ho storpiato il congnome, ma ero convinto di scrivere “Di Cioccio”
Paolo (un altro)
29 apr 2009 - 17:08 - #5capita, figurati!
Maxolo da mò
29 apr 2009 - 17:38 - #6Ieri non avrei proprio potuto andarci. Credo comunque che una volta prenotato il biglietto, diluvio o no, ci sarebbe stata molta più gente, invece questo evento non ha avuto molta pubblicità e mi pare che sia stato annunciato con troppo poco preavviso. I media che a reti unificate succhiano a suon di sms un euro per “chissàdoveechi” avrebbero potuto sprecare qualche minuto per sponsorizzare una cosa che costa più di un sms ma che dà qualcosa di piacevole a chi paga, ma invece… Se chi ha organizzato e chi ha ospitato il concerto fosse cosi generoso da provare a replicare la cosa, può essere che ne terrò conto per provare a esserci e soprattutto per decidere quale tv comprare quando deciderò di cambiarla ;p
Domanda: ma la Ferreri era proprio necessaria?
realista non ipocrita
30 apr 2009 - 16:45 - #7Ma chi volete che andasse a vedere questo festival della noia??? Ancora a sbomballarci con questi menestrelli? Se siete onesti e sinceri, al di là dei testi (che si possano condividere o meno) magari pure dal discreto valore poetico, dovrete ammettere che ascoltare una canzone dei vari DeAndrè,Vecchioni,Pfm,DeGregori è decisamente peggio che darsi di martello sulle gonadi!!!