
L’ombra lunga di A2A, una delle fusioni più chiacchierate degli ultimi anni, in cui le poltrone e le cariche si sono moltiplicate come pani e pesci in un noto testo sacro, finisce a colpire anche la Linea 4 della Metropolitana milanese.
In che modo? I fondi che il Comune dovrà pagare per il Poc, il Prestito Obbligazionario Convertibile di A2A - circa 170 milioni di euro - verranno stornati da quelli per la Linea 4. Percui il Comune deve far ripartire la questua.
«Faremo un mutuo da 350 milioni a giugno quando avremo la certezza del finanziamento del secondo tratto da parte del governo», ha spiegato Beretta. In sintesi: per la Linea 4, si sta a zero cash. E si riparte da capo. Soprattutto: quei 170milioni di euro, non li aveva già bloccati Tremonti a febbraio?
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Massimo M.
30 apr 2009 - 12:43 - #1In realtà Tremonti aveva poi dato l’ok affinchè i ricavi dalla vendita di immobili del comune potessero essere usati per le infrastrutture, ovvero linea 4.
Lapo
30 apr 2009 - 19:24 - #2ma Berlusconi invece di andare in meridione a far su ponti-monumento e trovare figliocce come i padrini dei film…venisse a casa sua