"Chiudiamo tutto", la lettera (falsa) a firma Riccardo "Sceriffo" De Corato

E' Satira bella e buona quella inscenata dai "quattro pirla", come li aveva simpaticamente apostrofati il vice sindaco De Corato, i Corsari, noti per avere abbattuto la prima cancellata apposta in seguito alla costruzione del parchetto del Mom. Anzitutto una lettera sul blog a firma de Corato (falsa ovviamente) dal titolo inquietante: "Chiudiamo tutto". Il pallino del vicesindaco di chiudere tutti i luoghi di aggregazione non allineati si manifesta nell'incipit della lettera:

Finalmente, su insistenza e grazie al lavoro della mia persona, il Comune di Milano, in cui mi pregio di ricoprire la carica di Vice-Sindaco, ha deciso di dare un giro di vite a tutti quei luoghi che in questa città ancora rappresentano un pericolo per la cittadinanza (...). Per questo sono oggi felice di segnalarvi un primo breve elenco degli ulteriori spazi e luoghi che le mie squadre di Vigili Urbani, opportunamente create, hanno provveduto a sigillare, in attesa di ulteriori interventi più incisivi e radicali. Certo della vostra approvazione e attenzione, a voi il compito di narrare correttamente la bontà delle nostre azioni, A Noi! il compito di metterle in atto.

Poi arriva l'elenco delle zone franche dove imperano "dis-valori come cultura, tolleranza, solidarietà, cooperazione, socialità, aggregazione", assolutamente da chiudere: Centri Rousseau, Università di Festa del Perdono, la Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali, Arci Metromondo, Itc Varalli, Centro Sportivo Vismara, Centro sociale Barrio's, Itc Bertarelli.

Mercoledì scorso, non potendosi avvicinare al locale per l'imponente schieramento di forze dell'ordine, i ragazzi hanno organizzato una spedizione nei centri di aggregazione sopra citati e hanno finto di imporne la chiusura, come è stato fatto mercoledì 22 aprile al Mom. Hanno attaccato alle porte false ordinanze del sindaco e collocato reti arancioni come quelle dei cantiere.

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