Springsteen, abbandonata Milano, suona a Roma.. 2 ore più tardi


Quando ho letto questa notizia su rockol.it, ho fatto un balzo sulla sedia: "Il concerto di Bruce Springsteen allo Stadio Olimpico di Roma (..) comincerà un'ora più tardi, alle 22.00 anziché alle 21.00". Com'è possibile?

Riepiloghiamo: Springsteen suona a San Siro il giugno scorso, comincia alle 20.30, orario ingiunto dal Comune a causa delle note proteste dei residenti del quartiere. Il Boss suona tantissimo, come suo solito, ma rispetta al millimetro il limite di decibel imposto fino alle 23.30; poi però si lascia prendere dall'entusiasmo e va oltre i tempi consentiti, concedendo 22 minuti di bis, con grande gioia dei fan.

Per questo motivo, 46 residenti del quartiere fecero un esposto: ne seguì un avviso di garanzia per il promoter italiano di Springsteen, e - a Gennaio 2009 - la decisione del Boss di snobbare Milano nel suo nuovo tour estivo, preferendo gli stadi di Roma, Torino e Udine.

Ora questa notizia: la E-Street Band salirà sul palco romano ben un'ora e mezzo più tardi rispetto a quanto fatto a Milano. Dove, nonostante tutte queste precauzioni, si beccò una denuncia. A Roma invece probabilmente, viste le abitudini di Springsteen, il concerto finirà verso l'una di notte. A questo punto, due questioni rimangono aperte: perché questo può accadere a Roma, e a Milano no? I cittadini romani presenteranno anche loro un esposto?

Foto | Flickr.

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