
Sulla ristrutturazione delle mura spagnole avevamo fatto il punto della situazione tempo fa. Il 31 maggio, come da contratto, i cartelloni pubblicitari che ricoprono Porta Romana sarebbero stati rimossi. Condizionale d’obbligo visto che oggi sui quotidiani milanesi scopro la notizia che la pubblicità potrebbe continuare a ricoprire per un altro mese Porta Romana. Questo perchè il Comune ha chiesto lavori extra alla società incaricata dell’opera, la TMC: altri 300mila euro che verrebbero ripagati dalla vendita di spazi pubblicitari per un tempo aggiuntivo.
In pratica Palazzo Marino vorrebbe trasformare la parte sterrata all’interno delle mura in un camminamento in beola, con una recinzione per dividere la parte pubblica dallo spazio delle Terme Milano. Lavori non previsti dal contratto. L’amministrazione dovrà formalizzerà la richiesta e la società farà una controproposta per raggiungere un accordo. La volontà è quella di mantenere i poster per un mese sull’arco e per quattro lungo le mura.
Proust
04 mag 2009 - 12:57 - #1‘na pista ciclabile mai?
c’è lo spazio, la lunghezza, il contesto e soprattutto ce n’è bisogno… niente.
SuperScud
04 mag 2009 - 13:51 - #2vorrei milano coma San Paolo: senza pubblicità. Ci ci guadagna dalle concessioni??
plaza
04 mag 2009 - 15:28 - #3Straquoto Proust, piste ciclabili assolutamente.
Pacuvio80
04 mag 2009 - 16:55 - #4quando devono distruggere il parco di gioia lo fanno in meno di 24 ore….quando si tratta di rimuovere pubblicità passano 10 anni… che schifo.
e_la_darsena
04 mag 2009 - 17:03 - #5ma lo schifo in darsena lo vogliamo sistemare o no??
Maxolo da mò
04 mag 2009 - 20:41 - #6@5 la Darsena non la sistemano di sicuro in poco tempo, al posto dei lucrosi cartelli pubblicitari hanno messo un pannellone che mostra la Darsena negli anni ‘70 ‘80, uno spettacolo, che però è immediatamente confrontabile con lo spettacolo della Darsena che hanno gestito oggi, come dire, sembrano dei campioni a tirarsi la mazza sui piedi. Io però non sono contrario a questo apparente abbandono, in fondo la Darsena è diventata un bel letto di “verde spontaneo” che nessuno deturperà…